Le parole del CT Alessandro Bertolucci e del capitano Leonardo Barozzi prima dei World Skate Games 2022
Si è tenuta nella tarda mattinata di oggi venerdì 21 ottobre, presso l’Hotel Trettenero di Recoaro Terme (VI), la conferenza stampa della Nazionale Italiana Maschile senior di Hockey su pista, impegnata prossimamente ai World Skate Games 2022, in programma a Buenos Aires e San Juan dal 24 ottobre al 13 novembre. Presenti il CT Alessandro Bertolucci, Paolo Centomo, consigliere FISR e Leonardo Barozzi, il capitano azzurro.
Le nazionali maschili U19 e senior si sono radunate mercoledì e partiranno rispettivamente il 27 e 28 ottobre alla volta dell’Argentina. Il 2 novembre invece partirà la nazionale femminile, che si radunerà venerdì prossimo. Non farà parte della spedizione azzurra Francesco Banini, a causa di un infortunio, che verrà sostituito da Elia Cinquini. Le nazionali senior e U19 disputeranno diverse amichevoli, sia in Italia che in Argentina, in preparazione ai Mondiali.
Paolo Centomo ha portato i saluti del Presidente Sabatino Aracu ed ha ricordato l’importanza dell’anno in cui ci troviamo, il centenario della FISR e sottolineato l’importanza dell’evento a cui le tre nazionali parteciperanno nelle prossime settimane, augurando il miglior risultato possibile a tutti gli atleti che voleranno in Argentina.
Bertolucci sull’U19
“Siamo solo da tre giorni in pista e avremo solo ulteriori cinque giorni per preparare il Mondiale. Ho visto una squadra più preparata rispetto a quella allenata la scorsa stagione per l’Europeo. Molti di loro sono almeno alla seconda stagione in Serie A2, e tre di loro giocano nei club di Serie A1: è sicuramente una Nazionale ricca di esperienza rispetto al passato, tanti hanno già vestito l’azzurro nei precedenti due anni, e dai primi allenamenti la qualità è piuttosto buona. Trovare gli assetti giusti è importante sin da subito, perchè arrivano quasi tutti da realtà diverse.”
La squadra volerà per l’Argentina giovedì prossimo da Milano per San Juan con due scali a Madrid e Buenos Aires ed esordirà il 30 ottobre contro il Messico, la prima partita del Mondiale allo stadio Aldo Cantoni.
“E’ un girone dove Argentina e Cile sono le due squadre più importanti e che dovremo essere pronti a giocare per vincere. Messico e Svizzera non le conosco ma si dovrà affrontarle con il massimo impegno perchè le partite sono poche e bisogna centrare i primi due posti del girone. E’ evidente che dove giocherà l’Argentina è la favorita d’obbligo visto il supporto che riceverà in loco dal pubblico albiceleste.”
Stasera alle ore 20:30 a Recoaro l’amichevole contro il Sandrigo e mercoledì sera il triangolare con la Nazionale Senior Maschile ed il Montecchio Precalcino.

Leonardo Barozzi
Per il capitano Leonardo Barozzi sarà l’ottavo mondiale, dopo aver disputato anche otto europei, ed aver vestito la maglia azzurra per 15 anni consecutivi. All’Europeo con l’Italia ha vinto un oro, un argento e tre bronzi. All’mondiale invece ancora nessuna medaglia.
“Dobbiamo arrivare con la miglior condizione possibile, avere anche un pizzico di fortuna e poi troveremo anche di fronte nazionali molto attrezzate per un torneo molto difficile. E’ una squadra giovane ma con tantissima esperienza: ci sono giocatori che arrivano dalle migliori squadre europee ed è la squadra più forte in cui ho partecipato con la maglia azzurra in tutti questi 15 anni.
A livello personale il mio obiettivo è mettermi a disposizione a 360 gradi, sia in porta sia fuori dal campo per aiutare i compagni, e per quanto riguarda i miei colleghi sono due portieri di altissima qualità che hanno già dimostrato di essere in forma. Ci serve anche un aumento di consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi, perché alla fine contro tutte le nostre avversarie storiche ce la siamo sempre giocata alla pari.”
Abbiamo chiesto a Leonardo Barozzi cosa si prova ad essere capitano della nazionale italiana nell’anno del Centenario della FISR
“Sicuramente è un orgoglio incredibile. Già arrivare a vestire la maglia azzurra è un traguardo che non è da tutti, ed è importantissimo. Aver ottenuto questo riconoscimento va oltre le prestazioni sportive e quindi mi riempie d’orgoglio sia come giocatore che come persona“.
Bertolucci sulla nazionale senior
Il CT Azzurro Alessandro Bertolucci ha dato il benvenuto in raduno al viareggino Elia Cinquini, sostituto del follonichese Francesco Banini out per infortunio.
“Mi dispiace l’assenza di Francesco, gli auguro un buon recupero e speriamo di rivederlo il prima possibile in campionato, mentre il benvenuto ad Elia che subito ha dato una buona dose di entusiasmo al nostro gruppo.”
I prossimi appuntamenti per la Nazionale saranno l’amichevole di martedì contro il Valdagno (ore 20:30 in diretta Youtube FISRHockeypista) e mercoledì contro la Nazionale U19 ed il Montecchio Precalcino. Successivamente la serie di amichevoli in programma in Argentina dal 30 ottobre sino all’esordio. Partenza venerdì 28 ottobre con lo stesso programma dell’Under 19.
“E’ stato un weekend molto intenso ed a me è servito tantissimo perché ho potuto vedere la condizione fisica e soprattutto saggiare il grado di intesa tra i giocatori dopo un anno che non giocavano insieme. Ci sono state delle cose buone e cose non buone ma ce la siamo giocata sino all’ultimo con tutte le squadre partecipanti: le due sconfitte sono uno stimolo a fare meglio e dare ancora di più alla causa azzurra.”
L’esordio in pista allo Stadio Aldo Cantoni è fissato per lunedì 7 novembre contro il Cile, poi l’8 il Portogallo ed il 9 la Francia, un girone di ferro.
“Non faccio particolari conti se il girone è forte o meno, anche dall’altra parte ci sono squadre di altissimo livello. Saranno tre partite da giocare al massimo della concentrazione anche se la partita più importante sarà la prima contro il Cile. Da quella gara capiremo molte cose del Mondiale e conto di arrivarci nel miglior modo possibile con la determinazione e cattiveria giusta. E’ la quarta volta a San Juan, la prima volta da allenatore dopo tre da giocatore e l’adrenalina che si prova ad entrare nello Stadio è davvero altissima, un piacere giocare, ed ora allenare, in quello stadio.”
Abbiamo chiesto al CT Alessandro Bertolucci quanto è fondamentale il giusto approccio ad ogni partita del mondiale, soprattutto quando poi si affrontano nazionali di alto livello
“L’approccio alla partita, a qualsiasi livello si gioca, è fondamentale, ed in un mondiale ancor di più. Fare i primi sette od otto minuti in un certo modo può dare una direzione alla gara. Prepararci bene negli spogliatoi, la concentrazione, è importantissimo. Abbiamo qualche amichevole prima, è vero che non contano il giusto. Ma anche nelle amichevoli dobbiamo avere la faccia di una squadra che non lascia nulla all’avversario. Abbiamo un pochino più di tempo con la senior per preparare alcune situazioni ed alcuni dettagli sia tecnici che mentali”.



