Comunicato stampa Alps Hockey League
L’Alps Hockey League prende una posizione chiara contro il razzismo
A seguito degli episodi di razzismo segnalati durante la sesta gara dei quarti di finale, l’Alps Hockey League condanna fermamente qualsiasi forma di discriminazione e ribadisce i propri valori fondamentali di unità e rispetto.
Durante il sesto match dei quarti di finale, sono stati segnalati insulti razzisti provenienti dagli spalti nei confronti dei membri della squadra ospite, come confermato nel rapporto ufficiale del supervisore di gara e dalla società di casa dell’HC Gherdeina.
L’Alps Hockey League condanna fermamente questo comportamento nei termini più chiari possibili. Tali azioni non hanno posto nel nostro sport, nei nostri palazzetti o nella nostra società.

Il caso è già stato sottoposto alla commissione legale della lega, che esaminerà l’incidente e deciderà in merito ad ulteriori provvedimenti
Indipendentemente da qualsiasi decisione futura, l’Alps Hockey League, insieme all’HC Gherdeina, prende chiaramente le distanze da qualsiasi forma di razzismo, xenofobia e discriminazione. In quanto lega multinazionale, sosteniamo il rispetto, la diversità e l’unità transfrontaliera.
Questa posizione si riflette anche nella campagna lanciata di recente dalla lega “Nessun confine. Solo Alps.”, che promuove la solidarietà oltre i confini nazionali e culturali.
Dichiarazione di Nicolas Stockhammer (Presidente del Consiglio di Amministrazione):
«Il razzismo e la discriminazione sono fondamentalmente incompatibili con i valori dell’Alps Hockey League. Noi sosteniamo il rispetto, la diversità e l’unità oltre i confini. Chiunque violi questi principi non ha posto nelle nostre arene.»



