La dedica di Milano alla sua Emma Radaelli
Questa mattina, prima del match tra Milano e Bomporto, valevole per la decima giornata di Serie A femminile 2025/26, si è tenuto il minuto di silenzio in memoria della giovane Emma Radaelli, venuta a mancare lunedì mattina a causa di una malattia fulminante. Le due squadre, prima dell’inizio del match, si sono schierate a metà campo per la commemorazione.
A volte non serve un segnale diretto, è il cuore a parlare. Uno sguardo, un accenno degli occhi, e si parte. Così è stato al Quanta Village questa mattina. Sono state le Scomed per prime, schierate nella propria metà campo, ad iniziare. Quasi in contemporanea tutte le giocatrici hanno posato per terra i propri bastoni e si sono tolte i caschi. Come se non vedessero l’ora di farlo.

In contemporanea lo ha fatto anche l’HC Milano. Le giocatrici meneghine, in maglia bianca, si sono prima tolte guanti e caschi e poi si sono abbracciate nel ricordo della loro ex compagna, venuta a mancare troppo presto. E poi un minuto di rigoroso silenzio, in memoria della loro Emma.
La regia ha poi inquadrato uno striscione esposto dal pubblico sugli spalti: “A chi non c’è più ma continua ad essere con noi, Emma #81”. Raffigurato uno scoiattolo con indosso una maglia rossa, con tinte bianco e blu. Così Milano ha salutato la sua Emma, scomparsa troppo presto.

Ciao Emma.



