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Vittorie per Vicenza e Milano, Monleale supera Trieste. Bene Verona

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Vicenza e Milano continuano la propria corsa, al Monleale la sfida contro Trieste. Verona piega Piacenza

Terminato il quarto turno di Master e Playoff Round: Vicenza e Milano continuano la propria corsa, al Monleale la sfida contro Trieste. Verona piega Piacenza. Con Asiago e Cittadella a riposo in questa giornata, la seconda fase prosegue. Se il Vicenza fatica contro Padova, superandolo per 2 a 1, Milano non fa sconti a Ferrara e si impone per 7 a 2: i diavoli mantengono ancora la testa del girone, ma i rossoblù hanno una partita da recuperare. Nel Playoff Round il Monleale, vincendo contro Trieste, supera i diretti avversari in classifica e conquista la vetta del girone. Nell’altra partita il Verona vince 6 a 0 a Piacenza, contro i padroni di casa che seppur sconfitti, hanno fatto vedere dei miglioramenti nel gioco.

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Vicenza e Milano continuano la propria corsa, al Monleale la sfida contro Trieste. Verona piega Piacenza. Foto di Marco Carron

Vicenza di misura a Padova

Per i Ghosts Padova sconfitta di misura contro i Diavoli Vicenza: in questo derby i ghost hanno saputo tenere testa ad una squadra con ambizioni di tricolore, seppur priva della propria “stella polare” Sigmund, fermato da un fastidioso mal di schiena. Dopo un inizio tirato ed attento nel quale le due sfidanti non si sono risparmiate è proprio il Padova ad andare in vantaggio. Per vedere la prima rete però bisogna attendere 12’20” e soprattutto una penalità.

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Vittorie per Vicenza e Milano, Monleale supera Trieste. Bene Verona. Foto di Marco Carron

I Diavoli infatti concedono un power play che nel giro di un minuto viene capitalizzato da Elia Calore, veloce a deviare in rete un’intuizione del capitano Francesco Campulla. La reazione degli ospiti è repentina ed arriva da Matteo Francon, che un minuto e mezzo dopo recupera il disco a seguito dell’ingaggio vinto dai padroni di casa in fase di attacco, e si costruisce da solo un’azione che lo porta a battere a rete in posizione centrale. Tra ribaltamenti di fronte ed occasioni varie si arriva alla pausa.

Al rientro in pista ci si attende una risposta da parte dei campioni d’Italia ma non sembrano essere nella loro serata migliore, manca infatti la loro solita lucidità ed il cinismo sotto porta. Di certo il merito di questi intoppi, oltre all’assenza di Sigmund, va ai Ghosts che pattinano ed aggredisco tutti gli spazi. A nulla però possono, quando sono passati da poco cinque minuti della ripresa, sulla ribattuta sotto rete di Zerdin che sfrutta un violento tiro da centro pista di Pace che viene parato ma non trattenuto da Laner. Vicenza passa in vantaggio e, non senza pressioni e pericoli, riesce a tenere il risultato fino al termine dalla gara. Un 1-2 sofferto, forse più di quanto potesse pensare alla vigilia la squadra berica, la quale però continua la propria scia positiva.

I commenti di fine partita

A parlare per loro è l’ex Padova ed autore del pareggio, Matteo Francon che ammette: “E’ stata una buona prestazione e personalmente mi sono sentito bene dal primo minuto. Abbiamo cercato di lavorare sui passaggi e sul pattinaggio, ma abbiamo fatto un po’ troppi errori difensivi ad inizio partita, troppa confusione. Nel secondo tempo abbiamo cercato di migliorare e di tenere di più il controllo del disco ed è andata meglio”. Per Padova invece una sconfitta che brucia perché i punti sembravano lì, a portata di mano, e sono sfuggiti per poco; ma resta la consapevolezza di essere tornati a giocare ad alti livelli e la curiosità di sapere cosa potrà riservare il futuro.

Dallo spogliatoio patavino arrivano i pensieri sulla serata di Alberto Zanette: “Per noi è stata una partita molto soddisfacente, sapevamo che sarebbe stata difficile e non ci aspettavamo questo risultato. Peccato, alla fine, non essere riusciti ad arrivare agli over time”.

Milano corsaro a Ferrara

Milano parte a testa bassa e dopo aver vinto l’ingaggio, Fiala prova i riflessi di Peruzzi. Non passa molto che l’asso ceco scheggia il palo. Ospiti che però commettono fallo e sono costretti, ovviamente, a chiudersi per difendersi dagli attacchi del Ferrara che sfiora il vantaggio con un tiro di Gaboriau infrantosi sul palo. La gara si alza di ritmo e una volta tornati in parità numerica sono proprio gli estensi a passare in vantaggio con un tiro dalla sinistra di Matteo Bellini, servito dal fratello Andrea. I padroni di casa infatti sembrano indiavolati, e più volte sfiorano il raddoppio. Milano prova a controbattere, parte in attacco ma fatica a trovare le vie centrali e la difesa chiude bene le proprie maglie.

Arriva però uno dei pochi errori ferraresi che viene pagato con il pareggio di Hodge, bravissimo ad inserirsi sul secondo palo e toccare a rete il passaggio di Fiala. Tutto da rifare per Ferrara che però continua a tenere testa ai più quotati avversari, anche quando sono costretti all’inferiorità a poco più di sei minuti dal riposo. Condizione che si ripete ad un giro di orologio dalla sirena ma non c’è tempo per Milano per sfruttare la situazione che si protrarrà all’inizio della seconda parte di gara.

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Vicenza e Milano continuano la propria corsa, al Monleale la sfida contro Trieste. Verona piega Piacenza. Foto di Carola Semino

La ripresa

Una volta rientrati in pista Milano trova il contro-sorpasso nuovamente a firma di Hodge che raccoglie da Vendrame, si accentra e scarica in porta senza che nessuno provi ad intercettare l’inserimento dello statunitense. Le squadre non se le mandano a dire e si scambiano i “favori”, infatti dopo il fallo di Ferrara che apre le porte al powerplay ospite, il Milano si accomoda a sua volta in panca puniti per un 3vs3 da brividi, che non premia nessuno. L’allungo milanese arriva invece a 6’49” quando Ederle imposta l’uscita e imbecca Loncar che percorre tutta la pista, si accentra e con un rapido movimento di polso fa 1-3.

I minuti successivi sono forse la chiave di volta del match in quanto gli emiliani possono usufruire di una superiorità, occasione d’oro per provare a riportarsi sotto, ma non solo non capitalizzano ma addirittura concedono a loro volta un power play dove Fiala non si fa scappare l’assist giusto di Belcastro. Milano prende il largo e se anche a cinque minuti dalla fine ancora l’asse Matteo-Andrea Bellini (doppietta per il primo) colpisce come in occasione del vantaggio ferrarese, è ancora un’incontenibile Hodge (tripletta) che ringrazia Fiala per il 2-5. Padroni di casa che provano il tutto per tutto negli ultimi due minuti e si giocano la carta dell’uomo in più togliendo Peruzzi, ma Fiala (tripletta) prima appoggia a porta vuota su assist di Vendrame e poi trenta secondi dopo colpisce nuovamente su suggerimento di Ederle per il definitivo 2-7.

Il commento di Hodge

A parlare per i rossoblu è uno dei grandi protagonisti della serata Corey Hodge che dichiara: “Nel primo tempo entrambe le squadre hanno giocato bene difensivamente. Sapevamo che restando calmi e continuando a fare il nostro gioco i gol sarebbero arrivati. Al di là del risultato siamo consci del fatto che queste partite servono soprattutto per continuare nel percorso di crescita come squadra in previsione dei playoff”.

Monleale supera Trieste

I giuliani si presentano a Novi avanti di due punti e pronti a difendere quel primato tanto sudato, ma devono fare i conti con dei padroni di casa decisi a continuare la loro scia positiva. La conferma arriva immediatamente quando i falchi colpiscono dopo un minuto e mezzo dall’ingaggio iniziale con Crisci su appoggio di Pagani. Trascorrono solo trenta secondi e l’Edera è costretta all’inferiorità, condizione che avvantaggia i padroni di casa che prendono le misure e raddoppiano con Castagneri. Il colpo è duro per i ragazzi triestini che però poco dopo accorciano le distanze in powerplay con Degano. Un minuto dopo Sindici trova la rete del pari (2-2).

Equilibrio che resiste però solamente tre minuti perché Cortenova, a metà del primo tempo, serve Zancanaro per il nuovo allungo piemontese. Trieste ha la possibilità di controbattere ma i padroni di casa resistono ad una penalità e dopo esserne usciti indenni riescono a trovare la quarta segnatura con un’azione solitaria di Novelli. A due minuti dalla sirena ancora Sindici (doppietta) trova la rete del momentaneo 4-3. Trieste però è costretta ad andare al riposo in 4vs3 a causa di una penalità fischiata negli ultimi secondi. Al rientro in pista Monleale può sfruttare l’occasione per mettere a dura prova le retroguardia ederina che però regge bene. Una volta tornati in parità numerica Fausto Romero segna la quinta rete piemontese. Ospiti che provano ripetutamente a riportarsi in partita ma senza riuscirci.

A sei minuti dal termine giunge però l’episodio che forse mette definitamente fine al match. Viene infatti inflitta una doppia penalità al Trieste (molto contestata dagli ospiti) che è costretta a difendersi come meglio può ma Castagneri (doppietta), su assist di Novelli, non perdona e mette una seria ipoteca sui tre punti in palio. Divario che non riesce più ad essere colmato da Cocozza e compagni che quando ormai si contano i secondi subiscono la settima e ultima rete a firma del capitano Faravelli. Monelale può così festeggiare la vittoria e il ritorno in vetta alla classifica al temine di una gara tutt’altro che scontata.

I commenti a fine partita

La soddisfazione per questa serata la ritroviamo nelle parole di Fabrizio Castagneri che ci fa sapere: “Nella partite precedenti con Trieste non siamo mai riusciti ad esprimere il nostro gioco a pieno. Ieri sera abbiamo avuto un buon ritmo da subito, abbiamo fatto il nostro gioco anche se con alcuni errori di troppo in fase difensiva. Speriamo che la striscia positiva continui, ma soprattutto non manchi la determinazione e la concretezza che stiamo mettendo in campo”.

Di tutt’altro avviso invece il coach triestino Roberto Florean che manifesta tutta la sua amarezza con queste parole: “Un match molto complicato, nel quale abbiamo commesso qualche errore, ma che è stato pesantemente condizionato da un arbitraggio insufficiente che ha indirizzato la partita a nostro sfavore. Complimenti ai ragazzi del Monleale per la vittoria”. 

Verona vince a Piacenza

La Lepis Piacenza perde contro il Cus Verona. Emiliani che si presentano all’appuntamento con solo sette uomini di movimento, condizione che lascia ben sperare la formazione scaligera, soprattutto quando dopo due minuti e mezzo passano in vantaggio grazie a Battistella che raccoglie il suggerimento di Frizzera. La strada per la Lepis sembra mettersi in salita, ma Fusco e compagni ce la mettono tutta, si sacrificano e tengono duro per tutto il primo tempo. Cercano anche in più occasioni di agguantare il pareggio ma la sorte e la buona difesa gialloblu negano ogni tipo di gioia. Il raddoppio arriva per mano di Carrer (assist Roffo) quando mancano due giri e mezzo dalla sirena.

Nella seconda frazione la gara riprende con Verona che fa girare il disco e prova a cercare gli spazi e Piacenza che si difende e tenta di sorprendere in contropiede. La difesa dei padroni di casa stringe i denti aiutata da Cusin, ma al 28mo Carrer decide di restituire il favore e servire Roffo per lo 0-3. Da questo momento gli emiliani iniziano ad accusare la stanchezza e subiscono in rapida sequenza le reti di Bernardoni, Roffo (doppietta) e Danieli, rispettivamente serviti da Raccanelli e Lupi che fanno prendere definitivamente il largo al Cus. 0-6 finale, un risultato severo che non premia la caparbietà ed il sacrificio del Piacenza nuovamente costretto ad una sconfitta. 

Risultati e classifica

Serie A – I risultati della 4a giornata di Master Round (sabato 26 febbraio 2022)
Ghosts Padova – Diavoli Vicenza 1-2
Ferrara Warriors – HC Milano 2-7
Ha riposato Asiago Vipers 

Serie A – I risultati della 4a giornata di Play Off Round (sabato 26 febbraio 2022)
Monleale Sportleale – Edera Trieste 7-3
Lepis Piacenza – Cus Verona 0-6
Ha riposato Cittadella Hockey 

Classifica del Master Round (tra parentesi i punti bonus): 
Diavoli Vicenza punti 33 (24), HC Milano** punti 31 (25), Ferrara Warriors punti 19 (18), Ghosts Padova* punti 18 (13), Asiago Vipers punti 17 (17).

Classifica del Playoff Round (tra parentesi i punti bonus): Monleale Sportleale punti 19 (10), Edera Trieste punti 18 (12), e Cus Verona (12) punti 15, Cittadella Hockey* (6) punti 12, Lepis Piacenza* punti 0 (0)
*1 gara in più**1 gara in meno 

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