I Diavoli Vicenza superano ai rigori Milano, Asiago batte Ferrara. Cittadella travolge Monleale, mentre Trieste vince a Verona
La quinta giornata del Master Round e Playoff Round ci ha regalato partite molto emozionanti, alcune finite in goleada mentre altre equilibrate fino all’ultimo secondo: nel Master Round Vicenza vince ai rigori il big match contro Milano mentre Asiago dilaga in casa sul Ferrara. Nel Playoff Round Cittadella a “forza 10” sul Monleale mentre Trieste supera 2 a 1 il Verona al termine di una partita molto equilibrata.

Vicenza supera ai rigori Milano
I Diavoli Vicenza vincono ai rigori contro il Milano e mantengono il primo posto in classifica. Vicenza inizia la gara all’attacco e con Delfino va subito vicino alla rete. Diavoli che ci riprovano subito dopo, ma il tiro di Nicola Frigo si infrange su Belcastro che parte in contropiede e dopo essere giunto sulla trequarti serve Loncar che da posizione laterale porta in vantaggio i meneghini. Equilibrio che viene rotto in poco più di un minuto e Diavoli costretti a rincorrere immediatamente il risultato. Situazione che si complica per la squadra di casa costretta a difendersi in inferiorità numerica per ben due volte, ma la retroguardia è attenta e pronta al sacrificio. I Diavoli sono in partita, non mollano e trovano il pari al 13’49” con Francon. Si gioca ad armi pari e Milano si chiude bene anche in inferiorità negando il controsorpasso ai berici.
Si torna in pista ed il Milano, come in apertura di match, ci mette un minuto per andare a segno. Stavolta il vantaggio si concretizza con un’azione personale di Hodge che sigla l’1-2. A metà della ripresa, Delfino riceve un taglio a tutto campo da Cantele e di prima intenzione batte Mai. Un pareggio che resiste, oltre l’over time: si va ai rigori. La rete di Delfino regala due punti e primato ai Diavoli.
E’ proprio il match-winner Andrea Delfino a rilasciare le prime dichiarazioni soddisfatte, ma controllate: “Sapevamo che Milano, come nelle altre partite, poteva batterci. E’ una squadra forte che punta al titolo come noi, quindi abbiamo messo tutto l’impegno possibile e necessario per riuscire a portare a casa la partita. Sappiamo che conta relativamente questa partita, però fa sempre bene vincere e siamo contenti di aver conquistato la vittoria”.

Dispiacere moderato invece per coach Sommadossi che ammette: “Bella partita, buon ritmo potevano vincere entrambe le squadre: perdere ai rigori non mi preoccupa. Abbiamo ancora dei dettagli da sistemare, ma ci sta considerando anche che da un mese non ci stiamo allenando nelle condizioni migliori per i noti problemi alla pista. Forse “ai punti” avremmo vinto noi, abbiamo avuto qualche occasione in più, ma non siamo riusciti a concretizzare: penso con un pizzico di rammarico al powerplay sciupato nel finale. A conti fatti sono molto fiducioso per il futuro”.
Asiago s’impone su Ferrara
L’Asiago, dopo venti giorni lontano dalle piste, vince 7 a 0 contro il Ferrara. Asiago che parte benissimo e dopo qualche secondo sfiora il vantaggio con Basso. Dopo appena due minuti però va in inferiorità (fallo di Rodeghiero), ma il Ferrara non ne approfitta. La pista di Via Cinque regala tante azioni, soprattutto degli ospiti che però non le capitalizzano. I veneti al 9’29” sbloccano il risultato con Berthod che non si lascia scappare un assist al bacio di Rossi. Padroni di casa che rischiano su alcune fiammate estensi, ma dopo cinque minuti trovano il raddoppio con un’azione solitaria di Rodeghiero che buca Peruzzi. Sul fischio della sirena, Lievore fulmina Peruzzi e manda tutti negli spogliatoi sul 3-0.

Si torna in pista, Ferrara deve cercare di rientrare in partita, ma commette subito un fallo che apre le porte alla quarta rete a firma di Rossetto su assist di Basso. Asiago resiste prima in inferiorità e poi, una volta ristabilita la parità numerica, trova il 5-0 a metà ripresa con una sfortunata autorete di Crivellari. Veneti che affondano il colpo prima con l’asse Schivo-Rossetto e poi con Lievore per il 7-0 finale.
Padroni di casa che tolgono ogni dubbio, venti giorni sono serviti per ritrovare lo smalto e la cattiveria giusta, quella che sembrava mancare nelle ultime uscite come dichiara anche Andrea Spiller al termine della gara: “Al contrario dei pronostici visto lo stop di due settimane possiamo dire che la pausa ci ha fatto bene, abbiamo liberato la mente dai fantasmi delle ultime partite e analizzato gli errori. Tanti allenamenti e tanta voglia di ritornare a “spingere” come abbiamo dimostrato di saper fare in questo campionato. Ferrara sicuramente non ha fatto la miglior partita ma è stato un match assolutamente corretto e piacevole. L’unico rammarico di stasera è il pensiero di non essere in Coppa Italia la settimana prossima”.
Cittadella travolge Monleale
Cittadella travolge il Monleale vincendo 10 a 1. Dopo cinque minuti di gara i padroni di casa si portano in vantaggio con il duo Coetzee-Rottcher. Sono infatti i due assi stranieri a confezionare la rete che lancia i granata che poco dopo raddoppiano con Tonin su assist dello stesso Coetzee. Il Monleale chiede il time out, prova a riordinare le idee, ma appena trascorsa la metà del primo tempo arriva un tremendo uno-due a firma prima di Rottcher e poi di Tiatto che vale il 4 a 0. Gli ospiti sembrano accusare il colpo, e lasciano spazio ancora a Tiatto (doppietta) che firma la rete del 5-0.
Al rientro in pista però Cittadella, in power play, trova la sesta rete con Coetzee. I ragazzi di Marobin sono in serata, tengono bene anche in inferiorità e non lasciano spazi e a cavallo della metà della ripresa scappano via con tre “reti fulmine”: due di Rottcher (una in solitaria e una su appoggio di Coetzee) e una di Grigoletto su assist di Tiatto. 9-0 che non lascia scampo al Monleale che deve anche resistere in inferiorità, ma a poco meno di quattro giri di lancette dal termine della gara Pagani firma la rete ospite. Sambugaro segna il goal del 10-1.
Una gara che non è iniziata bene per i Piemontesi e che è forse finita peggio, ma a parlare per loro è il capitano Alberto Faravelli che lucidamente ammette la battuta d’arresto ma vuole immediatamente voltare pagina: “Poco da dire se non nulla. Abbiamo sbagliato una partita e ci sta, non ne facciamo una tragedia, può succedere. Siamo ben consapevoli di essere ben altro. Ora testa alta che c’è una final four di coppa da giocare e un girone da di playoff round da portare a casa”.
Trieste sbanca Verona
L’Edera Trieste ne approfitta a Verona vincendo 2 a 1 e conquistando nuovamente il primato nel girone. Con la sconfitta di Monleale i giuliani riescono a superare i piemontesi in vetta alla classifica, dopo una gara tutta brividi e sacrificio. Nella prima frazione le due formazioni si studiano, provano a colpire ma nessuna si fa trovare impreparata. L’equilibrio è il protagonista dei primi venti minuti, e tutto resta invariato.
Nella seconda frazione la serata ed il gioco si animano con tre penalità dell’Edera, addirittura una che li costringe al 4vs2 ma i giovani triestini sono bravi a chiudere le maglie difensive davanti ad un Fink al solito “sul pezzo”. Panche punti che tornano a popolarsi, ma a 13’37” Sindici trova l’assist giusto per Nicolò Degano che sblocca la gara. Subito dopo Perini, raccogliendo il suggerimento da Frizzera, pareggia. A 04”27” dal termine Verona commette fallo e dopo aver resistito, subisce a venti secondi dallo scadere della penalità la rete di Nicolò Degano per il 1-2 finale.
Una gara che sembrava destinata a proseguire anche nell’over time, ma che ha premiato il Trieste più di quanto loro stessi potesse aspettarsi come si percepisce dalla parole di Mattia Milanese: “Vittoria di misura contro un CUS che nella regular season ci ha dato solo dispiaceri. Siamo entusiasti di questo risultato che abbiamo voluto fortemente, ma la sorpresa più bella a fine partita è stata vedere l’imprevedibile risultato messo a segno dal Cittadella contro i nostri antagonisti del momento, i piemontesi del Monleale, concedendoci ancora la testa della classifica dei playoff round. Adesso ci aspetta una pausa prima del girone di ritorno, poi massima concentrazione e avanti tutta”.
Risultati e classifica
Serie A – I risultati della 5a giornata di Master Round (sabato 05 marzo 2022)
Diavoli Vicenza – HC Milano 3-2 (dopo rigori)
Asiago Vipers – Ferrara Warriors 7-0
Ha riposato: Ghosts Padova
Classifica del Master Round (tra parentesi i punti bonus): Diavoli Vicenza punti 35 (24), HC Milano* punti 32 (25), Asiago Vipers* punti 20 (17), Ferrara Warriors punti 19 (18), Ghosts Padova punti 18 (13)
Serie A – I risultati della 5a giornata di Play Off Round (sabato 05 marzo 2022)
Cittadella Hockey – Monelale Sportleale 10-1
Cus Verona – Edera Trieste 1-2
Ha riposato: Lepis Piacenza
Classifica del Playoff Round (tra parentesi i punti bonus): Edera Trieste punti 21 (12), Monleale Sportleale punti 19 (10), Cittadella Hockey punti 12 (6), Cus Verona punti 15 (12), Lepis Piacenza punti 0 (0)
*1 gara in meno



