Asiago e Cortina vincono anche Gara 2. Per il Gherdeina sconfitta all’overtime
Al termine delle partite disputate ieri sera in Alps, Asiago e Cortina si sono prese anche Gara 2 mentre il Gherdeina cade solo all’overtime. La Migross Asiago vince a Vipiteno per 6 a 2 coi Broncos che restano in partita per i primi due periodi. Il Cortina si ripete nel risultato anche all’Olimpico e vince 4 a 2 contro il Renon.
Jesenice vince al Pranives di Selva di Val Gardena, dopo ben 96 minuti di un vivace confronto: 3 a 2, al secondo overtime, in quella che è stata la terza sfida più lunga nella storia della Alps. Il Lustenau s’impone al 70°, all’overtime, per 4:3, a Zell am See, e pareggia i conti. Domani sia Asiago e Jesenice, in casa, che Cortina, in trasferta, possono conquistarsi il passaggio alle semifinali in caso di vittoria.
Cortina supera Renon
Il Cortina si ripete all’Olimpico ed in Gara 2 supera i Rittner Buam per 4 a 2, con l’identico risultato di Gara 1. Ora i biancocelesti possono sfruttare il primo match point della serie, sabato, a Collalbo per Gara 3. Dopo appena 41 secondi, il Renon si ritrova con l’uomo in più e prova ad impegnare De Filippo che si dimostra già caldo in porta nonostante il match sia iniziato da poco. Quasi dopo 8 minuti c’è la prima penalità contro il Renon: Cortina che nella prima parte di power play si fa un po’ sorprendere dagli avversari. Nella seconda parte arriva la rete con Basaraba su rebound che insacca al 09:30. Sul finire del primo tempo il finlandese Sailio trova il pareggio con l’uomo in più quando mancano 58 secondi alla prima sirena.

Nel secondo periodo, il Renon entra molto bene sul ghiaccio. Dopo appena 27 secondi, Mac Gregor Sharp porta in vantaggio i suoi che poi possono giocare anche un successivo power play. Dopo un inizio in salita il Cortina si riorganizza e trova un pareggio molto importante con Luca Zanatta grazie ad un bel tiro al 24. Poco dopo i d’ampezzani sfruttano un altro power play e si riporta in vantaggio con il finlandese Kaskinen che trova il 3:2 al 27°. A metà partita i Buam non sfruttano una superiorità mentre il Cortina va vicinissimo alla quarta marcatura con Basaraba.
In avvio del drittel conclusivo i padroni di casa creano alcune buone occasioni. Poi i Rittner Buam iniziano a fare pressione per diversi minuti. Il Cortina però si difende con maestria e sfrutta le occasioni di contropiede, come quella al 48° minuto di Finucci che solo di fronte a Smith, tira a lato della porta. Nei minuti conclusivi Renon non crea occasioni significative, mentre è il Cortina a trovare la rete. Lacedelli si fa trovare pronto su un tiro di Alverà e mette il bastone sul rebound per il 4 a 2 al 55’46”. Finisce 4 a 2.
Asiago s’impone a Vipiteno
I giallorossi vincono per 6 a 2 a Vipiteno e trovano il primo match point della serie. Il match inizia con un ritmo da vero playoff con tanto gioco ed intensità su entrambi i lati della pista. Sia i Broncos che Asiago vanno vicini alla rete ma il periodo finisce a reti inviolate: primo tempo molto godibile per ritmo ed occasioni create, mancano solo i goal.
Il secondo tempo entra subito nel vivo col vantaggio dei Broncos: Salo esce dalla panca puniti e riceve un classico passaggio lungo che finalizza dopo appena 37 secondi dall’ingaggio del periodo centrale. Gli ospiti, colpiti nel vivo, cercano immediatamente la reazione e trovano il pareggio con Salinitri al 25°. Al 31esimo Mantenuto porta in vantaggio Asiago. Tre minuti più tardi i Broncos sfruttano una penalità comminata a Salinitri: di prima intenzione Alex Zecchetto pareggia al 34°. Il Wipptal ci crede molto e sfiora la rete con Renè Deluca. Rabanser salva due volte i suoi. Asiago, a 63 secondi dalla seconda sirena, trova con Salinitri il 3 a 2 che chiude il periodo.

Nel terzo tempo la Migross Asiago trova l’allungo vincente. Al 46° Vankus cala il poker per gli stellati. Al 55° arriva anche la quinta rete con Michele Marchetti, che sfrutta un intervento non pulitissimo di Rabanser. A tre minuti dal termine i padroni di casa provano a togliere il portiere, ma l’Asiago recupera subito il puck e chiude il match con Vankus. Finisce 6 a 2 per Asiago.
Jesenice passa all’overtime
Jesenice vince per 3 a 2 contro il Gherdeina al secondo overtime, con la rete di Erik Svetina: al Pranives di Selva di Val Gardena gli ospiti si impongono dopo 96 minuti, nella terza partita più lunga nella storia della Alps. Sono le Furie a partire subito forte e a mettere sotto pressione Jesenice, per i primi 5 minuti. Sullmann, rientrato dalla penalità, va vicinissimo alla rete. Furlong è superlativo al 13° quando nega un goal già fatto ai balcanici. Il Gherdeina risponde con Korhonen che si divora tutta la difesa dei Red Steelers ma poi non riesce a superare Froberg. Gli ospiti trovano il goal a meno di tre minuti dal primo intervallo con il tiro di Ziga Urukalo che dalla blu sorprende Furlong.
Nel secondo tempo il Gherdeina continua a mettere sotto pressione gli ospiti. Le Furie, a metà partita, non riescono a sfruttare il power play: Froberg respinge i tentativi di Gluck, Korhonen e Luisetti. Negli ultimi 5 minuti la musica cambia e sono gli sloveni a farsi pericolosi. Furlong prima compie un paio di autentici miracoli e poi deve cedere a Miha Logar che, a 79 secondi dalla sirena centrale, segna la rete dello 0 a 2.

Il Gherdeina prova in tutti i modi a segnare anche nel terzo tempo mentre Jesenice si limita a difendere e partire in contropiede. I ladini insistono e trovano il pareggio al 52° con Max Oberrauch in short hand. La rete galvanizza le Furie che poi pareggiano al 55:24 con capitan Brugnoli. Si va all’overtime. Sebbene il Gherdeina vada più volte vicino alla rete, serve il secondo overtime da giocare in 3 vs 3.
Il goal tarda ad arrivare, con i portieri autentici protagonisti. Alla fine è Erik Svetina che risolve la questione per i Red Steelers dopo 96’:06’’ di partita con un tiro all’incrocio molto angolato. Jesenice vince 3 a 2 e conquista anche gara 2.



