L’Italia trova la prima vittoria al Mondiale femminile: battuto il Kazakhstan
L’Italia trova la prima vittoria al Mondiale femminile: battuto il Kazakhstan per 1 a 0 al termine di una partita equilibrata ed aperta fino all’ultimo istante. Azzurre che si difendono in maniera ordinata e concedono poco alle avversarie. Domani, alle 20, sfida contro la Polonia nella quarta partita del Mondiale di Prima Divisione Gruppo B.

Primo periodo
I primi tre minuti scorrono tranquilli, con entrambe le squadre che si studiano e non affondano. La prima, vera, occasione è sulla stecca di Broad che, approfittando del power play, si presenta a tu per tu con Fedel ma la goalie azzurra para. Il Kazakhstan, sebbene in superiorità, non trova la rete. L’Italia prova a farsi avanti ma non trova la porta. Le squadre lottano su ogni disco e sono pochi i tiri nello specchio delle due portiere. All’11esimo il Kazakhstan ha un altro power play, ma le azzurre non concedono spazi. Sfuma così la superiorità. Fedel è chiamata in causa dalla deviazione di stecca di Koroleva su conclusione dalla blu, ma l’azzurra non si lascia sorprendere. Sulla ripartenza ci prova Furlani dalla distanza ma Dmitrieva para. I minuti scorrono veloci, ma nessuna delle due squadre prende il sopravvento.

A cinque minuti dalla sirena occasione per l’Italia con traffico davanti allo slot di Dmitrieva, ma le azzurre non trovano il tap in vincente. A quattro minuti dalla fine l’Italia gioca in superiorità numerica e prova ad aumentare la pressione davanti alla goalie avversaria. Le kazake però si difendono bene e non concedono spazi. L’Italia però staziona nel terzo avversario e costringe il Kazakhstan a commettere fallo. Altri due minuti per le azzurre, che potranno iniziare la ripresa con una giocatrice in più. Ci prova Anna Caumo dalla distanza ma il tiro è debole. A 11 secondi dalla sirena viene comminata una penalità all’Italia. Si gioca 4 vs 4 fino alla sirena. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Vantaggio azzurro
Si apre la seconda frazione e sono le kazake ad impegnare Fedel. Kazakhstan che può contare su una quarantina di secondi in superiorità. Ci provano dalla distanza ma Fedel blocca ancora la conclusione. L’Italia torna così in parità numerica. Mattivi prova dalla lunga distanza ma Dmitrieva devia col bastone. Al 24 e 05 Fedel è brava ad opporsi al tiro ravvicinato di McLean. Poco dopo la goalie azzurra dice di nuovo no alle avversarie. Al 26esimo nuovo power play per le azzurre: Bettarini ci prova dalla lunga distanza ma non riesce a sorprendere Dmitrieva. Sul finire della penalità Mattivi prova la conclusione nel traffico ma non trova la deviazione vincente delle compagne. Le kazake escono indenni da un’altra penalità.
Al 29esimo bell’azione di Caumo che s’invola verso la goalie ma non trova l’angolino giusto e viene fermata fallosamente sul rebound. Altri due minuti di superiorità per le azzurre. L’Italia prova a cercare la rete ma la difesa kazaka regge bene. Si torna così in parità numerica.

Al 32 e 30 è il Kazakhstan a poter giocare in superiorità numerica, ma le azzurre la superano indenni. Tornata in parità, l’Italia si fa subito avanti e costringe il Kazakhstan a commettere fallo. Altro power play azzurro. Questa volta le azzurre sfruttano la superiorità: a quaranta secondi dalla fine della superiorità, Franziska Stocker firma la rete del vantaggio azzurro, a quattro minuti dalla sirena.
Le kazake provano a pareggiare, ma Fedel si oppone bene. Ad un minuto e mezzo dalla fine conclusione potente di McLean dalla blu che Fedel blocca. Ancora Fedel è chiamata in causa qualche istante dopo, ma l’azzurra non si lascia sorprendere. Nell’ultimo minuto le kazake stazionano nel loro terzo d’attacco, ma le azzurre si difendono bene fino alla sirena centrale.
Ultimo periodo
La terza frazione si apre con un power play per il Kazakhstan, dopo appena 30 secondi. Il primo power play sfuma, ma appena tornate in parità le azzurre commettono nuovamente fallo e sono costrette a rigiocare in inferiorità. Il muro azzurro regge ancora. Roccella, appena rientrata dalla penalità, prende il disco a metà campo e s’invola verso la porta avversaria, ma viene fermata fallosamente. L’Italia può contare su un nuovo power play. L’Italia va vicinissimo al raddoppio, ma sull’azione Furlani, in cerca del disco, commette fallo. 4 vs 4, col Kazakhstan che avrà 30 secondi di superiorità numerica in più.
È l’Italia a farsi avanti con Mattivi che costringe Dmitrieva a bloccare il disco e a concedere un ingaggio. Con ancora 20 secondi di power play le kazake provano a farsi avanti, ma le azzurre reggono bene e tornate in parità sfiorano il raddoppio con Furlani che non trova la deviazione vincente. Al 49esimo kazake ancora in power play. Il Kazakhstan prova a mettere pressione alle azzurre e le costringe nel proprio terzo. Fedel salva le sue compagne, e le azzurre resistono all’inferiorità.

Al 53esimo è Caumo a provarci dalla lunga distanza, ma Dmitrieva devia il disco, che finisce alto. Le kazake mettono sotto pressione l’Italia e chiamano di nuovo in causa Fedel, che risponde presente. Al 57esimo Fedel compie un grande intervento sul rebound di Tursynova, e pochi secondi dopo le azzurre commettono fallo. Le kazake cercano il pareggio, mentre le azzurre si difendono strenuamente.
Con ancora 20 secondi di inferiorità, le azzurre riescono a ripartire in attacco e costringono le kazake al fallo. Nell’ultimo minuto l’Italia, in power play, tiene il disco nel terzo offensivo e trova la prima vittoria al mondiale.



