Al torneo di qualificazione dei mondiali di Celano, l’Italia viene sconfitta all’esordio dalla Spagna
L’Italia esce sconfitta all’esordio dalla Spagna, nella prima partita del torneo di qualificazione dei mondiali di Celano, in programma dal 24 al 27 maggio. Finisce 6 a 2 per la Spagna, con l’Italia che paga l’approccio sbagliato alla partita. Il primo tempo infatti finisce 4 a 0 per gli iberici. Tornati in campo gli azzurri ci provano con più convinzione, ma subiscono la quinta rete spagnola. Nell’ultimo periodo l’Italia gioca a viso aperto e costringe gli avversari a difendersi dai ripetuti assalti. L’Italia trova due reti, ma non bastano per riaprire la gara. Prossimo appuntamento domani, alle 18 e 30, contro la Slovacchia.
La prima conclusione è della Spagna che va al tiro dopo pochi secondi dall’inizio della partita. Passati poco meno i primi due minuti ed è ancora la Spagna ad essere pericolosa, ma il portiere azzurro para. L’Italia riparte ed impegna il portiere Ferrero. A 2 e 40 arriva la prima rete spagnola di Sanchez. Ala reazione azzurra arriva subito: ci prova Vitali ma Ferrero respinge. Poco dopo è Marinello a sfiorare la rete. Si lotta a metà campo: la Spagna tiene il possesso della pallina e gli azzurri vanno in pressione.
Al 6 e 39 la Spagna trova il raddoppio con Hernandez. Poco dopo la Spagna sfiora la rete: la pallina colpisce la traversa ma non entra in porta, merito del salvataggio del goalie. Sulla ripartenza gli azzurri vanno alla conclusione ma Ferrero para. Gli arbitri vanno a rivedere il replay ed assegnano la rete alla Spagna 3 a 0, al 7 e 10, goal di Saez. L’Italia prova a reagire, ma la Spagna non concede spazi. All’11 e 05 gli spagnoli trovano la quarta rete con Quinlan. Al 13 e 38 l’Italia va vicina alla rete con Roselli che non trova il tap in vincente.

La ripresa
Rientrati in campo la Spagna trova, passati poco più di 20 secondi, la quinta rete con Isidoro. Poco dopo l’Italia commette fallo ed è costretta a giocare in 5 vs 3. Gli azzurri reggono bene la doppia inferiorità e tornano in 4. L’Italia tenta la ripartenza veloce con Roselli che prova a servire il compagno davanti alla porta. L’Italia torna in parità numerica. Gli azzurri aumentano il pressing e provano la conclusione dalla distanza. Al 7 e 08 della ripresa power play per l’Italia.
Azzurri che vanno vicino alla rete con Zanella, ma la pallina finisce alto. Al 7 e 54 altro fallo spagnolo: Italia in doppia superiorità. Ci prova ancora Zanella dalla distanza, ma il tiro esce di poco. La Spagna torna in 4 e va vicinissima alla rete. L’Italia mette sotto pressione gli iberici: Ferrero sventa per due volte le conclusioni azzurre. Italia che commette fallo, con gli iberici in power play. A 2 e 30 dalla sirena Mangia salva i suoi su conclusione iberica. L’Italia si difende bene e torna in parità numerica. Si va negli spogliatoi.

Un’altra Italia
Ad inizio dell’ultimo periodo l’Italia sfiora subito la rete. Gli azzurri mettono sotto pressione gli iberici e sfiorano ancora la rete, quando non sono ancora passati 4 minuti. Al 4 e 50 ancora Ferrero protagonista che a salvare ancora sugli azzurri. Al 5 e 46 sono ancora gli spagnoli a trovare la rete con Saez che firma la rete del 6 a 0. Al 6 e 30 l’Italia trova la rete del 6 a 1 con Roselli. Gli azzurri cercano la seconda rete ma la Spagna si difende bene e concede pochi tiri.
Al decimo ancora Ferrero a dire di no agli azzurri. Sulla ripartenza è la Spagna ad andare vicino alla rete con Saez. All’11 e 40 ancora azzurri pericolosi. Un minuto più tardi Ferrero dice ancora di no agli azzurri. Negli ultimi minuti è ancora l’Italia a farsi pericolosa avanti alla ricerca della seconda rete. L’Italia è costretta a giocare in inferiorità numerica. Ad 11 secondi gli azzurri trovano la seconda rete con Roselli. Finisce 6 a 2.



