Pozzato e Sgaria i due nuovi acquisti dell’Ubroker Bassano
Alberto Pozzato e Guido Sgaria sono gli ultimi due nuovi acquisti dell’Ubroker Bassano per la prossima stagione del campionato di Serie A1. Pozzato arriva dal Sandrigo, dove nella scorsa stagione ha disputato 27 partite, segnando 12 reti e 3 assist. L’anno scorso Guido Sgaria ha giocato con la maglia del Bassano 1954 in serie A2, disputando 19 partite e segnando 15 reti. Per lui anche 3 presenze con la maglia giallorossa in Serie A1.

Alberto Pozzato incarna alla perfezione questo spirito di sudore e abnegazione richiesto dal capoallenatore
“A 27 anni – confida il giocatore originario di Sandrigo – quella di Bassano era un’occasione imperdibile che ho colto al volo. Avevo il desiderio di misurarmi con un’altra realtà e con obiettivi diversi rispetto ai traguardi per cui ho giocato sinora. E un po’ anche per vedere davvero quanto valgo ad alti livelli”.
Come ti descrivi da giocatore?
“Sono un attaccante di ruolo, ma nell’hockey attuale è più corretto dire universale perché mi piace lottare e metterci intensità in entrambe le fasi di gioco. Forse la mia specialità, o la cosa che mi riesce meglio è il tiro, potente e improvviso”.

Qui vivrai anche la vetrina europea…
“E’ uno dei motivi per i quali ho scelto di indossare la maglia giallorossa. Non ho mai giocato le coppe e non vedo l’ora di respirarne l’atmosfera. Spero davvero che il palazzo torni a riempirsi come l’ho visto in passato, anzi ci conto”.
Sulla medesima lunghezza d’onda anche il 22enne Guido Sgaria, promosso stabilmente dall’A2 all’A1 dopo le esperienze alla Roller e al Bassano.
“Credo di farmi valere tanto in attacco che in difesa – ammette questo giovanotto di Cassola – sono pronto a mettere la mia energia e la mia spinta al servizio della squadra e dell’allenatore. Non ho timore a battagliare sempre e a battermi in partita con grande slancio. Per me è una grande opportunità da sfruttare al meglio”.

Per te il derby col Valdagno sarà una gara ancora più particolare di quello che è già per i tifosi. Ci sarà la sfida contro tuo fratello Bruno, portiere dei lanieri…
“Lo so eccome. Ma in un match ufficiale non c’è spazio per i sentimenti, non è una frase fatta. Nell’arco di quei 50 minuti entrambi vorremo vincere e faremo di tutto per spuntarla. E io darò tutto per far vincere il Bassano a prescindere che tra i pali l’avversario sarà mio fratello Bruno. Nello sport funziona così”.



