Alperia Cup: il Bolzano vince la sfida di andata
HC Lupi Val Pusteria – HCB Alto Adige Alperia 3-4 (3-2; 0-2; 0-0)
Giovedì sera alla Intercable Arena di Brunico si è disputata la gara di andata di Alperia Cup, la doppia sfida a somma di goal tra Val Pusteria e Bolzano. La squadra del capoluogo altoatesino ha vinto in rimonta per 4 a 3, aggiudicandosi il primo dei due match.
Il tributo ad Armin Helfer

Prima della partita si è tenuta la cerimonia per il ritiro della maglia numero 62, quella indossata dal leggendario capitano Armin Helfer. Helfer, figura storica per l’hockey italiano, ha disputato 644 partite in sedici stagioni con la maglia dei Lupi, ha collezionato 305 presenze in sei anni con il Milano ed è sceso sul ghiaccio per più di 300 incontri con la maglia della nazionale, con cui ha disputato 21 campionati del mondo e le Olimpiadi del 2006. Non solo Italia: ”Amme” in carriera ha anche combattuto sul ghiaccio svizzero e su quello austriaco, per più di cento presenze in totale con le maglie di Innsbruck, Thurgau, Davos e Kloten. Nel suo palmares figurano cinque campionati italiani vinti con i Milano Vipers, quattro coppe Italia e cinque supercoppe tra Milano e Val Pusteria; in maglia azzurra ha vinto tre volte il mondiale di Prima Divisione. Nel 2019 arriva l’annuncio del ritiro, a marzo 2020 gioca l’ultima partita con il Val Pusteria. Adesso, con la cerimonia di ieri sera, la numero 62 si aggiunge alla 26 di Oskar Degilia e alla 4 di Martin Crepaz tra le maglie ritirate in onore dei giocatori che hanno fatto la storia della squadra pusterese.

La partita
Terminata la cerimonia, comincia il match. Come dichiarato nel post-partita da Glen Hanlon, allenatore dei Foxes, quando queste due squadre si affrontano è una partita di preseason solo sul calendario: l’intensità nel primo tempo è alle stelle e i cinque goal in venti minuti ne sono la prova. Al terzo minuto di gioco Archambault apre le marcature con un tiro deviato in rete dalla stecca di Culkin e all’ottavo Andergassen raddoppia, battendo il goalie biancorosso Andreas Bernard dalla distanza sotto i gambali. I Foxes in un minuto rispondono con il goal di Daniel Frank e si portano nuovamente a una sola rete di distanza dai Lupi, ma pochi secondi dopo Deluca mette la firma sul 3 a 1 giallonero. Al tredicesimo minuto Kasslatter segna e accorcia nuovamente le distanze, sfruttando un delizioso passaggio di Culkin che deve solo essere spinto oltre la linea rossa.
Il secondo periodo presenta al Val Pusteria due powerplay consecutivi, che tuttavia non portano i risultati sperati. Il Bolzano approfitta della mancata fuga dei padroni di casa e, poco prima della metà della frazione centrale, pareggia i conti grazie alla deviazione vincente di Alberga sul tiro del nuovo arrivato Christian Thomas. L’equilibrio tra le due compagini tiene fino agli ultimi diciotto secondi di gioco, quando Frigo decide di chiudere un bell’ingresso in zona dei Biancorossi con il rovescio che vale il 4 a 3.
L’ultimo terzo di gara vede entrambe le squadre affaticate dall’alto carico di lavoro che hanno dovuto affrontare finora, il punteggio rimane invariato ma non mancano comunque le occasioni. Val Pusteria e Bolzano se la giocano fino alla fine, nessuna delle due riesce tuttavia a far fruttare il gioco, anche nei powerplay. Nel finale i Lupi le provano tutte: con Gazley in panca puniti per i Foxes, il portiere Jacob Smith viene richiamato in panchina; in sei contro quattro il Val Pusteria si avvicina pericolosamente al pareggio, ma un’ottima difesa del Bolzano fa sì che il match termini sul 4 a 3.

La gara di andata di Alperia Cup è stata avvincente e intensa; le squadre sono ormai agli sgoccioli del precampionato e sembrano pronte e cariche per l’inizio della stagione 22/23, in programma venerdì 16 settembre. Questo sabato alle 20.00, alla Sparkasse Arena di Bolzano, si disputerà la gara di ritorno di Alperia Cup, ultima partita della preseason per entrambe le formazioni; ai Biancorossi basta un pareggio per aggiudicarsi il trofeo.
Di seguito, i punti salienti del match e le interviste del dopo gara.



