Intervista esclusiva a Matteo Bellini dei Bad Boars Viareggio
Di Marlo Puccetti
Quale occasione migliore in un periodo di attesa per la prossima stagione di Hockey in line che chiedere un parere a Matteo Bellini giocatore e coach della squadra dei Bad Boars di Viareggio che milita in serie B.

Alla domanda quale esperienza è scaturita da questo ultimo campionato Bellini ha risposto:
”Per me tornare a Viareggio è stato come un ritorno a casa dopo l’esperienza ferrarese che mi ha dato tanto sia a livello agonistico che personale. Ho cercato di portarvi tutto quello che ho assimilato in questi anni dagli allenatori ma anche dai compagni di squadra. Nel mio cuore rimane come balsamo l’esperienza indelebile di Molina di Quosa quando noi Bad Boars militavamo in serie “A”.

Ho chiesto se il doppio ruolo gli avesse creato momenti difficili da gestire, mister Bellini ha replicato:
”Sicuramente il doppio ruolo non è per miente semplice da gestire. L’inizio è stato in salita ma siamo cresciuti tutti insieme per arrivare all’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione, la vittoria in Coppa Italia, in finale abbiamo battuto i Raiders di Montebelluna. L’emozione di aver alzato la coppa tutti insieme è ancora viva in noi giocatori e nei dirigenti che ci hanno sostenuto.
Nella parte finale del campionato c’è stato un calo di rendimento, anche per alcune assenze importanti; questo non ci ha permesso di ottenere risultati migliori. Rimane comunque una stagione positiva (ndr terzo posto definitivo in campionato)”.

Per ultimo ho sollecitato Bellini a dirmi se aveva qualcuno da ringraziare. Non ha esitato a rispondere.
“Devo ringraziare gli accompagnatori che spesso sono gli stessi genitori che hanno dimostrato una disponibilità encomiabile; nella veste di allenatore ringrazio fortemente i giocatori a cui faccio i miei complimenti per la loro tenacia e passione. Scusate se ora sono i sentimenti personali a prevalere ma non posso esimermi da ringraziare mio padre Marco che ha creduto in questo progetto ridando vitalità ai Bad Boars. Se siamo nuovamente competitivi come squadra lo dobbiamo soprattutto a lui.
Significativo anche l’aiuto dei tecnici Antonio Landini e Cristian Lucchesi. Anche mio fratello Andrea, che ci tengo a sottolineare è giocatore di talento per aver militato nella Nazionale di Hockey ha partecipato ai mondiali vestendosi d’argento (ndr anche Matteo è riuscito in questa impresa nel 2013). Quando ha potuto (ndr milita in serie A) mi è stato vicino nelle partite più importanti. Ammetto che la sua esperienza si è sentita tutta. Per Andrea è arrivato un nuovo prestigioso incarico; è stato chiamato a guidare come allenatore la Nazionale junior maschile di Hockey in line. Adesso un po’ di vacanza che credo meritata per poi preparare alla meglio la prossima stagione con obiettivi che potranno essere alla nostra portata fra cui la promozione in serie A”.



