La lettera della squadra femminile dell’Hockey Forte
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della squadra femminile dell’Hockey Forte, che fino all’anno scorso militava nel campionato di Serie A1 femminile. La società rossoblù ha di recente comunicato che non iscriverà la squadra per la prossima stagione sportiva. Le ragazze però vorrebbero continuare a giocare, ma hanno bisogno di sponsor per farlo.

CI SERVE AIUTO
Siamo sempre a parlare di donne, di quanto le cose siano cambiate negli anni, di quanto il femminismo abbia fatto passi avanti garantendoci una vita paritaria agli uomini ma la verità è che non è cambiato proprio niente per noi.
Siamo ancora succubi di situazioni in cui siamo in pericolo, siamo spesso considerate diverse o siamo meno importanti, meno forti, troppo giovani, troppo vecchie, troppo sante o troppo p*****e. Siamo continuamente soggette a tutti quegli stereotipi di genere a partire dal fatto che se alziamo la voce è perché abbiamo il ciclo, e tutte le altre cose banali che ancora si dicono di noi.

Vi sveliamo un segreto: non è così. Viviamo in un sistema patriarcale, a volte disgraziatamente portato avanti dalle donne stesse, che purtroppo ci considera meno. A prescindere. E tocca sempre a noi dimostrare che valiamo qualcosa. Che valiamo tanto quanto gli uomini, che abbiamo del potenziale anche noi. Nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, e anche nello sport.
E così siamo qui a doverci cercare (noi atlete) degli sponsor che finanzino la nostra iscrizione al campionato del prossimo anno e tutte le spese accessorie che ci sono. Inutile negarlo, ancora oggi ci sono sport che sono considerati da femmine e altri da maschi. E diciamoci la verità, giocare a hockey è da maschi, no? E quindi perché mai delle donne cercano soldi per giocare?
Tutto quello che è normale per un ragazzino, non è normale per le nostre bimbe. Normale è voler fare uno sport per il quale si ha passione da vendere e trovare una società che te lo permetta.
Normale è trovare una persona, che si cresca una squadra partendo dalle batoste delle continue sconfitte e vederla migliorare anno dopo anno, con costanza, non tutto e subito.

Normale è normale.
Per noi in questi 3 anni che abbiamo deciso di ricominciare l’avventura hockeistica niente è stato normale. Tutta una lotta. Idem per le nostre bimbe.
Tutto questo prologo, perché è arrivato il momento di aiutarci davvero. Non a parole sui social, non con indignazione futile da leoni da tastiera. Ma con cose concrete. Le nostre personali mille telefonate e mille mail non sono servite a niente: nessuno è disposto a dare una qualche tipo di somma come sponsorizzazione.
Se conoscete qualcuno in grado di aiutarci vi preghiamo di contattarci. Sapete benissimo che questa pagina è gestita da due atlete, non siamo qui per truffare o altro. Noi vogliamo solo avere le stesse opportunità di un maschio, noi vogliamo solamente giocare.




