Bruno Sgaria nuovo portiere dell’Hockey Trissino
Dopo l’ultima stagione disputata a Valdagno, Bruno Sgaria è un nuovo portiere dell’Hockey Trissino per la prossima stagione di Serie A1 2023/224, lo comunica la società. Per i blucelesti, dopo aver ufficializzato l’accordo con il campione argentino, ex FC Porto, Reinaldo Javier Garcia Mallea, è il secondo volto nuovo. Sgaria affiancherà il goalie titolare Zampoli.
Portiere nato ad Alba in provincia di Cuneo il 18 Gennaio 1998, arriva dall’Hockey Valdagno, dove ha giocato dal 2019, anno in cui ha lasciato l’Hockey Breganze (club rossonero di cui ha difeso la porta per tre stagioni). Nella stagione da poco conclusa ha contribuito alla conquista di un posto nei playoff della sua squadra (terminata nona alla fine della regular season), eliminata poi nei Quarti di Finale Scudetto proprio dal Trissino in tre partite.
Tanto il desiderio del giocatore di rimpinguare il proprio palmares. Con la Nazionale Senior, infatti, ha centrato la Medaglia di Bronzo ai Campionati Europei del 2021 a Paredes, mentre con l’Under 17 ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Gujan Mestras nel 2014.
A livello di club, invece, con la maglia dell’Hockey Breganze, nel 2018/19, ha alzato al cielo la Coppa Italia, tra l’altro proprio nella Final Eight giocata al Pala Dante, e quindi la speranza è che questo precedente sia di buon auspicio per la stagione che sta per iniziare.
Sgaria arriva a Trissino per affiancare Stefano Zampoli e garantire così a coach Tiago Sousa un duo tutto azzurro di estremi difensori, per confermarsi ancora una volta ai vertici in Italia e aumentare ancora di più la dimensione internazionale del club.
A Bruno diamo il più caldo benvenuto in famiglia, augurando a lui un grandissimo in bocca al lupo, affinché tutti insieme possiamo vivere una stagione ricca di soddisfazioni blucelesti.

L’intervista realizzata dalla società
Bruno, benvenuto in bluceleste. Cosa ti ha spinto a scegliere l’Hockey Trissino rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Sicuramente il fatto che conosco molti dei giocatori che giocano a Trissino mi ha facilitato la scelta, inoltre le parole del presidente Matteo Mastrotto mi hanno subito stregato; ho capito subito che si tratta di una persona che sa quello che vuole ottenere. Anche il fatto che comunque si confermi buona parte dell’organico vincente delle scorse stagioni mi ha aiutato molto nella scelta”.
Cosa conosci della realtà di Trissino che ti sta aspettando a braccia aperte?
“Da giocatore avversario ho sempre visto il Pala Dante di Trissino come un bel palazzetto, molto caldo e con molta gente. A livello di squadra bene o male conosco quasi tutti, grazie alla nazionale e questo sicuramente mi aiuterà ad ambientarmi il prima possibile”.
Tu porti a Trissino tanta esperienza e voglia di vincere. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?
“Lo spirito dovrà essere quello che il Trissino ha dimostrato negli ultimi due anni, in cui ha vinto tutto. Io cercherò di portare le mie conoscenze hockeystiche e mi metterò a totale disposizione della squadra, cercando di aiutarla al massimo delle mie possibilità”.
A Trissino sarai allenato da Tiago Sousa, che è stato uno dei portieri più forti di questo sport. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?
“Il fatto di avere un allenatore straniero che in passato ha ricoperto il mio ruolo, e che ha un’altra visione dell’hockey, può solo aiutarmi per crescere ancora. Cercherò sicuramente di provare a rubargli qualche segreto, visto che proviene dal campionato portoghese, dove comunque giocano alcuni tra i migliori portieri del mondo”.

Per quei pochi che non ti conoscono, come ti descriveresti come giocatore e come uomo fuori dal campo?
“Sono una persona tranquilla, ho la passione della montagna e cerco sempre di non disturbare o dare fastidio alle persone. Come giocatore voglio che la gente mi giudichi dopo avermi visto al Pala Dante con la maglia bluceleste…”.
Dopo Scudetto ed Eurolega due anni fa, Scudetto, Intercontinentale, Coppa Italia e Supercoppa quest’anno, che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Trissino?
“Il Trissino arriva da due stagioni astronomiche dove ha vinto tutto quello che era disponibile. Diciamo che la vera sfida sarà riconfermarsi, ma sono sicuro che con la qualità che ha questa squadra ci si potrà provare, divertendosi e facendo divertire i nostri tifosi”.
In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?
“La tifoseria del Trissino, vista da giocatore avversario, è sempre stata una bella tifoseria molto calda. Mi aspetto sempre un palazzetto pieno di gente e di entusiasmo. Poi non dimentichiamo i ragazzi dell’Armata, che in questi ultimi anni sono cresciuti molto fino a diventare una delle curve più “calde” del panorama hockeystico nazionale ed internazionale”.



