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Presentata la Champions Hockey League: cambiano format e regole

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Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova formula della Champions

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della stagione 2023/2024 di Champions Hockey League, la competizione che riunisce le migliori squadre dei massimi campionati europei di hockey su ghiaccio. Quest’anno, tra le ventiquattro squadre partecipanti ce ne sarà anche una italiana, l’HC Bolzano Foxes. I Biancorossi si sono qualificati in quanto vincitori della regular season di ICE Hockey League e già tre volte in passato hanno partecipato al torneo: nel 2014/2015, dopo lo storico scudetto vinto al primo anno nell’allora EBEL (oggi ICE), si fermarono ai gironi, mentre nelle stagioni 2018/2019 e 2021/2022 arrivarono agli ottavi di finale.

Per l’edizione 2023/2024 sono state introdotte novità sia nel format del torneo, che abbandona la formula a gironi adottata in precedenza, che nel regolamento sul ghiaccio, in particolare per quanto concerne le penalità. A cambiare è anche il criterio con cui vengono selezionati i partecipanti, il cui numero scende da 32 a 24.

Champions Hockey League 2023/2024 line-up

I partecipanti

Rispetto al format adottato dal 2017 – che assegnava gli slot ai campionati in base al ranking europeo, adottava un diverso sistema di selezione delle wild card e contava 32 partecipanti – da quest’anno le squadre sono scese a 24 e alle leghe fondatrici è garantita la possibilità di mandare in Champions tre squadre ciascuna, senza basarsi sul ranking. L’accesso alla competizione è garantito ai vincitori del campionato, ai vincitori della regular season, ai secondi classificati al termine della regular season e, dovessero esserci sovrapposizioni, alle squadre delle posizioni successive. La formazione che detiene il titolo di campione di Champions Hockey League ha diritto a un posto a prescindere dai risultati ottenuti nel campionato domestico, garantendo quindi uno slot in più alla propria lega.

Le leghe fondatrici sono sei e sono la Swedish Hockey League, la Finnish Hockey League, la National League svizzera, la Czech Extraliga, la Deutsche Eishockey League e la International Central European Hockey League, meglio nota come ICE. Oltre alle 18 squadre da esse provenienti e ai campioni in carica, ci sono altre cinque leghe a prestare i rispettivi vincitori alla competizione, le cosiddette challenger leagues: Ligue Magnus (Francia), Elite Ice Hockey League (Regno Unito), GET-ligaen (Norvegia), Extraliga (Slovacchia) e Metal Ligaen (Danimarca). Le squadre delle challenger leagues sono anche chiamate wild cards perché soggette ogni anno all’approvazione di una commissione per ottenere l’ingresso in Champions.

Champions Hockey League 23/24

La formula

Quest’anno le formazioni che si daranno battaglia non sono suddivise in gironi, bensì raggruppate in un’unica classifica dalla prima alla ventiquattresima. Ciascuna squadra disputerà sei partite, al termine delle quali le prime sedici classificate accederanno alla successiva fase ad eliminazione. Non è previsto un sorteggio né per gli ottavi né per le fasi successive: agli ottavi la prima sfida la sedicesima, la seconda la quindicesima e così via fino a completare le combinazioni; di lì in poi si andrà avanti fino alla finale. Ottavi, quarti e semifinali sono due singole gare andata e ritorno e il criterio per passare il turno è la somma dei risultati delle due gare. La finale è una gara secca e si disputerà il 20 febbraio 2024.

Champions Hockey League bracket

Il sorteggio per stabilire il calendario della regular season si basa sulla suddivisione delle squadre in quattro urne di diverso prestigio da sei squadre ciascuna. Ogni squadra deve incontrare due formazioni di ciascuna urna, esclusa quella a cui appartiene, per un totale di sei partite. Il criterio di combinazione è macchinoso e non ha spazio in questa sede, ma a questo link chi volesse approfondire può trovare un’interessante quanto complessa infografica.

Le nuove regole

Quest’anno la Champions Hockey League ha introdotto tre importanti cambiamenti al regolamento di gioco al fine di dare nuova verve allo sport, rendere le gare più spettacolari e giuste ma senza allo stesso tempo minare la credibilità della competizione.

Le penalità minori non verranno interrotte da un goal in powerplay. Questo significa che, di fatto, saranno trattate allo stesso modo delle penalità maggiori. La squadra in inferiorità numerica rimarrà in inferiorità fino allo scadere della penalità sul cronometro e un goal della squadra in superiorità non consentirà al giocatore penalizzato di rientrare dalla panca puniti.

Le penalità differite verranno assegnate anche in caso di goal. In una situazione di penalità differita, essa dovrà essere scontata dal giocatore che commette fallo anche nel caso in cui la squadra in possesso riuscisse a segnare prima del fischio dell’arbitro.

Un goal in inferiorità permetterà al giocatore penalizzato di rientrare. In caso di goal in inferiorità numerica, e solo nel caso di una penalità minore, sarà concesso al giocatore penalizzato di rientrare sul ghiaccio. Nel caso di una doppia inferiorità numerica per due penalità minori, rientrerà sul ghiaccio il primo dei giocatori in panca ad aver commesso fallo.

Emerge da queste nuove regole la maggior severità riservata ai giocatori che commettono fallo, i quali devono scontare la penalità senza possibilità di appello se non per uno sforzo collettivo della propria squadra. Viene infatti premiato chi in inferiorità si propone in avanti a cercare il goal, piuttosto che chi spazza il disco giocando col cronometro. Questo, assieme ai vantaggi concessi alla squadra in superiorità, è frutto della volontà di creare un hockey più spettacolare e più corretto, secondo quanto espresso dal CEO Martin Baumann.

“Sono tre cambiamenti semplici ed efficienti che hanno il potenziale di rendere lo sport ancora più spettacolare, oltre a essere facili da capire e non sconvolgenti per arbitri e giocatori” afferma Baumann. “Sono molto soddisfatto delle novità – conclude – e penso che con questi cambiamenti siamo riusciti a trovare il giusto equilibrio tra innovazione, spettacolarità e credibilità. Sarà interessante vedere come impatteranno lo sport“.

Il calendario

La prima giornata è in programma già questa settimana, con gare in calendario sia il 31 agosto che l’1 settembre. Il primo appuntamento sotto i riflettori europei per il Bolzano è previsto per giovedì 31 alle 19.30, quando i Biancorossi in trasferta sfideranno gli Adler Mannheim (DEL) sul ghiaccio della SAP Arena. Il 2 settembre, per la seconda giornata, la Champions tornerà in Italia alla Sparkasse Arena di Bolzano, dove i Foxes affronteranno l’Ilves Tampere. È possibile consultare il calendario dettagliato di tutte le partite a questo link.

Champions Hockey League prima giornata

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