La Polisportiva Fanano risponde ad Ares Sport: “lo sport non è show business”
POLISPORTIVA FANANO SSD è una società sportiva che ha come scopo l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e della gestione di attività sportive dilettantistiche nonché la promozione di ogni attività finalizzata al miglioramento fisico e psichico dell’individuo, escluso ogni scopo di lucro.
Polisportiva Fanano SSD si occupa dello sviluppo dello sport a livello dilettantistico e amatoriale: è una piccola Polisportiva con due anime: pattinaggio artistico su ghiaccio e hockey su ghiaccio; gli atleti sono 179 di cui 130 tesserati per il pattinaggio artistico e 49 Tesserati per l’hockey.
La gestione di affari e qualsiasi business che non siano strettamente legati alla realizzazione degli scopi di cui sopra è estranea alla natura della società.

Come scritto da Ares sui mezzi di informazione, i rapporti tra Polisportiva Fanano e Ares sono resi difficili da una differente visione dello sport: la spettacolarizzazione e commercializzazione dello sport da parte di Ares ne fa un settore di mercato, le cui logiche manageriali prevalgono su quelle strettamente sportive di sviluppo della personalità dei bambini e dei giovani portate avanti da Polisportiva Fanano SSD. Non rientra nello spirito della Polisportiva Fanano SSD enfatizzare la spinta alla competizione e la vittoria a tutti i costi. Lo sport per noi non è showbusiness.
Con l’obiettivo dichiarato di partecipare a campionati di Hockey di livello sempre crescente Ares ha apertamente comunicato di voler imporre la compressione dello sport dilettantistico e amatoriale: in primis del pattinaggio artistico considerato da Ares uno sport marginale, ma che in realtà rappresenta per Fanano uno sport molto praticato e il principale sport femminile nel territorio; quanto all’Hockey l’approccio di Ares è stato quello di sovvenzionare la prima squadra investendo esclusivamente su giocatori esterni, senza nessun progetto di investimento sul settore giovanile, anzi chiedendo per la stagione 2023/2024 ai giovani di Fanano di rivolgersi altrove per poter giocare, sapendo che l’hockey è praticato a centinaia di km di distanza.
Nessun progetto
Fin qui si parla di filosofia e di visione dello sport. A ben guardare però, non si può parlare di altro: nessun progetto reale e concreto è stato presentato né a sostegno dello sport locale né a livello strutturale per il Palaghiaccio di Fanano … neppure una bozza di progetto. Ad oggi sono state spese solo parole di investimenti faraonici di volta in volta ridimensionati. Alla Polisportiva è stato richiesto di entrate in questo progetto tramite la partecipazione ad una ATI con Ares: del progetto, però, non c’è traccia (ma su questo il Comune di Fanano potrà senz’altro essere più preciso) e nulla di concreto è mai stato sottoposto alla Polisportiva per fare eventuali valutazioni di merito.
Polisportiva Fanano ha così scelto di defilarsi dalla eventuale presentazione congiunta con Ares di questo presunto progetto: in primis per la sua vocazione esclusivamente sportiva, poi a causa dell’evidente ed enorme squilibrio di forze in campo. Quindi ha reso immediatamente nota la propria posizione.
Dispiace leggere come Ares parli di un “giochino” per la Polisportiva Fanano, ma si sbaglia: lo sport in generale, ed in particolare lo sport su ghiaccio, per la Polisportiva Fanano, è una cosa serissima. E’ una società che esiste da 20 anni (dal 2003) e che in 20 anni ha visto avvicendarsi Presidenti, Direttivi, Soci e Atleti, che in nome dello sport ha visto la fusione di due società che in precedenza erano contrapposte, che ha visto un numero sempre crescente di atleti tesserati, che ha superato gli anni del Covid-19 e la crisi energetica (con una impennata dei costi dell’energia che ha provocato la chiusura di numerosi palaghiacci e altre strutture sportive in tutta Italia, cosa che non è successa a Fanano dove il palaghiaccio è sempre rimasto aperto) e che gestisce il Palaghiaccio principalmente per consentire lo sviluppo delle attività sportive in coerenza con gli obiettivi turistici della comunità.

Comportarsi da Polisportiva
In questa situazione Polisportiva Fanano ha cercato di comportarsi da Polisportiva e ha messo al centro lo sport e i giovani, rendendo noto più e più volte di non voler costituire parte attiva in questo progetto ma al contempo di non opporsi assolutamente alla possibilità di investimenti strutturali importanti: al contrario ha dichiarato anche per iscritto di accettare il trasferimento ad Ares della gestione del Palaghiaccio a costo zero, chiedendo solo tutele legittime per il settore artistico, da sempre scarsamente considerato da Ares.
Questa richiesta di tutele è stata gravemente definita “ricatto” da Ares, facendo emergere che per Ares una semplice obiezione è un’offesa.
Come scritto dal Sig. Tenca, general manager di Ares Sport, Ares voleva la Polisportiva.
Ma il Presidente, il Direttivo, i soci della SSD, non possono dare ad altri la Polisportiva, in quanto questa non è né del Presidente, né del Direttivo, né dei soci: è uno strumento che ha una finalità sociale e serve per sostenere tutte le attività sportive (anche quelle non interessanti per Ares) oggi e in futuro.

Il Comune sostiene nei mezzi di comunicazione che “Lo Stadio del ghiaccio è di proprietà del Comune di Fanano” e che, riferendosi ad Ares, “il Palaghiaccio è a disposizione per loro”, e sia Ares che il Comune ritengono che tutta Fanano è con Ares.
Cosa può aver impedito di concretizzare questo connubio?
La Polisportiva Fanano ha richiesto soltanto tutele per lo sport e per i suoi atleti e sarebbe la prima ad appoggiare un concreto e reale progetto di sviluppo del Palaghiaccio, anche cedendo la gestione a chi il Comune di Fanano riterrà meritevole della propria fiducia.
Fonte: Polisportiva Fanano



