Libertas B: i Diavoli superano i Corsari nel “nostro” derby in famiglia
Ieri sera, al Palasesto, è andata in scena la prima sfida del campionato amatoriale Libertas B: sul ghiaccio di Sesto San Giovanni i Diavoli hanno vinto per 8 a 0 contro i Corsari Milano, trovando così i primi tre punti del torneo.
Per noi di Hockey Italia 21 però, l’incontro aveva un importanza speciale, in quanto è stato il nostro primo “derby in famiglia”. A difesa della gabbia dei Diavoli c’era infatti Riccardo, che ha chiuso con un clean sheet la propria gara, mentre nell’attacco dei Corsari Andrea è rimasto invece a secco di goal e con una prestazione non troppo brillante.
Finita la partita consueto saluto tra le due squadre, che si sono ritrovate poi al bar per brindare (i Diavoli) e per dimenticare in fretta la sconfitta (i Corsari). Tra Ricky ed Andre invece, brindisi di rito per festeggiare la prima sfida uno contro l’altro.

La partita
Dopo i primi dieci minuti di equilibrio, coi Diavoli che hanno avuto qualche occasione in più per passare in vantaggio, ma coi Corsari ben attenti, sono proprio i padroni di casa a segnare con Francesco Curtarelli l’1 a 0 che chiude la prima frazione.
Nel secondo periodo però i Diavoli trovano l’allungo vincente. Daniel Fedoreks firma il raddoppio dopo due minuti. Passano poco più di 60 secondi e Moris Brambilla cala il tris. Al decimo Matteo Mariani sfrutta al meglio il power play e segna il 4 a 0 che chiude la frazione centrale.
Il risultato rimane invariato per i primi cinque minuti dell’ultimo tempo, quando Mariani parte da solo in contropiede e supera Ventura segnando il 5 a 0. Passano pochi secondi e Betta firma il 6 a 0. All’ottavo minuto Marcello Savastano realizza la settima rete per i padroni di casa, mentre al 12esimo Betta trova l’8 a 0 finale.

Il commento di Riccardo ed Andrea
Ricky:
“È stata una grande emozione poter condividere assieme il ghiaccio e giocare l’uno contro l’altro. È sempre divertente incontrarsi in occasione di questi bei tornei amatoriali, come la Libertas, che fan bene alla crescita del movimento hockeistico milanese ma non solo. Perché poi ci giocano molte persone, di diverse città. A Milano ci sono tante squadre, ed è bello condividere la stessa passione con molte persone diverse”.
Andre:
“È stato emozionante giocare l’uno contro l’altro per la prima volta. Da quando ci conosciamo abbiamo sempre parlato di hockey giocato, delle nostre esperienze da hockeisti amatoriali. Ma non c’era mai stata l’occasione per incontrarsi sul ghiaccio. Il bello di questi tornei è incontrare persone che condividono la stessa passione per l’hockey, e che per me, rimane lo sport più bello del mondo”.




