Lettera della LNRH in risposta alla missiva del Presidente Aracu
Pubblichiamo la Lettera della LNRH in risposta alla missiva del Presidente Aracu.
La LNRH ha anche comunicato che “Domani sera, 6 dicembre 2023, il Presidente Enrico Mariotti ha convocato l’assemblea straordinaria della Lega Nazionale Roller Hockey. L’assemblea avrà lo scopo di fare il punto delle azioni svolte dalla LNRH e dai soci, in relazione allo stato di agitazione proclamato, decidendo le future azioni da intraprendere con l’ausilio delle indicazioni dei soci“.

La lettera
Novara, 29 novembre 2023
Al Sig. Presidente FISR
Al Consiglio Federale FISR
Ai Comitati Regionali FISR
A tutte le Società HP e HIL FISR (anche quelle raffazzonate)
Gentilissimi,
resto letteralmente BASITO nel leggere la missiva inviatavi dal Presidente Federale, Sig. Sabatino Aracu, il 27 novembre 2023.
E’ incredibile come un Presidente che è in carica da più di 30 anni (nel suo caso è un pregio, in altri casi è un difetto) possa scrivere certe parole MANCANDO di rispetto, in un colpo solo, in primis alle Società affiliate alla Lega Nazionale Roller Hockey (LNRH), LEGALMENTE E GIURIDICAMENTE costituita a Bassano lo scorso 23 settembre e rappresentante ben 18 Società LEGALMENTE, GIURIDICAMENTE, ECONOMICAMENTE e SPORTIVAMENTE affiliate alla Fisr e poi alla mia persona, in quanto Presidente di detta Lega, che da atleta ed allenatore ha sempre portato in alto l’onore della MIA FEDERAZIONE in Italia, Europa e nel mondo.
Se il Sig. Presidente ha problemi con la Lega “RAFFAZZONATA“, come ci ha definito, è pregato di usare i canali ufficiali e di indirizzare a ME le sue lamentele.
Quello che il Presidente definisce “un maldestro tentativo di utilizzare gli strumenti di comunicazione federali (…) come megafono per trasmettere un messaggio pre-confezionato e non inerente alle partite a cui si riferiscono” noi lo chiamiamo “DIRITTO AD INFORMARE STAMPA E PUBBLICO SUI MOTIVI DELLO STATO DI AGITAZIONE INTRAPRESO DAI SOCI DELLA LNRH“, diritto SANCITO dall’art. 21 della Costituzione Italiana e dall’art. 19 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.”
Evidentemente il Sig. Presidente ed i suoi “accoliti” si ritengono superiori a questi diritti.
Vi ricordo che le Società sono OBBLIGATE a produrre televisivamente le interviste pre e post gara, previa MULTA economica non appellabile, e a caricarle sul canale Youtube (deciso unilateralmente dalla Fisr senza mai aver interpellato le società stesse).
Per evitare ciò, il Consiglio Direttivo della LNRH ha deciso di far comunque presentare alle interviste un incaricato delle Società in SILENZIO STAMPA, con il solo scopo di leggere un Comunicato, uguale per tutti, dove si spiegano i motivi dello stesso silenzio stampa ed evitare, di conseguenza, una sanzione economica.
Dalla missiva del Presidente Aracu si evince quindi, che la CENSURA e la CANCELLAZIONE dei video delle società è stata avvallata direttamente da lui, rendendosi così artefice di un atto illiberale degno di uno Stato del Quarto mondo.
E qui ci sorge una domanda: se la Fisr, cosa che ha fatto, è in grado di cancellare, censurare e modificare le immagini caricate su Youtube, visto che le stesse immagini vengono prese in esame dalla Giustizia Sportiva per la cosiddetta “prova tv, si può pensare che lo possa fare anche con le immagini inviate al Giudice Unico, cosa che potrebbe favorire e sfavorire, a seconda di interessi personali e clientelari, il giudizio e le decisioni su multe, squalifiche ed altro?
A noi questo dubbio è venuto, e la cosa non ci tranquillizza, visto che già nella scorsa stagione, regolamenti e regole sono state più volte calpestati falsando più di un campionato.
Metà della lettera del Sig. Presidente Aracu verte in un attacco personale al direttore generale della LNRH, da me nominato e approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci.
Capisco che il Sig. Aracu non avendo VALIDI argomenti di discussione tenti di buttare tutto “in caciara“, attaccando una persona che negli anni, con la sua esperienza e competenza, ha permesso il regolare svolgimento delle attività Nazionali ed Internazionali dell’hockey pista ed inline, consentendo anche allo stesso Aracu di restare tranquillamente in carica per tutti questi decenni.
Il presidente ci definisce RAFFAZZONATI.
Ricordiamo al Sig. ARACU che i RAFFAZZONATI versano, annualmente, decine di migliaia di euro nelle tasche della FISR, ricevendo in cambio solo briciole.
Sarebbe gradito sapere anche l’utilizzo che la Fisr fa di queste migliaia di euro, oltre che pagare il suo LAUTO STIPENDIO e quello del suo “fedele enturage”, visto che la TRASPARENZA non è certo una delle virtù con cui sarà ricordata la sua presidenza. Infatti, è proprio di questi giorni la notizia, ovviamente non comunicata e tenuta ben nascosta, di una “elargizione” una tantum di 4.000,00 euro, ad una società di hockey su pista, come contributo per le trasferte, discriminando palesemente TUTTE le altre partecipanti al medesimo campionato.
La invitiamo quindi a PORTARE MASSIMO RISPETTO alle Società definite RAFFAZZONATE, che con enormi sacrifici gli hanno permesso di restare comodamente su quella poltrona per oltre 30 anni.
Capitolo LIHP: il Presidente Aracu afferma che “…quando numerose società di Serie A1 e A2 di hockey su pista si sono associate nella Lega Italiana Hockey Pista, FISR ha aperto un dialogo che ha portato, tra le altre cose, alla collaborazione nella stesura delle Norme per l’attività per la stagione in corso.”
Le nostre domande sono:
1) a che TITOLO la LIHP è stata chiamata a collaborare alla stesura delle Norme per le Attività?
2) quante di queste “numerose” Società rappresenta la LIHP, visto che ad oggi non sono mai state dichiarate e
che da nessuna parte è possibile reperire una lista?
3) perché la LIHP è DEGNA di essere ricevuta dalla Fisr pur NON ESSENDO RICONOSCIUTA, come lo era da Statuto la LNH (Lega Nazionale Hockey) chiusa nel 2018, mentre a noi questo diritto viene negato pur essendone nella stessa posizione?
Apprendiamo, da una missiva mandata a tutte le società dal segretario ad interim, visto che la LIHP
attualmente si trova senza un presidente ed un tesoriere, ambedue dimissionari da tempo, che la Fisr ha manifestato l’intenzione di riconoscerli ufficialmente come “interlocutori di fatto”.
Sarà interessante sapere come la Fisr spiegherà alle società nostre affiliate i motivi perché non possano essere
rappresentate dalla Lega che hanno FONDATO e/o SCELTO e che le decisioni che riguardano anche la loro VITA SPORTIVA saranno prese da persone che non le rappresentano.
Ma che per la Fist esistano FIGLI e FIGLIASTRI ormai è alla luce del sole.
Siamo stati definiti SOVVERSIVI e SCELLERATI.
Qui l’unica cosa SOVVERSIVA e SCELLERATA è la gestione della Fisr da parte del Presidente Aracu, avvallato dalla maggior parte dei consiglieri federali uscenti, mentre da parte nostra non è MAI ESISTITA la volontà di
creare una nuova Federazione, come da dichiarazione letta sulla missiva inviata a tutte le società ed argomento, ormai
inflazionato, dalle volte che è stato usato per mettere il bavaglio sulla bocca a chi non condivide le idee della Fisr.
Un’ultima cosa: l’Ufficio Stampa Fisr, sempre il 27 novembre, ha mandato una mail a tutte le società, sparando (false) cifre iperboliche sui dati di ascolto Youtube, definendo la Lega che mi onoro di presiedere “SEDICENTE“.
Ricordo a queste persone che noi NON SIAMO SEDICENTI, in quanto siamo LEGALMENTE E GIURICAMENTE COSTITUITI
Casomai i SEDICENTI sono loro che si sono ARROGATI il DIRITTO di ergersi a CENSORI delle libertà altrui. Ultima “chicca” grazie all’ottimo lavoro della società Hockey Trissino, è andato in onda su un magazine Tv di Mediaset, un bellissimo servizio sui trofei vinti negli ultimi anni dalla compagine vicentina.
Ovviamente i commenti della Fisr sono stati trionfalistici per il fatto che, una tv cosi prestigiosa, abbia dedicato dello spazio alla nostra specialità.
La cosa però STRIDE con le dichiarazioni del responsabile settore tecnico HP, Sig. Marcello Bulgarelli, che da sempre ESALTA i risultati del canale Youtube della Federazione, tanto da farne anche un post sul suo profilo Facebook personale, dove denigra chi “è fermo alla TV satellitare” IGNORANDO il fatto che gli sport che vanno in TV attirano gli sponsor ed il pubblico, mentre quelli che restano nel GHETTO di una piattaforma web, dove la maggioranza dei fruitori ha meno di 40 anni di età, hanno i palazzetti vuoti e sono economicamente alla canna del gas.
A questo punto capiamo il perchè il Presidente Aracu NON VOGLIA INCONTRARE i nostri rappresentanti, pur avendo più volte ricevuto formali richieste di riunioni.
Evidentemente ha paura di dover rispondere alle nostre domande, visto che già da questa lettera si capisce come stia GOFFAMENTE arrampicandosi sugli specchi.
Una cosa è certa: NOI NON CI FERMEREMO FINCHE’ IL PRESIDENTE ARACU NON CI RICEVERA’, PERCHE’ STIAMO CHIEDENDO SOLO UN INCONTRO PER AVERE CON LUI UN FRANCO COLLOQUIO, DOVE PORTEREMO IL “GRIDO DI DOLORE” DELLE SUE SOCIETA’, CON LA SPERANZA CHE POSSA RISOLVERE LE PROBLEMATICHE CHE GLI VERRANNO ESPOSTE.
II Presidente LNRH
Enrico Mariotti



