Ad Egna l’Italia supera la Corea del Sud
Sul ghiaccio della Wurth Arena di Egna l’Italia supera 4 a 0 la Corea del Sud al termine di un match controllato fin dalle prime battute. Gli azzurri trovano le tre reti decisive solo nell’ultimo periodo. Non schierati Vallini, Fadani, Pietroniro, Trivellato, Larkin, Frigo, Mantenuto, Gazley, Salinitri, Kostner e Frank. L’Italia tornerà in campo il 23 aprile a Merano contro l’Ungheria.
Passano 85 secondi e l’Italia ha subito un power play da sfruttare. Gli azzurri sfiorano la rete con Ivan Deluca che però non riesce a segnare. La Corea si difende bene e le squadre tornano in parità. Nella prima metà di gara sono però poche le occasioni create, con la Corea che si fa vedere raramente dalle parti di Bernard. Al 12esimo l’Italia si porta avanti con Dante Hannoun: il disco è dietro la gabbia di Ha, che non si intende con Jong. Arriva come un falco Michele Marchetti che lo passa ad Hannoun che ha porta sguarnita firma l’1 a 0. Negli ultimi otto minuti sono però sempre gli azzurri a farsi più pericolosi con Ivan Deluca e Tommaso De Luca che hanno due buone occasioni per trovare la rete ma non riescono a segnare.

Ad inizio ripresa è ancora l’Italia a sfiorare la rete con Ivan Deluca lasciato solo davanti ad Ha: l’azzurro però non riesce a segnare. Passa poco e gli azzurri sono costretti a giocare in inferiorità. L’Italia si difende bene e tornata in parità numerica ha un secondo power play da sfruttare. Gli azzurri però creano poche occasioni. Al 30esimo Lee viene punito con un 2+2. Passano 36 secondi ed anche Jee si accomoda in panca puniti. L’Italia ha un 5 contro 3 da poter sfruttare ma l’unica azione pericolosa è il tiro di Hannoun che si stampa sulla traversa. Ancora una volta il power play azzurro non produce molto. Le squadre tornano così al completo. Negli ultimi due minuti Marchetti prima, e poi Zanetti chiamano in causa Ha ma il goalie coreano non si lascia sorprendere mentre a 18 secondi dalla fine Young Jun Lee impegna Bernard, per uno dei pochi tiri ricevuti dal portiere azzurro.
Al 42esimo Marco Zanetti, con l’Italia in superiorità numerica, firma il raddoppio. Passano tre minuti e gli azzurri resistono all’inferiorità. Il risultato rimane invariato fino al 53esimo quando ancora Zanetti trova la terza rete. Nei minuti finali i coreani impegnano Bernard in diverse occasioni. A 41 secondi dalla fine altro power play per gli azzurri ed a 6 secondi dalla fine Leonardo Felicetti cala il poker. Finisce 4 a 0 per l’Italia.




