Il bilancio della FISG dopo il mondiale di Bolzano
Questa mattina, presso la casa dello sport di Trento si è tenuta la conferenza stampa della FISG per un bilancio del Campionato Mondiale di hockey su ghiaccio Divisione I Gruppo A tenutosi a Bolzano dal 28 aprile al 4 maggio.
Sono intervenuti Andrea Gios, presidente di FISG, Thomas Rottensteiner, vicepresidente di FISG, e Marcello Cobelli, responsabile del settore hockey di FISG e presidente del Comitato Organizzatore del WMIA.

“È stato un mondiale certamente deludente rispetto alle attese che avevamo di essere promossi“. Esordisce così il presidente Andrea Gios. E poi prosegue con “nonostante la prestazione sia stata al di sotto delle nostre aspettative la prestazione della squadra è stata migliore rispetto a quella del mondiale precedente di Nottingham. Questo miglioramento è stato frutto di una preparazione più accurata che è stata possibile perchè sono stati apportati dei correttivi rispetto all’anno scorso e quest’anno abbiamo avuto la fortuna di avere tutti gli atleti disponibili con più largo anticipo“.
La conferenza prosegue e sono diverse le tematiche affrontate. Dalla mancanza di impianti sportivi adeguati, al poco utilizzo dei giovani nelle principali squadre di hockey su ghiaccio che militano in ICEHL ed ALPSHL. E poi ai problemi di uno sport scarsamente diffuso sul territorio nazionale: secondo il Presidente c’è bisogno delle grandi citta come Torino e Milano per permettere la diffusione dell’hockey su ghiaccio.
Al momento però, come emerge dalla conferenza, non viene preso nessun provvedimento. FISG dovrà parlare con coach Mike Keeanen per capire le sue condizioni di salute, e se potrà continuare a mantenere l’impegno preso con la Nazionale azzurra. Staremo a vedere.



