C’era una volta il Pala Agorà di Milano, ora colpito pure da un incendio
Si alza il fumo da uno degli ingressi dello storico Palazzetto del ghiaccio di via dei Ciclamini. Ma non è quello di uno dei fumogeni che potevano essere accesi durante i match dell’Hockey Milano Rossoblù o dell’Hockey Club Milano Bears degli anni scorsi. Da oltre un anno lo stadio è abbandonato e lasciato ad un lento degrado, mentre i cori dei tifosi sono un flebile ricordo per il vicinato.
Sono circa le 12 e 30, quando alcune persone notano il fumo levarsi dal PalaAgorà, e prontamente avvertono i vigili del fuoco che arrivano. A darne notizia è Milano Today: le fiamme, come scritto sul quotidiano milanese, “hanno interessato parte del materiale custodito all’interno della struttura dismessa”. L’intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo, ed il rogo viene domato. I carabinieri stanno conducendo accertamenti sul caso.
Per fortuna, non ci sono state persone ferite o intossicate. Le cause dell’incendio sono da chiarire, mentre le indagini sono ancora in corso. La struttura, come scritto da Milano Today, “non ha subito danni ingenti”.

Erano però mesi che il degrado regnava sul Palazzetto del ghiaccio. Ad inizio luglio gli abitanti della zona avevano lanciato un grido d’allarme, raccolto dal consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Rocca che era andato a fare un sopralluogo. E poi niente più.
Sono passati tre mesi, e la situazione non è cambiata. La struttura è stata lasciata ad un lento degrado, culminato nel fumo e nelle fiamme di questo pomeriggio del primo lunedì di ottobre.
Una domanda sorge spontanea: quale sarà il futuro del palazzo del ghiaccio di Milano, un tempo glorioso teatro dei successi delle squadre meneghine, non solo dell’hockey, ma anche di tutte le altre discipline del ghiaccio?



