Fabian Hackhofer ritorna coi Wipptal Broncos
Con grande entusiasmo, i Wipptal Broncos Weihenstephan annunciano il clamoroso ritorno di Fabian Hackhofer, il capitano e giocatore record della squadra. Dopo aver comunicato il suo ritiro dall’hockey giocato al termine della scorsa stagione per motivi professionali e familiari, “Hacky” ha deciso di rimettersi i pattini.
Non è solo un difensore di grande valore, ma anche una figura carismatica all’interno dello spogliatoio. Hackhofer ha guidato i Broncos come capitano per molti anni, guadagnandosi il rispetto non solo dei compagni di squadra, ma anche degli allenatori e degli imports. Il suo impegno incondizionato per il club è stato sempre evidente, rendendolo una colonna portante tanto dentro quanto fuori dal ghiaccio.
Le statistiche di Hackhofer parlano chiaro: con 660 partite ufficiali di campionato e coppa, è il recordman assoluto della squadra, superando di gran lunga il precedente detentore, Tobias Kofler. Ha segnato 47 gol e accumulato 265 punti, dimostrando di essere un elemento fondamentale nel gioco offensivo. I suoi 656 minuti di penalità testimoniano che la sua statura non è mai stata un problema quando le partite si facevano più dure. Nel suo bilancio di +/- vanta +61 in 333 partite tra Alps Hockey League e Serie A.
Nella scorsa stagione Hackhofer ha dimostrato di essere ancora in grande forma, e che il suo ritiro era prematuro. Inizierà l’allenamento con la squadra lunedì e, nel giro di due o tre settimane, sarà pronto a tornare in campo. I tifosi sperano di vederlo sul ghiaccio prima della pausa del campionato, all’inizio di novembre.

Il direttore sportivo Egon Gschnitzer:
“Hacky è indispensabile per la nostra squadra. Può imprimere al gioco il suo marchio come pochi altri giocatori, compresi gli import. La sua personalità sul ghiaccio, nello spogliatoio e al di fuori lo rende un vero simbolo per i Broncos. Siamo tutti felicissimi che stia tornando, ed è particolarmente importante quest’anno, dato che abbiamo dovuto fare a meno di un difensore import esperto.”



