Precisazione del Follonica sul recente turno di qualificazione alla WSE Champions League
Tramite una nota pubblicata sui propri canali, firmata dal Presidente Franco Ciullini, la Società Follonica Hockey ha fatto qualche precisazione sul recente turno di qualificazione alla WSE Champions League, disputatosi in Germania lo scorso fine settimana. I maremmani hanno chiuso ultimi il proprio girone, qualificandosi alla nuova Coppa WSE Throphy.
Il comunicato del club
Mi sembra giusto effettuare qualche precisazione inerente il recente turno di qualificazione Champions WSE disputatosi in Germania lo scorso fine settimana onde evitare fraintendimenti. Innocenti Costruzioni Follonica Hockey 1952 già a tempo debito ha scelto di non partecipare alla Champions WSE pur (con la rinuncia del Forte dei Marmi) avendone diritto per la classifica di campionato. Abbiamo fatto questa scelta perché la società ha ritenuto insopportabili i costi di 5 trasferte europee, fissate di Giovedì, ed incompatibili con i bilanci e la disponibilità dei giocatori che lavorano e di chi li doveva accompagnare.
Come finalisti di WSE ex Cers (due volte negli ultimi tre anni) abbiamo dato la disponibilità a partecipare alla suddetta coppa, per varie ragioni: la prima per la storia ed il palmares del Follonica che è comunque la squadra più titolata in Italia, la seconda perché riteniamo che la squadra sia competitiva in tali manifestazioni, e la terza perché siamo convinti che il pubblico di Follonica meriti un tale palcoscenico.
Detto questo, abbiamo appreso solo a fine Settembre che la Final Four di Continental Cup sarebbe stata disputata (come spesso avviene) in Portogallo ed una settimana prima del girone di qualificazione in Germania. Abbiamo così dovuto effettuare due trasferte impegnative e costose nel giro di sette giorni con impegni fisici e mentali rilevanti, in ogni caso è sotto gli occhi di tutti la splendida semifinale di Continental con il detentori del titolo dello Sporting Lisbona, chiaro è che la squadra sia arrivata più stanca ripartendo dopo tre giorni con soli due allenamenti alle spalle.
Abbiamo deciso con l’allenatore di effettuare un turn over per consentire di fare riposare almeno due giocatori, visto che domani abbiamo il campionato ed abbiamo ritenuto giusto provare anche in una competizione importante, alcuni dei nostri giovani del vivaio che tra l’altro sono stati bravissimi. Nel contempo abbiamo fatto scontare le due giornate di squalifica al Sergio Silva ed in tal senso ringrazio Carlo Gucci ed Alessandro Franchi per la disponibilità. Tutti questi motivi hanno portato ad una prestazione sotto le nostre possibilità in Germania, e crediamo che l’allenatore e la squadra abbiano capito gli errori anche mentali e ne faranno buon uso per i prossimi impegni i campionato, oltre a tutto ci presentiamo con buone possibilità di fare bene alla prossima Trofy Cup.
Personalmente ritengo che il sistema scelto con questi gironi (spesso inutili e con spese insostenibili) sia una formula sbagliata atta a penalizzare alcune squadre in favore di altre, personalmente ritengo che se si vuole sviluppare il nostro sport bisogna fare in modo che venga rispettato il principio di eguaglianza e cioè che tutti siano posti nelle condizioni di partenza uguali per poter accedere alle competizioni, senza penalizzarle, personalmente ritengo che far disputare la Continental Cup e il girone consecutivamente e scegliendo la sede della Continental cup solo 20 giorni prima (con aumento dei costi aerei e hotel) sia stata infelice e penalizzante per la nostra squadra. Credo che le società dovrebbero essere un pochino aiutate e tutelate.
Franco Ciullini




