Comunicato stampa ICEHL
L’Head Coach dell’Asiago Ron Fogarty parla degli alti e bassi e del suo particolare stile di allenamento
La Migross Supermercati Asiago Hockey ha avuto un inizio contrastante nella nuova stagione della win2day ICE Hockey League. Dopo 15 partite, gli italiani si trovano all’undicesimo posto in classifica con 16 punti, anche se in questa stagione hanno vinto quattro delle loro cinque partite contro squadre di livello assoluto, tra cui una vittoria per 8:2 contro il secondo classificato HCB Südtirol Alperia e una per 5:1 contro i campioni in carica dell’EC Red Bull Salzburg. Si nota anche l’atteggiamento anticonvenzionale dell’allenatore Ron Fogarty, che a volte va direttamente dai tifosi durante le partite e festeggia con loro. In questa intervista, il canadese parla degli alti e bassi della stagione finora trascorsa e del suo particolare stile di allenamento.
“È difficile iniziare con una squadra ridotta e sette partite in trasferta. Ci siamo lasciati sfuggire alcune partite, ma stiamo crescendo come gruppo e non vediamo l’ora di affrontare il resto della stagione. È un campionato difficile e qualsiasi squadra può vincere in qualsiasi serata”, ha dichiarato Ron Fogarty, analizzando il difficile inizio di stagione della sua squadra con sette partite consecutive in trasferta.
Tuttavia, è notevole che l’Asiago abbia ottenuto quattro delle sue cinque vittorie contro squadre di livello assoluto. Oltre ai secondi dell’HCB Südtirol Alperia e ai campioni in carica dell’EC Red Bull Salzburg, gli italiani hanno battuto due volte il Moser Medical Graz99ers, terzo classificato. Alla domanda se la sua squadra possa essere diversamente preparata e motivata contro avversari più forti, Fogarty risponde con fermezza: “No. La nostra preparazione è la stessa per ogni squadra. La percezione della forza di una squadra in base alla classifica è un grande errore”.
La squadra veneta ha subito una dolorosa sconfitta per 2:10 contro l’EC iDM Wärempumpen VSV domenica scorsa. Il 52enne non ha rimpianti per la sconfitta, ma si concentra sul processo di apprendimento della squadra e sottolinea quanto sia importante guardare avanti. Con una strizzatina d’occhio, cita l’allenatore immaginario Ted Lasso: “Come disse Ted Lasso – avremo il ricordo di un pesce d’oro. È una partita su 48 e impareremo da essa e andremo avanti. Non si può vincere un campionato a novembre, ma si può imparare e prepararsi per quella corsa”. Gli obiettivi per la stagione restano quindi chiari: “Vogliamo raggiungere i playoff ed essere migliori domani di oggi”.
Lo stile di allenamento non convenzionale di Fogarty, che di tanto in tanto lo porta a raggiungere i tifosi della Curva Sud durante la partita per festeggiare con loro, è notevole. Riguardo al suo approccio come allenatore, dice: “Credo di fare le cose in modo naturale e non seguo una prospettiva di gioco di ciò che un allenatore dovrebbe essere. Ad alcuni piace, ad altri no. Facciamo i playoff e vediamo cosa succede in Curva Sud”. Il sostegno dei tifosi è particolarmente importante per Fogarty, che vede il suo ruolo di allenatore nel prendere decisioni insieme, come una squadra, piuttosto che da solo: “Voglio che i giocatori e la dirigenza abbiano voce in capitolo nelle nostre decisioni. Tutti noi siamo padroni del nostro destino e una maggiore collaborazione è meglio di una sola decisione”.
In conclusione, Fogarty è grato per l’opportunità di allenare ad Asiago e sottolinea: “Apprezzo l’opportunità e sono grato di stare dietro alla panchina dei Lions. Io e la squadra vogliamo che la città e i tifosi siano orgogliosi dell’Asiago Hockey”.




