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    Disposizioni e chiarimenti relativi alla interpretazione delle regole del gioco dell’hockey su pista

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    Disposizioni e chiarimenti relativi alla interpretazione delle regole del gioco dell’hockey su pista

    Alla luce di alcuni fatti accaduti nel corso di questa prima parte della stagione e in applicazione di disposizioni recentemente emanate da World Skate, la FISR ha riportato alcuni importanti chiarimenti sulla interpretazione delle regole del gioco e alcune disposizioni che entrano immediatamente in vigore.


    PROTESTE DURANTE LA PARTITA

    Le Regole del Gioco agli Articoli 16 (Ammonizioni verbali), 18 (Falli gravi) e 19 (Falli molto gravi), definiscono le sanzioni da applicare in caso di protesta durante una partita. Verificato quanto accaduto nelle prime giornate di campionato, è stato richiesto agli arbitri di applicare con maggiore rigore quanto previsto dal regolamento.
    Relativamente a quanto accade in panchina: alla prima protesta seguirà una ammonizione verbale; alla seconda protesta seguirà cartellino blu o rosso a seconda che si tratti di giocatore, allenatore o ruolo tecnico. È considerata protesta anche l’utilizzo o il tentato utilizzo di qualsiasi dispositivo per mostrare all’arbitro filmati relativi alla partita.
    Relativamente a quanto accade in pista: il solo capitano (o il suo sostituto in pista se il capitano è in panchina) può chiedere brevemente spiegazioni all’arbitro. Se non si allontana dopo la spiegazione sarà sanzionato con ammonizione verbale. Ogni altro giocatore che si rivolge all’arbitro protestando sarà sanzionato con ammonizione verbale. Proteste reiterate comportano l’espulsione temporanea.


    SOLLEVARE IL BASTONE SOPRA L’ALTEZZA DELLE SPALLE

    Le Regole del Gioco all’Articolo 15 definiscono come fallo tecnico il gesto di sollevare il bastone oltre l’altezza delle spalle quando questo gesto mette in pericolo l’incolumità fisica di un avversario o un giocatore della propria squadra.
    Sollevare il bastone oltre l’altezza delle spalle per superare un avversario è sempre considerato pericoloso e, pertanto, il gesto va sanzionato con un tiro indiretto.
    Se, come conseguenza di tale gesto, il bastone colpisce la testa o il volto del giocatore avversario, la sanzione sarà il cartellino blu se il colpo è ritenuto non violento (Articolo 18 Regole del Gioco, punto f) e il cartellino rosso se il colpo è ritenuto violento (Articolo 19 Regole del Gioco, punto h).


    ROTEAZIONE DEL BASTONE IN FASE DI CADUTA

    Un giocatore che, in fase di caduta, fa roteare il bastone e colpisce alla testa o al volto un giocatore avversario sarà sempre punito con il cartellino rosso, indipendentemente dalla volontarietà o meno del colpo e dalla intensità del colpo stesso (Articolo 19 Regole del Gioco, punto h).


    Disposizioni e chiarimenti relativi alla interpretazione delle regole del gioco dell'hockey su pista
    Foto di Giuseppe Ferraro

    COLPI AL VOLTO O ALLA TESTA DI UN GIOCATORE

    Sarà sempre considerato violento il gesto di un giocatore che, in qualunque fase del gioco, colpisce volontariamente con la mano o altra parte del braccio il volto di un giocatore avversario e pertanto sarà sempre punito con il cartellino rosso, indipendentemente dalla intensità del colpo (Articolo 19 Regole del Gioco, punto h).


    SEGNALAZIONE DELLE AMMONIZIONI VERBALI

    L’articolo 16 comma 1 delle Regole del Gioco obbliga gli arbitri a fare una segnalazione in modo pubblico al giocatore che ha commesso una infrazione che prevede l’ammonizione verbale.
    Preso atto che il regolamento internazionale non stabilisce in che modo effettuare tale segnalazione e che tutti i tipi di segnalazione che si sono succeduti nel corso degli anni non hanno contribuito a rendere la procedura sufficientemente chiara nei confronti delle squadre e del pubblico, si dispone che gli arbitri segnalino l’ammonizione verbale mostrando al giocatore responsabile un cartellino di colore giallo. In caso di seconda ammonizione verbale dovrà essere mostrato prima un cartellino giallo e immediatamente un cartellino blu.


    SALUTO A FINE PARTITA

    Al termine di ogni partita di qualsiasi categoria agonistica, le squadre e gli arbitri devono salutarsi e salutare il pubblico.
    Entrambe le squadre e gli arbitri devono allinearsi al centro della pista subito dopo la fine della partita (tutti e soli i giocatori a referto, compresi quelli eventualmente espulsi temporaneamente) e, al fischio dell’arbitro, salutare il pubblico presente.
    Successivamente, le due squadre devono sfilare una verso l’altra per salutarsi reciprocamente e, infine, devono portarsi nei pressi della panchina avversaria per salutare dirigenti, tecnici e ruoli tecnici della squadra avversaria.
    Ogni intemperanza durante le procedure di saluto e di uscita dalla pista è punita con il cartellino rosso.
    L’obbligo del saluto a fine partita non sussiste nelle partite di finale che prevedono una immediata cerimonia di premiazione.


    ESECUZIONE DEI TIRI DIRETTI E DEI TIRI DI RIGORE A RIDOSSO DELLA CONCLUSIONE DI UN PERIODO DI GIOCO (bollettino WS n. 02 del 23/10/2024)

    Nel caso in cui venga concesso un tiro diretto o un tiro di rigore quando mancano meno di 3 secondi al termine di un qualsiasi periodo di gioco si dovrà procedere nel modo seguente:

    1. Il tempo di gioco rimanente deve essere portato a 5 secondi.
    2. I giocatori in pista non coinvolti nella esecuzione del tiro diretto o di rigore devono andare nell’area opposta a quella in cui si batte il tiro diretto o il tiro di rigore e lì devono restare fino alla conclusione del periodo di gioco.
    3. Dopo il fischio dell’arbitro, il giocatore incaricato del tiro ha 5 secondi di tempo per eseguirlo.
    4. Il periodo di gioco termina quando sono trascorsi i 5 secondi concessi per il tiro o immediatamente nel caso in cui il portiere si opponga con successo al tiro oppure la pallina colpisca i pali o la traversa della porta senza entrare in rete (eventualmente dopo avere toccato il portiere) oppure la balaustra di fondo pista. Non è in alcun caso concesso giocare una qualsiasi ribattuta.
    5. Nel caso in cui il tiro dovesse essere ripetuto per movimento non corretto del portiere, la procedura deve essere ripetuta concedendo ulteriori 5 secondi per l’esecuzione del tiro.

    ESECUZIONE DEI TIRI DI RIGORE EX ART. 32 (bollettino WS n. 02 del 23/10/2024)

    In occasione dei tiri di rigore necessari per stabilire la squadra vincitrice di una partita si dovrà procedere nel modo seguente:

    1. Se il giocatore incaricato del tiro lo esegue prima del fischio dell’arbitro, il giocatore dovrà essere ammonito verbalmente e il rigore è considerato non trasformato e non verrà ripetuto.o del tiro lo esegue prima del fischio dell’arbitro, il giocatore dovrà essere ammonito verbalmente e il rigore è considerato non trasformato e non verrà ripetuto.
    2. Eventuali ammonizioni verbali comminate durante le precedenti fasi di gioco non sono da prendere in considerazione e giocatori e portieri sono da considerare “puliti”.
    3. I giocatori non coinvolti nella esecuzione del tiro di rigore devono rimanere a ridosso della linea di centro pista, nella metà pista opposta a quella in cui si batte il tiro di rigore (ad eccezione dei portieri che devono rimanere a ridosso della balaustra laterale in corrispondenza della porta in cui si batte il rigore).
    4. Dopo il fischio dell’arbitro, il giocatore incaricato del tiro ha 5 secondi di tempo per eseguirlo.
    5. L’azione di gioco termina quando sono trascorsi i 5 secondi concessi per il tiro o immediatamente nel caso in cui il portiere si opponga con successo al tiro oppure la pallina colpisca i pali o la traversa della porta senza entrare in rete (eventualmente dopo avere toccato il portiere) oppure la balaustra di fondo pista. Non è in alcun caso concesso giocare una qualsiasi ribattuta.

    CHIARIMENTO SU ARTICOLO 6 (GIOCARE LA PALLA CON ARTI INFERIORI) (bollettino WS n. 02 del 23/10/2024)

    L’Articolo 6 punto 1 delle Regole del Gioco afferma che “(…) è possibile giocare la palla con il bastone, con il pattino o con gli arti inferiori”.
    Si chiarisce che con “arti inferiori” è da intendere la parte del corpo sotto al bacino, compreso il bacino stesso.


    ATTREZZATURE DEI GIOCATORI – CALZETTONI (bollettino WS n. 02 del 23/10/2024)

    I calzettoni indossati dai giocatori in pista devono essere tutti dello stesso colore e devono coprire per intero i parastinchi che non devono mai essere visibili nel corso della partita. Qualora ciò accada, il giocatore deve essere invitato ad uscire per sistemare i propri calzettoni in modo che il problema non si ripeta. Non è consentito sistemare i calzettoni all’interno della pista impedendo la ripresa del gioco. Se il giocatore si rifiuta di uscire dovrà essere ammonito verbalmente (Art. 16 Regole del Gioco, punto 3, lettera j).

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