Di Marlo Puccetti
Luci ed ombre per le due partite dei Kraken Hockey Camaiore. Il parere di Marco Bellini
È partito il campionato di Hockey in line di serie C. A Camaiore è tutto nuovo. Anche il nome è cambiato. C’è stata la voglia di dare nuova linfa alla squadra, anzi le squadre sono due: “Kraken Hockey Camaiore” e “Kraken Camaiore Junior Team”. Domenica è stata una vera full immersion. Fin dalla mattina, fervevano i preparativi per essere pronti ad accogliere i due incontri. Hanno giocato sia i Kraken Senior che gli Junior Team, che per il campionato sono stati i primi a calpestare il nuovo pavimento sportivo in resina (joker floor), di facile manutenzione ed esteticamente più accattivante.

Nel primo incontro si sono sfidati Kraken Junior Team vs Gufi Parma. Gli ospiti partivano bene con accelerazioni della prima linea e scambi veloci; il risultato si vedeva al 5° del primo tempo con il vantaggio dei Gufi grazie al gol di Franzini su assist di Folli. La reazione dei padroni di casa era lenta e impostata su azioni individuali. Dopo un minuto, arrivava il raddoppio di Gamberoni, ancora su assist di Folli. A pochi secondi dalla fine, la brava coppia Gamberoni, Folli (uomo assist) faceva danni ai Kraken con la terza rete. Nel secondo tempo, ai parmensi bastava tenere sotto controllo il risultato, anche per la crescita dei padroni di casa, che però non riuscivano a concretizzare la rete anche per mancate intese fra giocatori. La partita si chiudeva 3-0 per i Gufi Parma.

La seconda partita vedeva la sfida fra Kraken Hockey Camaiore e Flying Donkeys Empoli. In questo caso, l’incontro aveva un livello più alto dal punto di vista tecnico. Dopo 7 minuti dall’inizio, Empoli andava in vantaggio con Michi su assist di Errico. I Kraken si prodigavano per ribaltare il risultato e arrivavano al pareggio subito dopo con un tiro al volo di Matteo Bellini, su assist di Stricker. Per il terzo gol, David Stricker era protagonista con un assist di Alessio Crivellari. La quarta rete arrivava dopo 3 minuti, al 14°, con Stricker e Crivellari che si scambiavano i favori. Matteo Lilli non poteva mancare all’appuntamento con la 5° rete, su assist di Bellini. Sentendosi forse sicuri del risultato, ma nell’hockey non è mai così, in meno di un minuto Empoli andava in gol due volte. Prima con un assolo di Alessandro Enrico, poi con la rete del vivace Matteo Carboncini su assist di Errico. Il capitano Alessio Podda dava la carica ai versiliesi per non rischiare oltre. Ma a 5 minuti dalla fine erano ancora gli ospiti a andare in rete con il solito Errico su assist di Giorgetti. Ci pensava Podda, a 2 minuti dalla fine, a togliere ogni velleità agli empolesi con una sua incursione che lo portava sulla linea di porta scuotendo la rete con il dischetto. Il sigillo dell’8-4 definitivo lo metteva in solitaria Alessio Crivellari con la sua lunga esperienza.

Per questa concomitanza di due partite svolte al Pardini Sport Center, ho ascoltato il parere di uno dei dirigenti più in vista, Marco Bellini, che ha rilasciato una sua opinione. “Per quanto riguarda i Kraken Junior, l’esordio è stato amaro. La gara è stata vinta dai Gufi Parma, almeno 2 reti sono scaturite da errori grossolani della compagine versiliese. La gara, al di là di fatti episodici, è stata comunque una buona gara, ben guidata dall’allenatore Federico Cecchini. Bisogna rendere merito al portiere parmense Cantarelli, che ha vanificato alcuni tiri insidiosi dei nostri ragazzi. Ora sotto con la prossima contro i forti ragazzi del Riccione”.

E per i Kraken Camaiore adulti, cosa ci dice? Tale è l’esperienza e l’autorevolezza di Bellini che non ha esitato a rispondere: “La squadra c’è. Inizialmente Empoli si è portata avanti per una distrazione dei ragazzi del coach Crivellari. Dopo che Matteo Bellini ha dato lo start, le reti sono arrivate a 6 nel primo tempo. Nella ripresa, il Kraken si è deconcentrato con una certa superficialità e questo ha permesso ai Flying Empoli di scuotere la rete 4 volte. La superiorità, dopo il time-out, è stata manifesta, finendo l’incontro sull’8-4. Questa nuova avventura, anche con il nuovo nome come una forma di rilancio, è esaltante. Avverto fra i ragazzi molto entusiasmo, e questo lenisce il sacrificio fatto dallo staff, che ha l’onere di seguire ben due squadre.”

Le formazioni:
Kraken Junior Team: Capitano Riccardo Sarasso, Portiere Pietro Landini, Alessio Landini, Fabio Ferrari, Sfien Omar Jendoubi, Andrea Giussani, Alessio Mannai, Alessandro Lazzoni Mastroianni, Daniele Lapadula, Fabrizio Landini. Tecnici: Antonio Landini, Federico Cecchini, Marco Bellini.
Gufi Parma: Capitano Marcello Gallegati, portiere Lorenzo Cantarelli, Fu Liang Dodi, Martino Fiorenzi, Jacopo Viaroli, Diego Franzini, Lorenzo Gamberini, Alberto Medici, Francesco Folli. Tecnici: Greta Maestri, Andrea Torre.
Kraken Camaiore: Capitano Alessio Podda, portiere Tommaso Bacinelli, Matteo Lilli, Alessio Crivellari, Tommaso Bellè, Federico Cecchini, David Stricker, Alessio Lucchesi, Lorenzo Dell’Antico, Federico Sanna, Matteo Bellini, Mattia Pazzaglia. Tecnici: Antonio Landini, Cristian Lucchesi, Crivellari, Cecchini.
Flying Empoli: Capitano Alessandro Errico, portiere Giammarco Benozzi, Elia Bertini, Dario Bertini, Matteo Carboncini, Luca Simonelli, Leonardo Soluri, Dario Giorgetti, Leonardo Michi, Matteo Rodio. Tecnici: Paolo Errico, Omar Giorgetti, Stefano Carboncini.



