Giustizia sportiva: due giornate di squalifica a Gabriel Nitz
Dopo l’incontro del 30 novembre di IHL tra Bressanone e Varese, finito 5 a 1 per gli ospiti, al giocatore del Bressanone Gabriel Nitz sono state comminate due giornate di squalifica. Di seguito il verdetto della giustizia sportiva di hockey su ghiaccio.
Dal rapporto arbitrale emerge che, pochi secondi dopo il suono della sirena che sanciva la fine del secondo tempo, il predetto giocatore, trovandosi in prossimità della panca puniti della squadra ospite, colpiva con la punta del bastone il pettorale sinistro di un avversario, che conseguentemente cadeva all’indietro sulla pista ghiacciata, lamentando dolore.
Il NITZ veniva così punito con una penalità maggiore di 5 minuti più automatica penalità di partita per cattiva condotta per il fallo di spearing in violazione della regola 63.3 del Regolamento Ufficiale di Gioco.
Successivamente, il giocatore colpito, con l’assistenza dei compagni, abbandonava il campo di gara per recarsi negli spogliatoi in vista dell’intervallo. Durante il terzo tempo, il giocatore colpito riprendeva regolarmente il gioco.
Occorre premettere che il fallo di spearing prevede la sanzione della squalifica che, in assenza di ferimento, è quantificata, nel minimo edittale, in due giornate. In caso di conseguenze lesive la squalifica non può essere inferiore a tre giornate.
Nel caso di specie, il fallo si è verificato a secondo tempo concluso ed il giocatore colpito ha ripreso regolarmente il gioco nel corso del terzo tempo, cosicché non può ritenersi concretizzata l’ipotesi aggravata del procurato ferimento.
Ne consegue che, in assenza di precedenti specifici contestabili, la comminanda sanzione della squalifica possa essere contenuta in 2 (due) giornate.
E) Spese di procedura addebitate:
€. 200.00 – (duecento/00 euro) alla squadra H.C. Bressanone A.S.D.A.




