Domani, sabato 7 dicembre, Alice Gasperini farà il suo debutto ufficiale nel campionato islandese di hockey su ghiaccio. Alice, prima giocatrice italiana a intraprendere un’avventura sportiva in Islanda, scenderà sul ghiaccio con la sua squadra, lo Skautafélag Reykjavíkur, che affronterà lo Skautafélag Akureyrar nella nona giornata di campionato. L’incontro inizierà alle 21:30 italiane e sarà possibile seguirlo in diretta streaming al link: YouTube – Ice Hockey Iceland.
Di seguito, l’intervista esclusiva ad Alice, che racconta le sue prime impressioni sull’Islanda e le sue aspettative per questa nuova avventura.

L’intervista ad Alice Gasperini
1. Cosa ti ha spinto a scegliere l’Islanda e il club di Reykjavik per questa tua nuova avventura sportiva? Era una destinazione che avresti mai immaginato per la tua carriera?
“È stato un caso. Tramite un mio caro amico sono stata contattata da Bjarni per giocare nella loro squadra femminile e mi sono detta ‘perché no’. Non avrei mai immaginato di giocare in Islanda per la mia carriera hockeistica, però a me piacciono le sfide.”
2. Come è stato il tuo primo impatto con la squadra e con la cultura islandese? Ti sei già sentita accolta dai compagni e dallo staff?
“Con la squadra e lo staff ho avuto un impatto molto positivo. Sono stata accolta come una di loro già dal primo allenamento e tutti sono stati da subito molto disponibili nell’aiutarmi sia nel trasferimento sia nell’organizzazione della mia quotidianità in Islanda. Le persone con cui mi sono trovata ad interagire anche al di fuori della società hockeystica si sono dimostrate sempre molto disponibili ad aiutarmi.”
3. Hai avuto modo di esplorare l’Islanda al di fuori del campo da hockey? Ci sono luoghi o aspetti del Paese che ti hanno particolarmente colpito?
“Non ho ancora avuto modo di esplorare l’Islanda perché sono appena arrivata e con gli impegni sia lavorativi che hockeistici non ho molto tempo. Appena avrò più tempo o a fine campionato credo che la esplorerò in tutti i suoi angoli.”
4. Quali obiettivi personali e di squadra ti sei posta per questa stagione? Cosa speri di imparare o migliorare da questa esperienza?
“Spero di aiutare la squadra a migliorare i propri risultati. Questa opportunità sarà utile per fare nuove esperienze sia in campo che fuori. Ogni squadra, ogni allenatore e ogni staff ti trasmettono modi di lavorare diversi ma che sono utili nella propria carriera sportiva.”
5. In che modo pensi che questa esperienza internazionale possa influenzare il tuo percorso come giocatrice e, più in generale, come persona?
“Per quanto riguarda l’aspetto sportivo sicuramente mi aiuterà a migliorarmi e a capire i miei punti deboli. Come persona sono convinta che tali esperienze ti permettano di conoscere altre realtà e modi di vivere differenti e quindi ti insegnino il rispetto delle persone e a provare maggiore empatia verso gli altri.”



