Il comunicato della Curva Sud Asiago contro l’attuale operato societario
Con un comunicato pubblicato sui propri canali, la Curva Sud Asiago ha espresso il proprio disappunto contro l’attuale operato societario. La tifoseria giallorossa però, come si legge, continuerà a sostenere i propri colori. Domani Asiago ospiterà alle 17 e 30 i Pioneers: per gli stellati sarà un match fondamentale per la corsa ai pre-playoff.

Il comunicato
Alla luce dei recenti avvenimenti e non solo, l’ambiente giallorosso si trova in una situazione da telenovela.
La Curva Sud disapprova l’attuale operato societario che non rappresenta quello che è l’orgoglio dimostrato in 90 anni di storia da questa realtà. Sembra che si stia navigando a vista senza un piano preciso sul dove si vuole arrivare.
La completa mancanza di marketing e pubblicità, pagine social poco accattivanti, l’assenza di figure interne alla società che possano contribuire ad un’organizzazione migliore e cosa non meno importante il venir a conoscenza della partenza inaspettata del giocatore più quotato prima dalle chiacchiere da bar e da un giornale online che dai canali della società: tutto questo non è ammissibile ed è sintomo di scarsa professionalità.
Il popolo dell’Asiago che ha seguito in massa una squadra di cui essere fieri, si trova ad assistere, da 2 stagioni a questa parte, ad una situazione a dir poco grottesca, con continui colpi di scena, frustrazione a causa dei scarsi risultati e alla mancanza di preparazione necessaria per restare nella competizione di livello alla quale sta partecipando l’Asiago. Dopo anni, molti abbonati storici, stanno letteralmente perdendo, non tanto la pazienza, quanto la passione per questi colori e ciò non è accettabile.
L’hockey per noi più che uno spettacolo è una tradizione, a cui va data la giusta importanza. Ad inizio stagione si è detto che siamo sotto esame per la conferma o meno in ICE”, ora tutti ci chiediamo: come stiamo affrontando questo esame?
Le difficoltà esistono e sono tangibili, non viviamo su Marte, dalla questione stadio, alle minori risorse finanziarie rispetto agli altri club della lega, tutti fattori importanti da tenere in considerazione, ma nonostante ciò, si chiede più rispetto per i tifosi.
In molte occasioni si sente dire che siamo una grande famiglia”. Ma è necessario che tutti siano corretti nei confronti di tutti.
La curva, per il momento non abbandonerà la squadra, da inguaribili romantici quali siamo, crediamo ancora che ce la si possa fare, ma al tempo stesso non potevamo restare in silenzio di fronte a tutto quello che sta accadendo.




