Italia U18 Femminile: Reazione d’orgoglio contro la Norvegia
Dopo la delusione per la netta sconfitta contro l’Ungheria per 4-0, che ha ridotto al minimo le possibilità di promozione di categoria, la nazionale italiana U18 guidata da Max Fedrizzi si riscatta battendo la Norvegia 2-1 nella quarta giornata dei Mondiali di Budapest. Con questa vittoria, le azzurre conquistano matematicamente un posto sul podio e mantengono viva, seppur flebile, la speranza per la promozione.
La partita: cronaca di un match emozionante
Primo tempo (0-0)
La partita si apre con un’Italia aggressiva e determinata, che si fa preferire alla Norvegia nei primi 20 minuti. Il dominio azzurro è evidente nel conteggio dei tiri (10-4), ma manca la concretezza sotto porta. Le occasioni migliori arrivano dalla stecca di Olivia De Bortoli e, soprattutto, al minuto 16:02, quando Manuela Heidenberger colpisce il palo dopo uno splendido scambio con Matilde Fantin. Nonostante il buon ritmo, il primo periodo si chiude a reti inviolate.

Secondo tempo (1-0 Norvegia)
Nel secondo periodo, la partita si fa più equilibrata, con entrambe le squadre che registrano 8 tiri a testa. L’Italia parte forte e sfiora il vantaggio grazie alla prima linea di attacco, ma è la Norvegia a sbloccare il risultato al minuto 27:15. Un errore difensivo della numero 5 azzurra, Ginevra Leger, permette a Ingrid Ness-Jacobsen di portare avanti le scandinave.
L’Italia reagisce, ma la porta norvegese sembra stregata. Due power play (al 31:00 e al 36:07) offrono alle azzurre l’occasione di pareggiare, ma le norvegesi si difendono con ordine e rischiano persino di raddoppiare in contropiede. Da segnalare, durante il secondo power play, l’intelligente intervento della capitana Matilde Fantin per fermare una ripartenza pericolosa. Il periodo si conclude con l’Italia ancora sotto di un gol.

Terzo tempo (2-1 Italia)
Nel periodo finale, l’Italia ritrova energia e determinazione. Al minuto 46:17, Matilde Fantin realizza un gol straordinario, dribblando due difensori e battendo il portiere norvegese con un preciso tiro sotto le gambe. Questo capolavoro galvanizza le azzurre, che pochi minuti dopo, in inferiorità numerica, trovano il vantaggio grazie ancora a Fantin: al minuto 51:52, la capitana azzurra segna in contropiede un gol in short-handed, ribaltando completamente la partita.
La Norvegia tenta il tutto per tutto negli ultimi minuti, ma il portiere azzurro Anna Corte Sualon si dimostra insuperabile, difendendo con autorità il risultato. A pochi secondi dalla fine, Manuela Heidenberger prova a chiudere i conti con un tiro dalla difesa verso la porta vuota norvegese, ma manca di poco il bersaglio.
Il terzo tempo si chiude con il computo dei tiri a favore della Norvegia (13-9), ma è l’Italia a festeggiare una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica.

Le best player del match
La migliore in campo per l’Italia è senza dubbio Matilde Fantin, autrice di entrambi i gol e protagonista di un match da incorniciare. Per la Norvegia, Mille Are-Ekstrom.
La situazione del torneo
Con questa vittoria, l’Italia si assicura matematicamente un posto sul podio e dimostra di avere carattere e determinazione. La promozione rimane un obiettivo complicato, ma le azzurre possono ancora sperare in un miracolo nell’ultima giornata. Domani, alle 16, l’ultima sfida con la Germania.



