Giustizia sportiva: i provvedimenti disciplinari dopo Val Rendena-Schworzenboch
Sono diversi i provvedimenti disciplinari presi dal giudice sportivo dopo l’incontro di mercoledì 22 gennaio tra HC Val Rendena ed HC Schworzenboch del Campionato Amatoriale Dolomites Hockey League (DHL) disputatosi a Pinzolo, finito 5 a 1 per gli ospiti.
Alla società A.S.D. H.C. Val Rendena è stata comminata una diffida ai sensi dell’art. 23 del Regolamento di Giustizia e la perdita della gara a tavolino con il punteggio di 5-0 ai sensi degli artt. 30, n. 1 e 3 del Regolamento di giustizia per violazione dell’art. 10 delle NOFA – Sezione B – correnti. All’allenatore Walter Christl del Val Rendena sono state comminate due giornate di squalifica. Di seguito il verdetto della giustizia sportiva di hockey su ghiaccio.

A.S.D. H.C. Val Rendena
Su segnalazione dell’Ufficio Campionati Hockey emerge che il sig. CHRISTL Walter, tesserato come allenatore per la società HC Valrendena, è stato schierato, in qualità di giocatore, nella partita in oggetto, nonostante l’assenza del necessario rapporto di tesseramento per tale ruolo.
Ne consegue, sotto il profilo disciplinare, ai sensi della sopra richiamata normativa, la comminazione della sanzione della perdita della gara a tavolino a carico della squadra di casa con il punteggio di 5-0, essendo detto incontro da ritenersi inficiato da grave irregolarità, idonea ad incidere negativamente sul piano dell’equità sportiva.
A.S.D. H.C. Val Rendena
Su segnalazione dell’Ufficio Campionati Hockey emerge che il sig. CHRISTL Walter, tesserato come allenatore per la società HC Valrendena, è stato schierato, in qualità di giocatore, nella partita in oggetto, nonostante l’assenza del necessario rapporto di tesseramento per tale ruolo.
Ciò premesso, pur trattandosi di incontro relativo ad un campionato amatoriale, si ricorda che la società in questione è affiliata alla FISG e come tale ha quindi l’obbligo di osservare con scrupolosa attenzione le norme che regolano il tesseramento di giocatori, allenatori, dirigenti e staff in generale.
Si invita pertanto la società HC Valrendena a regolarizzare al più presto la posizione del tesserato CHRISTL, qualora intenda ancora utilizzare le sue prestazioni sportive anche in qualità di giocatore, restando inteso che, in difetto, verranno adottati provvedimenti disciplinari più severi.
Christl Walter
Dal rapporto arbitrale emerge che, al minuto 26.17, il predetto tesserato, schierato in qualità di giocatore, pur rivestendo esclusivamente il ruolo di allenatore, protestando nei confronti degli ufficiali di gara per la mancata contestazione di un fallo, trovandosi nella propria panchina urlava platealmente all’indirizzo degli arbitri dicendo tra le altre cose “fucking referee” più volte.
Veniva per questo interrotto il gioco e punito il giocatore (rectius allenatore!) con una penalità minore (2′) per comportamento antisportivo. Dopo di che lo stesso tesserato entrava in campo ed inseguendo l’arbitro che si allontanava da questi, continuava la plateale protesta urlando tra le altre cose già descritte “devi cambiare lavoro”.
L’arbitro, pur cercando di porre un freno alla protesta, non vi riusciva ed era costretto a sanzionare ulteriormente il CHRISTL con una penalità partita di cattiva condotta (20′) per abuso agli ufficiali ai sensi della regola 39.5 del Regolamento Ufficiale di Gioco.
Ciò premesso, l’atteggiamento di vibrata e reiterata protesta, aggravato dal pronunciamento di termini offensivi nei confronti del direttore di gara, comporta la comminazione della sanzione disciplinare della squalifica, nella sua qualifica di allenatore, per la durata di 2 (due) giornate.
E) Spese di procedura addebitate:
€. 52.00 – (cinquantadue/00 euro) alla squadra A.S.D. H.C. Val Rendena



