Di Marlo Puccetti
Kraken Camaiore sempre più avanti. Intervista esclusiva al portiere Tommaso Bacinelli
La grande famiglia dei Kraken sta ritagliandosi importanti risultati sui campi dell’Hockey in line. Kraken hockey Camaiore e Kraken Camaiore junior team. La vera sorpresa è la junior team squadra che si può definire il ricco vivaio dell’Hockey. Nelle ultime due partite hanno dato il meglio ma possono dare di più. Nella prima partita hanno vinto contro i Gufi Parma per 5 reti a 3. Fino al 3 pari doppietta di Bellè e una rete di Scudier Pasquinelli (per il Parma reti di Medici, Gallegati, Viaroli). Arrivava il doppio colpo di bastone. Il 4 a 3 lo insaccava Sarasso su assist di Alessio Landini e la ciliegina del 5 a 3 da Tommaso Bellè.
Questa reazione la ritroviamo anche nel secondo incontro contro i Ferrara Warriors. I versiliesi andavano in vantaggio sul 2 a 0 con reti di Riccardo Sarasso e di Bellè su assist di Davide Scudier Pasquinelli. Raggiunti sul 2 a 2 (reti per il Ferrara di Zabbarri e Lanza) arrivava a 30 secondi dalla fine la zampata di Bellè con un bel diagonale, ancora su assist di Scudier Pasquinelli. Anche in questo incontro si è vista una squadra reattiva e come ha detto Sarasso “siamo un bel gruppo”. Si sta avvertendo il lavoro incalzante dell’allenatore Federico Cecchini.

La squadra dei Kraken (che per comodità chiamerò Senior) è prima in classifica a 21 punti con tutte le partite vinte. Prendiamo in analisi le ultime due partite che certificano la bravura del portiere Tommaso Bacinelli di cui parlerò in seguito.
La prima è stata vinta dai Kraken Senior vs Scomed Bomporto per 10 a 1 (reti con il Poker di Striker,doppietta di Lilli e Crivellari e una ciascuno per Podda e Matteo Bellini) per il Bomporto Corazzari. Il secondo incontro con rete intonsa contro Corsari Riccione è stato vinto 14 a 0. Sei reti per uno scatenato Matteo Lilli, tre per Matteo Bellini, doppietta di Crivellari, una ciascuno Dell’Antico, Stricker, Pazzaglia. Due intuitivi assist di Federico Sanna. Curioso rilevare il commento di un dirigente, Moreno Giussani, chiamato poi per battuta il poeta falegname che ha detto: “Il Kraken è uscito dagli abissi e ha affondato la nave dei corsari”.
Bacinelli fino ad ora ha subito solamente 5 reti con la squadra che ha realizzato 74 reti. Ma conosciamolo meglio in questa intervista. E’ fra gli ultimi ad uscire dallo spogliatoio con un esagerato borsone. Gli chiedo di trattenersi per qualche domanda. Sorpreso ma rimane a disposizione.

L’intervista
A Bacinelli ho chiesto cosa ne pensasse delle ultime due partite con l’ultima conclusa 14 a 0 e in generale della sua presenza in questo campionato. Ha risposto senza esitazione: “Le ultime due partite ma anche le altre, malgrado quello che potrebbero lasciare credere i risultati sono state avvincenti e in parte insidiose,giocate a viso aperto e senza esclusione di colpi da entrambe le formazioni. Nelle ultime due partite ci siamo presentati a ranghi contenuti per infortuni e altro. Questo ha permesso al coach di fare sperimentazioni sia con le linee che sul piano di gioco riuscendo a trovare le alchimie giuste fra i giocatori e i risultati lo dimostrano. Molti dei nostri avversari sono credibili pretendenti alle prime posizioni”.
Lo provoco dicendo: “In questo modo mi dai l’assist che non dai in campo. Allora è chiaro che è un merito anche tuo che hai saputo respingere gli attacchi anche duri degli avversari, hai subito appena 5 reti; personalmente ti ho visto più volte, sei veloce dinamico, non ti fai confondere da avversari che ti calamitano sulla destra per liberare la sinistra ai compagni di squadra. Ma i lettori vorranno conoscerti meglio, chi è Tommaso Bacinelli?”.

“Ti ringrazio per quello che mi hai detto ma c’è anche una linea difensiva che mi tutela. Per quanto mi riguarda sin dall’età di 5 anni ho iniziato a mettere i pattini nella società sportiva della città in cui vivo ancora, Massa. E’ a Forte dei Marmi che dall’età di 10 anni entro nel mondo dell’Hockey. La squadra militava in A2, vedevo i giocatori muoversi in campo e sognavo di farne parte e già ambivo a fare il portiere. Dai 13 ai 19 anni gioco a Empoli dove mi trovo bene e rinnovo questa passione per questo spettacolare sport. A 15 anni partecipo al Trofeo delle Regioni senior. Qui la svolta. Conosco Marco Bellini che a 19 anni mi porta a Camaiore nei Bad Boars ora Kraken; ha un progetto sportivo che condivido. Faccio l’esordio in serie B e l’emozione è tanta e comincio a avvertire che viene apprezzato il mio ruolo di portiere; pensa Puccetti che divento compagno di squadra di giocatori che hanno militato per anni in serie A (ndr. Bad Boars Molina di Quosa -Pisa) e qualcuno è stato anche nella Nazionale come Matteo Bellini. Riesco a vincere anche una Coppa Italia; il resto sono storie di oggi. Il nuovo allenatore che è anche giocatore, Alessio Crivellari, ci ha anche consentito di svolgere allenamenti che hanno alzato notevolmente il livello tecnico. Penso che il mio percorso nell’Hockey inline sia agli albori e avrò ancora molto da fare”. Lo saluto e lo ringrazio ma ora per lui è il momento di festeggiare con i compagni di squadra.



