A Valdagno grande spettacolo per il “Derby della Valle dell’Agno”
In un PalaLido di Valdagno sold out, ieri sera è andato in scena un “Derby della Valle dell’Agno” che ha regalato spettacolo sia in pista che sugli spalti. A vincere è stato il Trissino, che si è imposto per 3 a 1 sui padroni di casa. Ma le emozioni non sono mai mancate.

Il match si è aperto con le coreografie delle due tifoserie. In Curva Nord, occupata dai tifosi valdagnesi, sono stati esposti dalle Brigate Valdagno due bandieroni copri curva con la scritta “Valdagno siamo noi” e sotto “Brigate”. In Curva Sud, gremita dai tifosi ospiti, è stata realizzata dall’Armata Trissinese la coreografia “Noi siamo i Trissinesi”, con Giulio Cocco che bacia la maglia.

La risposta valdagnese alla coreografia dei rivali non si è fatta attendere, e pochi minuti dopo tutta la Curva di casa ha esposto una nuova coreografia. La scritta fa proprio riferimento alla coreografia rivale: “Giulio Cocco bacia la maglia che sa di…”. Un botta e risposta ben infuocato.

Le due tifoserie non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno ai propri beniamini, rendendo il derby una sfida emozionante sia in campo che sugli spalti con cori di sfottò da ambo le parti.
A gioire per primi sono stati i tifosi del Valdagno, grazie alla rete di Diquigiovanni realizzata al 18:38 del primo tempo proprio sotto la curva di casa. I valdagnesi sfruttano così al meglio un power play. Il PalaLido esplode dalla gioia.

Al 4:22 della ripresa sono però i tifosi del Trissino a poter esultare: Malagoli firma il pari su rigore sotto la Curva occupata dai tifosi del Valdagno. Il punteggio rimane bloccato fino a 7:18 dalla fine quando Mendez segna il 2 a 1 per gli ospiti.
A 15 secondi dalla fine Gavioli firma il 3 a 1 finale, ammutolendo i tifosi di casa. L’esultanza del giocatore accende gli animi sia del pubblico che dei giocatori in campo. L’arbitro estrae un cartellino blu ai danni di Gavioli.

Gli animi non si placano al suono della sirena, e nascono diverse discussioni che coinvolgono i giocatori di ambo le squadre. La situazione viene però risolta presto e le squadre vanno sotto le rispettive curve a ringraziare i propri tifosi.



