Padroni di casa sconfitti 7 a 1 e retrocessi in Gruppo B

L’Italia è promossa in Top Division. Il Blue team, dopo una netta vittoria contro la Romania all’ultima partita del Mondiale di prima divisione gruppo A, dall’anno prossimo tornerà a giocare in quello di massimo livello. Con la sconfitta dell’Ucraina da parte del Giappone, agli Azzurri bastava una vittoria nei sessanta minuti per conquistare la categoria maestra. Alla Romania invece, già matematicamente retrocessa da giovedì, non è bastata la carica da squadra ospitante per resistere a un’Italia da subito affamata e incisiva. Il risultato non è mai stato in bilico e Daniel Ross Tedesco si è confermato il top scorer del torneo per la squadra di coach Jalonen: 4 goal, 4 assist e 8 punti in totale per lui. Al momento l’Italia si piazza prima in classifica, ma manca ancora Gran Bretagna – Polonia di questa sera. In ogni caso il gioco è fatto: prima o seconda, tornerà nell’Olimpo dell’hockey mondiale.
Italia – Romania
7-1 (3-1; 3-0; 1-0)

All’Italia servono 2 minuti e 50 per sbloccare il risultato: dopo un inizio sull’acceleratore, è la combinazione Gazley-Frigo a portarsi per prima a referto, con assist del primo e goal del secondo. L’inizio è in salita per i padroni di casa, che faticano a uscire dal terzo e ad arrivare in porta. Al quinto minuto arriva il raddoppio del top-scorer Tedesco, alla terza realizzazione e sesto punto del torneo. Dopo dieci minuti azzurri una trattenuta di Rokaly fa pensare già al terzo goal italiano, ma a segnare in inferiorità è la Romania per mano di Valchar, che fulmina Fadani in ripartenza. Dopo il breve blackout e con tutti i giocatori di nuovo sul ghiaccio, Mantenuto da due passi spedisce dentro una ribattuta e fa 3 a 1, ultimo goal di un periodo già abbastanza a senso unico.
Più bassi i ritmi nel secondo drittel, che per oltre dieci minuti prosegue senza stravolgimenti, nonostante un powerplay romeno. È dopo il giro di boa che la partita si rianima, inclinandosi sempre di più a favore dell’Italia: al trentaduesimo Misley cala il poker azzurro su assist di Ierullo e Saracino. Segue un powerplay italiano senza reti, allo scadere del quale però Zanatta dalla blu trova il 5 a 1, assistito da Gazley e Tedesco al trentaseiesimo minuto. L’Italia sembra in fuga e ha a disposizione un’altra superiorità: questa volta con l’uomo in più non sbaglia e a firmare il sesto goal è Daniel Tedesco, all’ottavo punto del torneo, quando mancano poco più di trenta secondi dalla fine della frazione.
Terzo tempo, secondo portiere tra i pali per i padroni di casa: esce Zoltan Toke ed entra al suo posto Attila Adorjan. Per il resto sul ghiaccio cambia poco e dopo quasi 5 minuti anche Adorjan è costretto a recuperare il disco dalla rete: il goal per il 7 a 1 italiano è di Zanetti, servito da Pietroniro e Zanatta. Si susseguono diverse penalità, ma senza che il risultato ne risenta. Il divario è troppo grande e l’Italia gestisce con tranquillità fino alla fine, accompagnando la partita alla sirena che segnala l’ingresso in Top Division.



