Una novità per la Spengler Cup 2025 – In arrivo una selezione NCAA
La National Collegiate Athletic Association (NCAA) organizza i campionati nazionali di hockey maschile dal 1948 e quelli femminili dal 2001. Si tratta del campionato universitario di hockey più prestigioso negli Stati Uniti. Con il termine “college hockey” ci si riferisce alle partite intercollegiali che si svolgono nell’ambito della struttura NCAA.
La Division I NCAA rappresenta il livello più alto dell’hockey universitario negli Stati Uniti. Comprende 64 squadre, organizzate in sei conferenze, ognuna con la propria stagione e i propri playoff. Le migliori 16 squadre si qualificano per le finali NCAA – note come Frozen Four – che si concludono con semifinali e finali disputate in un’arena NHL.
L’hockey universitario è considerato un importante vivaio per la NHL; circa l’85% dei giocatori americani della NHL proviene dalla NCAA. Molti giovani talenti scelgono questa strada prima di fare il salto nella NHL – tra i quali stelle come Cale Makar, Jack Eichel, Connor Hellebuyck e Brock Faber.
La squadra dei “U.S. Collegiate Selects”, che parteciperà alla Spengler Cup a dicembre, avrà un’età media solo leggermente inferiore rispetto alla squadra statunitense che ha giocato ai Mondiali di Stoccolma. Molti giocatori NCAA hanno un’età ben superiore a quella tipica degli studenti universitari, poiché spesso trascorrono diversi anni nelle leghe giovanili prima di iniziare gli studi, spesso a 20 o 21 anni. I giocatori del quarto anno – i cosiddetti “senior” – hanno frequentemente 23 o 24 anni. Inoltre, ci sono gli studenti laureati (“graduate students”), che hanno completato la laurea triennale e possono giocare un quinto anno mentre frequentano un master. Questi giocatori possono arrivare fino a 26 anni di età.
Anche la composizione internazionale delle squadre gioca un ruolo importante. Sebbene molti giocatori siano americani, la NCAA attira talenti da tutto il mondo – con una forte rappresentanza di atleti provenienti da Canada, Svezia e Finlandia, oltre a giocatori di Germania, Svizzera e Repubblica Ceca. Questa diversità internazionale, unita all’età media più alta, si traduce in un livello di gioco fisicamente maturo e tecnicamente avanzato, che distingue chiaramente l’hockey NCAA dagli altri sport universitari.

Prima partecipazione di una squadra selezionata NCAA alla Spengler Cup di Davos
Sebbene squadre come l’Università del Minnesota (1981) e l’Università del North Dakota (1982) abbiano partecipato alla Spengler Cup oltre 40 anni fa, questa è la prima volta nella storia centenaria del torneo che una selezione dei migliori giocatori NCAA provenienti da diverse università gareggerà a Davos.
Con l’impegno ufficiale della NCAA, i preparativi sono già in pieno svolgimento – dai piani di viaggio e allenamento alle possibili partite di prova prima del torneo. Contemporaneamente, negli Stati Uniti è già iniziata una prima selezione dei giocatori. A differenza di una squadra di club regolare, organizzare una squadra selezionata presenta sfide logistiche e sportive uniche sia per gli organizzatori della Spengler Cup sia per i funzionari della NCAA.
I fan e i visitatori della Spengler Cup possono aspettarsi una squadra giovane e di grande talento, mai vista prima sul ghiaccio europeo.



