Comunicato stampa Hockey Bassano 1954
Ubroker Bassano, un soldato per coach Bertolucci
Ecco Pato Ipinazar, tuttofare al servizio dei giallorossi. Nasce in curva alla Bombonera, il leggendario catino del Boca, non perde una partita (“Ma ora mi sono spostato in gradinata, non sono più tra gli ultras”, dice) e come il fratello Fran e il resto della famiglia sbava per i Xeneizes, i genovesi, visto che lo storico club di Buenos Aires fu fondato nel 1905 da genovesi emigrati da quelle parti. Elenca i suoi tre idoli all time che hanno indossato la gloriosa maglia del Boca (“Riquelme, Maradona e Carlitos Tevez”, sottolinea) eppoi Patricio Ipinazar, 32 anni da compiere, per tutti Pato, si focalizza sull’hockey.
“Dopo le esperienze in Argentina sono maturato e mi sono affermato totalmente come giocatore in Italia – riconosce – prima a Viareggio, poi a Montebello e infine a Forte dei Marmi. Ora quella di Bassano con coach Ale Bertolucci è un’opportunità imperdibile da cogliere all’istante”. A differenza del fratello minore Fran, non possiede la cittadinanza italiana, ma la sua consistenza tattica, tecnica e caratteriale è fuori discussione.

“Mi considero principalmente un difensore – spiega Pato – ma nell’hockey moderno devi sapere fare tutto e dunque all’occorrenza so farmi valere anche in attacco. Quest’anno siamo una squadra forte, profonda e completa che sa il fatto suo. Già lo scorso anno l’Ubroker si è reso protagonista di una gran bella stagione ma stavolta non possiamo nasconderci. Bisogna migliorare l’ultimo piazzamento e migliorare vuol dire centrare almeno un ingresso in finalissima tra campionato e Coppa Italia. Lo sappiamo”.
Il Trissino ovviamente favorito, ma Pato non si spaventa. “Loro hanno uno squadrone e sono davanti a tutti – ammette – ma resto convinto che saremo in grado di dare fastidio a tutti, non solo a loro. Perchè in Italia non sarà mica solo un duello Trissino-Bassano, ma io ci aggiungo minimo Lodi e Valdagno più la solita rivelazione che non manca mai. Tuttavia ho grande fiducia in questo gruppo. E la sfida in Champions sarà estemamente intrigante, affronteremo le migliori d’Europa e ci misureremo con le big internazionali. Non vedo l’ora”.
Fuori dal campo, stravede per il padel, lui, Grimalt, suo fratello e Giuliani vanno a tavoletta. Per la finale tricolore non si sa, ma per lo scudo di padel tra i giocatori della serie A, Bassano che ha anche Scuccato nel mazzo, non si batte.



