ALTRI
    HomeSenza categoriaDenny Deanesi, primo italiano a giocare in Islanda con l’SR

    Denny Deanesi, primo italiano a giocare in Islanda con l’SR

    Date:

    Notizie correlate

    Denny Deanesi, primo italiano a giocare in Islanda con l’SR

    Denny Deanesi scrive una nuova pagina per l’hockey italiano: sarà infatti il primo giocatore a trasferirsi in Islanda, dove vestirà la maglia dello Skautafélag Reykjavíkur (SR) nella prossima stagione.
    Un percorso che segue idealmente quello di Alice Gasperini, che l’anno scorso aveva aperto la strada al femminile, sempre con l’SR nella lega islandese.

    Deanesi non è nuovo a esperienze internazionali. Nella stagione 2018-2019 aveva già militato in Svezia con il Tyringe SoSS, accumulando esperienza in un campionato di grande tradizione. Tornato in Italia, è stato protagonista con il Chiavenna, contribuendo in modo decisivo alla vittoria del campionato IHL Division 1 nella passata stagione.

    Il suo curriculum parla chiaro: dal 2014 al 2016 ha indossato la maglia dei Foxes di Bolzano, la squadra più titolata d’Italia, e vanta 10 presenze con la Nazionale italiana. Oggi, a 32 anni, ha deciso di mettersi nuovamente in gioco all’estero, scegliendo un campionato piccolo ma in crescita, dove l’entusiasmo intorno all’hockey su ghiaccio è palpabile.

    Denny Deanesi, primo italiano a giocare in Islanda con l’SR
    Foto Giulia Lombardi

    L’intervista a Denny Deanesi

    Denny, cosa ti ha spinto a scegliere l’Islanda e lo Skautafélag Reykjavíkur per questa nuova avventura?
    Ho sempre avuto ammirazione per l’Islanda e curiosando tra le varie squadre presenti qui, lo Skautafélag Reykjavíkur è quella che mi è sembrata più organizzata, anche a livello giovanile e di seguito. Mi è sembrato un buon posto per poter aiutare a crescere a livello hockeistico, sia su ghiaccio che fuori.

    Hai già avuto esperienze all’estero in Svezia: in cosa pensi che questa nuova sfida sarà diversa?
    Sicuramente questa mia esperienza all’estero sarà diversa da quella precedente, in quanto sono più maturo sia come persona che come giocatore. I livelli di gioco sono diversi e sono convinto che posso aiutare molto la squadra.

    L’anno scorso hai vinto il campionato IHL Division 1 con il Chiavenna: cosa porti di quella esperienza in Islanda?
    Dopo aver vinto il mio primo campionato la scorsa stagione (finalmente), so cosa ci vuole per vincere a livello di gruppo e coesione. A Chiavenna avevamo un gruppo e una tifoseria fantastica, era un insieme unico e voglio assolutamente portarmi dietro un pezzo di loro.

    Sei il primo italiano a giocare nel campionato islandese maschile: senti un po’ di responsabilità nel rappresentare l’hockey italiano lì?
    Onestamente non sento molta responsabilità nell’essere il primo italiano a giocare nel campionato maschile islandese. So quello che posso fare e quindi sono tranquillo.

    Guardando al futuro, cosa ti aspetti da questa stagione in Islanda, sia a livello personale che di squadra?
    Da questa stagione non so che aspettarmi, può succedere di tutto. Però ovviamente mi aspetto di riuscire a vincere il campionato e mi aspetto di poter aiutare il settore giovanile a crescere.

    Condividi nei social network

    Iscriviti alla mailing di Hockey Italia

    ...e ricevi le notizie hot dal mondo dell'Hockey direttamente nella tua casella di posta elettronica!

    Le ultime news

    Categorie più popolari

    Rispondi

    Scopri di più da Hockey Italia 21

    Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

    Continua a leggere