Giustizia sportiva: quattro giornate di squalifica a Tommaso Ciurletti dopo Piné-Trento
Dopo l’incontro di sabato 4 ottobre valevole per la terza giornata di IHL Division 1 2025/26 disputatosi alla Würth Arena – Egna (BZ) tra HC Piné e HC Trento, finito 6 a 2 per i padroni di casa, al giocatore del Piné Tommaso Ciurletti sono state comminate quattro giornate di squalifica. Di seguito il verdetto della giustizia sportiva di hockey su ghiaccio.

Ciurletti Tommaso
Dal rapporto arbitrale emerge che, al minuto 15.26, il giocatore #18 della squadra A, CIURLETTI Tommaso caricava con la spalla/gomito, nei pressi della balaustra, il giocatore avversario #18 CONSTANTINI Tommaso colpendolo all’altezza della testa e facendolo sbattere contro la balaustra. Il giocatore caricato rimaneva sdraiato sulla pista ghiacciata, per poi rialzarsi con l’aiuto del medico e dei suoi compagni. Veniva accompagnato negli spogliatoi e tenuto sotto controllo dal medico di pista. Il CONSTANTINI non riprendeva più il gioco, anzi il medico riferiva (ad inizio secondo tempo) che era stato trasportato in ospedale per accertamenti. Il CIURLETTI veniva così punito con penalità maggiore (5′) per carica alla testa più penalità di partita di cattiva condotta in base alla regola 48.3 del Regolamento Ufficiale di gioco. Quando l’arbitro comunicava al giocatore CIURLETTI la penalità inflitta il giocatore (che si trovava già in panca puniti) si rivolgeva al direttore di gara bestemmiando (“D.. porco”) e aggiungendo “fai ridere cretino, fai ridere”. Veniva così punito con penalità minore per comportamento antisportivo in basa alla regola 39.2. Mentre si recava nello spogliatoio continuava a gesticolare platealmente con il proprio bastone e ad urlare nei confronti dell’arbitro, venendo così ulteriormente punito con penalità maggiore di cattiva condotta (10’), in base alla regola 39.4 del Regolamento Ufficiale di gioco. Ciò premesso, la segnalata carica nei pressi della balaustra si è rivelata particolarmente scorretta e violenta ed idonea a procurare lesioni all’avversario colpito, all’altezza del capo, tanto da rendere necessario il suo trasporto in ospedale per i necessari accertamenti clinici. Posto che tale tipo di condotta fallosa prevede un minimo di due giornate di squalifica, ma considerato che essa ha prodotto il ferimento del giocatore colpito, appare doverosa la comminazione della sanzione disciplinare della squalifica per la durata di 3 (tre) giornate. In merito, invece, al secondo episodio di rilevanza disciplinare indicato nello stesso rapporto, ovvero l’atteggiamento di reiterata protesta, sconfinata anche in epiteti irriguardosi nei confronti del direttore di gara, a seguito della penalità di partita inflitta per la carica alla balaustra, s’impone la comminazione di un’ulteriore giornata di squalifica per un totale complessivo di 4 (quattro) giornate di squalifica.
Spese di procedura addebitate:
€. 200.00 – (duecento/00 euro) alla squadra Hockey Club Pinè A.s.d. (188).



