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    Il DOPS spiega: Quando si verifica un’interference sul portiere

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    Comunicato stampa ICEHL

    Il DOPS spiega: Quando si verifica un’interference sul portiere

    Il rapporto DOPS (Department of Hockey Operations) di questa settimana si concentra sul tema dell’interference sul portiere.
    L’interferenza sul portiere si verifica quando un giocatore d’attacco ostacola o limita la capacità del portiere di muoversi liberamente all’interno dell’area di porta o di effettuare una parata, sia tramite contatto fisico sia per posizione. Questo vale sia che venga segnata una rete sia che non venga segnata, e può comportare una penalità, l’annullamento del gol o entrambi, a seconda della situazione. Il seguente video mostra alcuni esempi di interferenza sul portiere.

    Il DOPS spiega: Quando si verifica un'interference sul portiere
    Foto di ICEHL

    Testo originale di Lyle Seitz (dal video)

    Questa settimana parleremo delle regole relative all’interferenza sul portiere nella win2day ICE Hockey League.
    L’interferenza sul portiere si verifica quando un giocatore d’attacco ostacola o limita la capacità del portiere di muoversi liberamente all’interno dell’area di porta o di effettuare una parata, sia attraverso il contatto fisico che con il proprio posizionamento. Questo vale sia che venga segnata una rete sia che non venga segnata, e può comportare una penalità, l’annullamento del gol o entrambi, a seconda della situazione.

    Esistono due diverse interpretazioni riguardo all’interferenza sul portiere:

    1. È gol o no?
    2. È penalità o no?

    Lo standard principale per il contatto all’interno dell’area di porta è il seguente:
    se un giocatore d’attacco entra in contatto fisico con il portiere all’interno dell’area blu e quel contatto impedisce o ostacola il portiere nel tentativo di parata, il gol viene annullato, indipendentemente dall’intenzionalità.
    Fanno eccezione solo i casi in cui il contatto sia causato dalla squadra in difesa.
    Inoltre – e questo è spesso dimenticato – può essere assegnata una penalità per interferenza con il portiere, se il contatto era evitabile.


    Esempio 1

    In questo caso si verifica un contropiede 2 contro 0: Vela si avvicina alla porta e gioca il disco. Il suo pattino sinistro entra in contatto con il gambale di Dahm dentro l’area blu.
    Poiché il disco non aveva ancora oltrepassato la linea di porta al momento del contatto, gli arbitri hanno correttamente deciso di annullare il gol.
    Il contatto è stato considerato incidentale rispetto all’azione di gioco, quindi nessuna penalità è stata assegnata.


    Standard per il contatto fuori dall’area di porta

    Se il portiere si trova fuori dall’area di porta, non è mai un bersaglio legittimo.
    Un contatto accidentale può avvenire durante un’azione legittima sul disco, senza penalità.
    Tuttavia, se un giocatore d’attacco inizia un contatto evitabile o violento, deve essere chiamata una penalità per interferenza.
    Lo standard richiede che i giocatori facciano ogni sforzo possibile per evitare il contatto, anche fuori dall’area.


    Standard per il contatto accidentale

    Se un attaccante viene spinto o caricato contro il portiere da un giocatore difensivo, il gol può essere convalidato e nessuna penalità assegnata, a condizione che l’attaccante abbia fatto ogni ragionevole sforzo per evitare il contatto.


    Esempio 2

    In questo caso si verifica una reazione a catena quando il portiere blocca il disco.

    1. Primo episodio: Saracino trattiene il bastone evitando di colpire il portiere.
    2. Subito dopo, Helewka arriva e senza motivo apparente colpisce Saracino con un cross-check sulla schiena, spingendolo direttamente contro il portiere.
      → Helewka è la causa del contatto e, per il cross-check, deve essere penalizzato.
    3. Subito dopo, Mantinger reagisce e colpisce Helewka sopra il portiere.
      → Anche questo deve essere penalizzato.

    Fortunatamente Cannata non si è infortunato, ma in situazioni come questa il rischio per i portieri è molto alto e può essere evitato con decisioni migliori da parte dei giocatori.
    Se i giocatori non prendono decisioni migliori, gli arbitri devono intervenire con penalità appropriate.


    Linee guida per le situazioni di gioco

    Gli ufficiali di gara sono istruiti a proteggere i portieri all’interno dell’area blu.
    Qualsiasi contatto o ostacolo deve essere valutato in modo rigoroso.
    Bisogna valutare la responsabilità del giocatore d’attacco e se egli aveva tempo o spazio per evitare il contatto.


    Esempio 3

    In questo caso, Lebler sceglie una traiettoria ampia per andare verso la porta.
    La responsabilità di evitare il contatto con il portiere spetta sempre al giocatore d’attacco, con o senza il disco.
    Come mostra il video, Lebler entra nell’area blu e colpisce in modo forte e deciso Pasquale.
    È stata assegnata una penalità per interferenza, giustamente.


    Standard per il “colpo di bastone” al portiere (slashing)

    Nella win2day ICE Hockey League, come in altre leghe europee e sotto la governance della IIHF, lo standard relativo al colpire il portiere con il bastone deve essere rafforzato per proteggere meglio i portieri e mantenere il controllo dell’area di porta.
    Una penalità per slashing contro il portiere deve essere chiamata ogni volta che un giocatore colpisce in modo violento o negligente il corpo, la mano o il bastone del portiere, specialmente dentro o attorno all’area di porta, e non come un legittimo tentativo di giocare un disco libero.


    Esempio 4

    In questo caso si può accettare una leggera azione di bastone perché il disco non era ancora coperto e si trovava davanti al gambale destro.
    Il secondo giocatore d’attacco, Erdely, inizialmente prova a giocare il disco: uno o due tocchi possono essere accettabili.
    Ma al terzo, quarto o quinto colpo e con il portiere che ha già coperto il disco nell’area blu, deve essere assegnata una penalità per slashing.

    Siamo tutti favorevoli alle battaglie per il disco, ma non quando il portiere ha già il disco coperto.


    Conclusione

    Lo standard imposto agli arbitri è molto severo:
    qualsiasi contatto di bastone con mani, braccia o corpo del portiere, mentre questi ha il disco in possesso o sotto controllo, o qualsiasi colpo sul guanto, blocker, gambali o bastone dopo una parata o un tentativo di congelamento, deve essere penalizzato.

    L’obiettivo di questo standard è:

    1. Ridurre il rischio di infortuni o potenziali infortuni ai portieri.
    2. Evitare le mischie post-fischio e proteggere l’integrità dell’area di porta.
    3. Garantire uniformità e coerenza tra tutte le squadre e gli arbitri in relazione ai falli di bastone.

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