Inizia il campionato di Serie A Femminile 2025/26 di hockey su pista
La Serie A Femminile riparte con una nuova stagione e con sei squadre pronte a contendersi lo Scudetto 2025/26. Alle cinque formazioni già protagoniste lo scorso anno — Newco Roller Matera, Rotellistica Scandianese, Hockey Trissino, Viareggio Hockey e Hockey Valdagno — si è aggiunta in estate la Pumas Viareggio, completando così il gruppo delle partecipanti.
L’autunno ha portato con sé anche due novità importanti: la Rotellistica Scandianese, seconda classificata nella Final Four Scudetto di Matera, ha cambiato denominazione in Hockey Club Emilia, frutto dell’unione tra Scandiano, Correggio e Amatori Modena; inoltre, l’Hockey Trissino ha adottato ufficialmente la nuova denominazione Trissino Femminile.
La Regular Season si articolerà in dieci giornate complessive e si concluderà il 10 maggio 2026, determinando le quattro squadre qualificate alla Final Four Scudetto di giugno. Il girone d’andata si chiuderà il 25 gennaio 2026, mentre le prime due classificate accederanno alla finale di Coppa Italia, in programma a marzo.
La prima giornata sarà distribuita su tre date, prima che il campionato entri nel ritmo regolare a partire dal 22 novembre, con gare previste ogni due settimane. Tanti i volti nuovi e le giovani promesse pronte a debuttare nel massimo campionato, accanto a giocatrici di esperienza che cercheranno di lasciare il segno.
La stagione si aprirà con la sfida tra Hockey Club Emilia e Viareggio Hockey, due delle squadre più giovani del torneo insieme alla Pumas Viareggio. Si gioca al PalaPietri di Correggio, con le emiliane guidate dall’esperta spagnola Gimeno, mentre le toscane potranno contare su giocatrici d’esperienza come la difensore Gallotta e la bomber Carla Marquez.

CAMPIONATO ITALIANO SERIE A1 – STAGIONE REGOLARE – GIORNATA 6 – Programma e designazioni arbitrali
Domenica 9 Novembre 2025 – ore 15:00 – Palasport Dorando Pietri di Correggio (RE)
HOCKEY CLUB EMILIA – VIAREGGIO HOCKEY
Arbitri: Marco Giombetti di Modena
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Francesco Ferrari e Federico Ferrari



