Gol fantasma nell’hockey su pista italiano: si accende il dibattito sull’importanza della moviola in campo e della gol line tecnology
La Serie A1 e Serie A2 2025/26 di hockey su pista continuano a regalare emozioni, ma anche polemiche. Negli ultimi mesi, diversi episodi di gol fantasma hanno acceso il dibattito sull’assenza di tecnologia a supporto degli arbitri. In uno sport veloce e tecnico come l’hockey su pista, dove la pallina viaggia a velocità elevate e spesso scompare alla vista in frazioni di secondo, affidarsi solo all’occhio umano non basta più. Di seguito alcuni episodi recenti che hanno fatto discutere.
Lodi-Trissino
Il caso più clamoroso resta quello di gara 4 della finale scudetto 2024/25 dell’11 giugno scorso tra Amatori Wasken Lodi e Hockey Trissino vinta ai rigori dai veneti.
Durante i rigori, Alessandro Faccin tirò un rigore che aveva oltrepassato la rete di porta. La pallina era passata attraverso la rete ma gli arbitri non convalidarono il gol. Valutarono che la pallina fosse uscita. Le immagini televisive confermarono che era gol. Una decisione che avrebbe potuto cambiare le sorti della serie.

Bassano-Valdagno
Episodi analoghi si sono ripetuti anche in questa stagione. In Bassano–Valdagno, incontro valido per la quinta giornata di Serie A1, una conclusione del giocatore valdagnese Honorio al 8:45 sembrava fosse entrata. La pallina sembra colpisca la parte interna della porta per poi tornare indietro.

L’arbitro che era di fianco alla porta però non ha convalidato la rete. Fino a quel momento il Valdagno stava conducendo la gara per 1 a 0.

In questo frame, estratto dal video ufficiale del match, la pallina sembra abbia effettivamente superato tutta la linea di porta.

In questo frame la pallina è tornata indietro ed è più vicino alla linea della porta. Grimalt riuscirà poi ad allontanarla.
Pumas-Matera
Gol fantasma per la Pumas Viareggio, che contro il Matera si è vista negare una rete apparsa regolare. Il match era valido per la settima giornata di Coppa Italia di Serie A2 ed è stato vinto 1 a 0 dagli ospiti. I padroni di casa stavano giocando in power play e mancavano meno di due minuti alla fine. Cardella serve Francesco Carrieri che da solo supera Marimon del Matera.

La pallina supera la linea di porta. Nel frame sotto, preso dalle immagini televisive del match, si può vedere come la pallina sia del tutto entrata. Marimon ha il bastone in porta e la allontana. L’arbitro non convaliderà la rete.

Correggio–Seregno
All’opposto, in Correggio–Seregno, match valido per l’ottava giornata di Coppa Italia di Serie A2, finito 5-2, è stato assegnato un gol con la porta spostata, episodio che ha lasciato più di una perplessità e scatenato le proteste degli avversari. La rete era da annullare.
Al 21:25 della ripresa Menendez segna il 4 a 2 per i padroni di casa con la porta che però è spostata. Pochi istanti prima infatti Sala aveva provato ad intercettare un passaggio di un proprio compagno, era scivolato ed era finito contro il palo. Spostando così la porta.

Sarzana-Giovinazzo
Gol fantasma anche in Sarzana-Giovinazzo valida per l’incontro della sesta giornata. Il match è finito 6 a 2 per i padroni di casa. Gli ospiti, in vantaggio per 1 a 0, troverebbero la rete del raddoppio con Mura ma gli arbitri non convalidano la rete.
In questo frame, estratto dal video ufficiale del match, la pallina sembra abbia effettivamente superato tutta la linea di porta.

È ora di portare il VAR anche nell’hockey su pista italiano
Oggi tanti sport, tra cui hockey su ghiaccio, utilizzano sistemi di revisione video o di goal-line technology. L’hockey su pista italiano, invece, non lo prevede ancora. Si tratterebbe di dotare gli arbitri di strumenti adeguati per prendere decisioni corrette.
Basterebbe installare telecamere dietro le porte in tutti i campi, al momento non presenti in tutti i campi, e permettere agli arbitri di rivedere le azioni dubbie: un intervento tecnologico semplice, seppur costoso, ma capace di garantire giustizia sportiva e tutelare il lavoro delle squadre.
Nel momento in cui l’hockey su pista italiano punta a crescere in visibilità e professionalità, introdurre sistemi di revisione video o di goal-line technology permetterebbe il non ripetersi di queste situazioni.



