Torbiera in Valganna: quando un sogno diventa realtà
Da anni ho un sogno nel cassetto: giocare e pattinare su un lago ghiacciato. Mi ha sempre dato l’idea di massima libertà e di pace. Oggi l’ho finalmente realizzato. Sono riuscito a pattinare e giocare ad hockey su un lago ghiacciato (in sicurezza). Due anni fa ci ero andato vicino: ci sono stato, ma mi erano mancate un paio di cose. Non avevo dietro i pattini con me, e nemmeno un bastone. Il motivo? Ero a Varese per le Final Four di Coppa Italia e non me li ero portati. Non pensavo mi servissero. Poi mi avevano invitato ad andare ed ero andato. Insomma non ero attrezzato, e che freddo fece!

Oggi sono partito ben equipaggiato. Abbigliamento pesante, in modalità cipolla, visto che mi avevano detto che avrebbe potuto fare davvero tanto freddo. Bastone, pattini in borsa, e tutto l’occorrente per passare due ore a praticare lo sport che amo di più, l’hockey, in una location mozzafiato. Mi è andata bene: mattinata splendida, col sole che scaldava. Quando è andato via il sole però ha iniziato a fare freddo. Quindi bisogna coprirsi bene.

La Torbiera di Valganna è una località meravigliosa. Un piccolo lago incastonato tra le montagne nella provincia di Varese. Un piccolo paradiso, a pochi chilometri dal capoluogo. Un luogo dove però bisogna fare attenzione: il ghiaccio non è perenne, e la torbiera non sempre è pattinabile. Ho appreso che giornalmente le persone del luogo fanno misurazioni per capire la stratificazione del ghiaccio e poi fanno passaparola. Se il ghiaccio è pattinabile si può andare a giocare, altrimenti no!.

Su Facebook ho appreso che ci sono diversi gruppi (uno è Torbiera di Ganna) dove si possono trovare informazioni se si possa andare a pattinare in Valganna oppure no. Prima di andare a pattinare, consiglio vivamente di prendere contatti con chi frequenta il posto. Potreste arrivare sul luogo e trovare un ghiaccio molle e per niente sicuro. Di conseguenza meglio evitare improvvisate!

Le circa due ore passate lì sono volate. C’erano tante persone: tra chi giocava ad hockey, chi portava a spasso il cane, chi pattinava o semplicemente camminava, o chi andava con lo slittino. Adulti, ragazzi, bambini. Gente di tutte l’età. E poi si, c’era l’hockey. In una parte del campo si è giocata una partitella tra ragazzini, mentre più distante si sono sfidati gli adulti, me compreso. Tutti uniti da una passione: quella per l’hockey!

Ringrazio Camilla per l’invito e per questa bellissima giornata passata assieme in questo posto fantastico. A praticare lo sport che entrambi amiamo: l’hockey su ghiaccio! Grazie per avermi fatto realizzare il sogno che ho da una vita: giocare ad hockey su un lago ghiacciato.
Qui sotto due video ricordo della giornata.



