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    5 cose imparate dal Giorno 3 delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

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    5 cose imparate dal Giorno 3 delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

    Il torneo maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 è proseguito venerdì con quattro partite. Nelle prime sfide di giornata, la Finlandia ha superato la Svezia 4-1 e la Slovacchia ha battuto l’Italia 3-2. Inoltre, la Cechia ha sconfitto la Francia 6-3 e il Canada ha avuto la meglio sulla Svizzera 5-1.

    Ecco 5 cose imparate dal Giorno 3 del torneo maschile olimpico:


    L’Italia fa soffrire la Slovacchia

    La Slovacchia è ora sola al comando del Gruppo B e le basterà un punto contro la Svezia per vincere il girone e ottenere il pass diretto ai quarti di finale. Dominante nel secondo periodo contro l’Italia, ha tirato 13-3 prendendo un vantaggio di 2-0 che sembrava decisivo. Negli altri due periodi, però, ha dovuto faticare, merito di una seconda sontuosa prestazione degli azzurri dopo quella contro la Svezia.

    Per l’Italia determinante è stato il goalie Davide Fadani che ha parato 28 tiri su 30, chiudendo col 93,33%. A meno di dieci minuti dalla fine è stato costretto ad uscire per crampi ed è stato sostituito da Clara. Il portiere altoatesino ha chiuso con l’87,5% di salvataggi, parando 7 tiri su 8.

    Il portiere slovacco Stanislav Skorvanek ha salvato i suoi negando un gol a Mikael Frycklund in breakaway a 19:01 del primo periodo e opponendosi a Tommy Purdeller al 3:55 del terzo.

    Adam Ruzicka ha segnato il 3-1 all’11:54, ma Dustin Gazley ha riaperto la gara per l’Italia al 16:25 con il portiere tolto per l’uomo in più. Gli azzurri hanno giocato i restanti minuti senza il portiere, andando vicini al pareggio. La Slovacchia ha però resistito fino alla sirena finale.


    Il Canada potenzia la prima linea

    Sapevamo che il Canada fosse esplosivo. Non sapevamo che l’allenatore Jon Cooper avrebbe esagerato già alla seconda partita del torneo. Nonostante il vantaggio per 2-1 contro la Svizzera nel secondo periodo, ha riunito tre dei primi quattro marcatori della NHL: Connor McDavid (96 punti in 58 partite con gli Edmonton Oilers), Nathan MacKinnon (93 punti in 55 gare con i Colorado Avalanche) e il 19enne Macklin Celebrini (81 punti in 55 partite con i San Jose Sharks).

    Celebrini ha segnato il gol del 3-1 al 4:14 del secondo periodo su assist di MacKinnon. MacKinnon ha poi chiuso i conti sul 5-1 al 13:03 del terzo periodo, con assist di McDavid e Celebrini.

    «Tre giocatori davvero forti», ha detto McDavid. Cooper lo ha fatto solo perché poteva? Per mandare un messaggio alle altre squadre? Chi riuscirà a fermarli? Lo dirà il prosieguo del torneo.


    Potenza Panthers

    Non dovrebbe sorprendere che siano stati tre giocatori dei Florida Panthers a confezionare il gol decisivo nella vittoria della Finlandia per 4-1 sulla Svezia.

    Anton Lundell ha segnato il 2-0 al 15:26 del primo periodo, ricevendo il puck da Eetu Luostarinen, servito a sua volta da Niko Mikkola.

    I finlandesi dei Panthers sono stati protagonisti nelle due Stanley Cup consecutive vinte dalla franchigia, e venerdì hanno avuto un ruolo chiave nel riscatto della Finlandia dopo la sconfitta per 4-1 contro la Slovacchia all’esordio.

    Il portiere Juuse Saros ha effettuato 34 parate, mentre il penalty kill finlandese (con Lundell, Luostarinen e Mikkola) ha chiuso 5 su 6. Unica nota negativa l’infortunio di Mikkola, uscito nel finale del terzo periodo dopo aver bloccato un tiro. È rientrato negli spogliatoi zoppicando e non è tornato in campo. Nessun aggiornamento sulle sue condizioni nel post partita.


    La Svezia prende fiducia

    Nonostante la sconfitta contro la Finlandia, gli svedesi credono che il buon terzo periodo possa dare fiducia in vista della sfida contro la Slovacchia e del resto del torneo.

    «Speriamo che questa sia un’opportunità per capire cosa possiamo fare meglio e cosa dobbiamo fare per avere più successo come squadra», ha detto il difensore Erik Karlsson. «Speriamo di poter trasformare questa sconfitta in qualcosa di positivo e che, guardando indietro a questo torneo, sia stato il momento che ha fatto scattare qualcosa».


    La Cechia si piega ma non si spezza

    Dopo la sconfitta per 5-0 contro il Canada, la Cechia ha reagito battendo la Francia nella seconda partita del girone preliminare.

    Avanti 2-0 al primo intervallo, si è ritrovata sotto 3-2 nei primi sei minuti del secondo periodo. Una seconda sconfitta avrebbe significato quasi certamente un turno extra di qualificazione.

    Invece, l’attaccante dei Boston Bruins David Pastrnak ha firmato il pareggio e il gol in inferiorità numerica di Matej Stransky ha consegnato ai cechi un vantaggio che non avrebbero più perso.

    Prossimo impegno contro la Svizzera domenica: in palio il secondo posto nel Gruppo A e forse l’accesso diretto ai quarti di finale.

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