Intervista a Patrick Mazzarini, giocatore del 3 Zinnen Dolomites
Patrick Mazzarini, classe 2005 e nativo di Brunico, è un giocatore di hockey che milita nel Dobbiaco, in IHL. Ha mosso i suoi primi passi con l’HC Val Pusteria. Nel 2021-22 ha avuto anche un’esperienza breve in Germania all’ERC Ingolstadt.
Il salto in prima squadra è arrivato l’anno successivo con il Dobbiaco realizzando 3 punti in 12 partite. Nello stesso anno ha fatto anche l’esordio con la Nazionale Italiana nei Mondiali U18.
Nel 2023/24 è passato al Bressanone prima di ritornare quest’anno al Dobbiaco. In questa stagione ha realizzato 25 punti in 28 gare, suo record personale in prima squadra. Nelle giovanili l’anno scorso con l’U19 del Val Pusteria ha totalizzato 62 punti.

La passione per questo sport e gli esordi
Abbiamo avuto il piacere di parlare con Patrick Mazzarini che ci ha raccontato l’approccio con l’hockey: “La mia passione per l’hockey è nata quando un giorno mio fratello è tornato a casa con un bastone da hockey. Mi ha subito incuriosito e ho voluto provare anch’io. Poco dopo ero già sul ghiaccio, e da quel momento questo sport è diventato parte della mia vita”.
“Ho iniziato nel settore giovanile dell’HC Val Pusteria, dove sono cresciuto molto sia come giocatore sia come persona. Dell’hockey mi affascinano soprattutto la velocità e l’intensità. E’ uno sport molto rapido e fisico, in cui bisogna essere sempre concentrati. Mi piace particolarmente il fatto che si vince e si perde insieme: il gioco di squadre è fondamentale e ognuno deve lavorare per l’altro”.
Punti di forza e cosa migliorare
Patrick ci ha parlato anche del suo gioco, su dov’è oggi e cosa vorrebbe migliorare: “Essendo ancora giovane, considero l’impegno, la determinazione e la voglia di imparare i miei punti di forza. In ogni allenamento cerco di dare il massimo e di migliorarmi. Soprattutto dal punto di vista tattico voglio crescere ancora: leggere meglio il gioco, capire prima le situazioni e prendere le decisioni più intelligenti sul ghiaccio. Anche fisicamente voglio diventare più forte per poter competere a un livello più alto”.

Gli idoli e l’NHL
Mazzarini ci ha espresso chi sia il suo idolo e cosa pensa del NHL: “Il mio idolo è Tim Stutzle, perché dimostra che con il duro lavoro, pazienza e fiducia in sé stessi si possono raggiungere grandi obiettivi. La sua crescita mi motiva a continuare a lavorare seriamente ogni giorno. La NHL è il sogno di ogni bambino che gioca a hockey. Per me però è ancora molto lontana e non voglio guardare troppo alle stelle. Preferisco concentrarmi passo dopo passo sul mio miglioramento e dare sempre il massimo”.
Oltre l’hockey
Per Patrick non c’è solo l’hockey: “Oltre allo sport, per me è importante anche la scuola e la formazione. So che l’hockey non è tutto nella vita, quindi in futuro vorrei anche un lavoro e costruirmi una sicurezza per il dopo carriera. Dopo tanti anni all’HC Val Pusteria da questa stagione gioco a Dobbiaco. E’ stata una scelta importante per crescere e fare nuove esperienze. Mi sono trovato bene fin dall’inizio e questo nuovo capitolo mi aiuta a maturare sia come giocatore che come persona”.



