Almeno due realtà dietro al progetto di Milano in ICE Hockey League
Durante il meeting della ICE Hockey League tenutosi sabato a Villach è stato presentato un nuovo potenziale candidato: Milano. Il progetto, tuttavia, è ancora in una fase preliminare e diversi aspetti chiave restano da definire.
Secondo quanto riportato da Bernd Freimüller su LAOLA1, dietro all’iniziativa ci sarebbero principalmente due realtà: la società di criptovalute House of Doge e l’azienda altoatesina intercom/Dr. Leitner GmbH di Vipiteno. Il progetto è sostenuto dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.
House of Doge è legata alla criptovaluta Dogecoin e negli ultimi mesi ha iniziato a investire anche nello sport, con partecipazioni nel club svizzero HC Sierre e nella squadra di calcio di Serie C Triestina. A presentare l’iniziativa ai club della lega è stato Christof Leitner, il cui marchio Realice – Ice Rink Technologies ha lavorato alla realizzazione delle piste per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Uno dei punti più incerti riguarda l’impianto di gioco. L’idea sarebbe quella di utilizzare una struttura temporanea da circa 4.000 posti nel quartiere fieristico di Rho, che in futuro potrebbe essere sostituita da un’arena permanente. Al momento, però, non esiste ancora un programma concreto. Anche dal punto di vista sportivo non ci sono ancora molte informazioni: non si sanno né il nome della squadra né le figure chiave coinvolte negli aspetti sportivi. “L’impressione è che entrambe le parti – i club della ICE e il progetto hockey Milano – stiano aspettando promesse e garanzie reciproche“, riporta LAOLA1.
L’ingresso di un nuovo team nella ICEHL deve però essere approvato dai club della lega, che avranno quindi l’ultima parola sull’eventuale ammissione di Milano. La decisione sull’eventuale ammissione di Milano, come comunicato dalla lega, sarà presa entro giugno.




