Dall’impianto sbagliato… alla trasferta “fantasma”: quando l’hockey regala storie incredibili
Nel mondo dell’hockey italiano non mancano episodi curiosi, ma negli ultimi giorni si è probabilmente superato ogni limite dell’immaginazione. Ieri aveva fatto sorridere il racconto della squadra che si è presentata regolarmente alla partita… peccato però nell’impianto sbagliato.
Un errore tanto clamoroso, che nato da una storia di fantasia, si è rivelato poi reale. Più di una squadra ha infatti sbagliato campo da gioco. E come spesso accade in questi casi, la realtà ha deciso di rilanciare. Già, perché a distanza di pochissimo tempo è arrivato un nuovo episodio, se possibile ancora più surreale ma allo stesso tempo divertente.
Questa volta il teatro è stato Fanano dove si sarebbero dovute affrontare i Miners ed una squadra di Milano. La partita, inizialmente in programma, era stata cancellata. L’informazione però non era arrivata a tutti. Risultato? Un giocatore ha preparato tutto come sempre e si è messo in viaggio da solo, convinto di dover scendere regolarmente sul ghiaccio. Chilometri percorsi, attrezzatura al seguito e la solita routine da gara. Solo all’arrivo ha scoperto la verità: niente partita.
Ad attenderlo, però, ha trovato comunque qualcuno. I ragazzi presenti nell’impianto, capito immediatamente l’equivoco, non si sono lasciati sfuggire l’occasione: tra risate e incredulità, gli hanno offerto una pattinata “al pubblico”, trasformando una trasferta a vuoto in un momento diventato subito leggenda.
Due storie diverse, unite dallo stesso filo conduttore: nell’hockey, oltre ai risultati, esiste un mondo fatto di spogliatoi, viaggi e situazioni imprevedibili. E, a quanto pare, anche di impianti sbagliati e partite… “fantasma”.




