Alex Ovechkin “valuterà” la possibilità di restare un altro anno con i Capitals al termine della stagione
Il capitano dei Washington Capitals, Alex Ovechkin, ha dichiarato che deciderà dopo la fine della stagione se disputare un’ulteriore annata in NHL. Il 40enne ha ricevuto cori di “One more year!” durante quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita casalinga alla Capital One Arena.
Washington ha battuto i Pittsburgh Penguins 3-0, rimanendo in corsa per i playoff. Ovechkin, che ha giocato tutte le sue 21 stagioni NHL con i Capitals, è il miglior marcatore di sempre della lega con:
- 929 gol in carriera
- 32 gol nella stagione 2025-26
Al termine della partita, quando gli hanno chiesto se continuerà ancora per un altro anno, ha risposto: “Ci penserò”. Per ora, la sua attenzione è rivolta, si spera, a disputare un’altra partita importante nella finale della stagione regolare dei Capitals contro i Columbus Blue Jackets martedì (ore 19:00 ET; MNMT, ESPN) e a compiere in qualche modo un miracolo per qualificarsi ai playoff della Stanley Cup.

Capitals ancora in corsa playoff
Washington (42-30-9) è rimasta in corsa conquistando domenica la terza vittoria consecutiva e portandosi a un punto dai Philadelphia Flyers per il terzo posto nella Metropolitan Division. I Flyers hanno però una partita in meno e, se lunedì dovessero sconfiggere i Carolina Hurricanes, i Capitals sarebbero matematicamente eliminati, rendendo la partita a Columbus irrilevante per loro dal punto di vista della classifica.
Se questa sarà l’ultima partita di Ovechkin nella NHL è un’altra questione. “Beh, siamo in lotta per un posto nei playoff”, ha detto Ovechkin. “Non penso a cosa succederà tra una settimana o domani. Dobbiamo solo concentrarci su questa partita”.
Rivalità storica con Sidney Crosby
La partita tra Capitals e Penguins ha rappresentato anche la 100ª sfida complessiva (playoff inclusi) tra Ovechkin e Crosby. Prima del match, Ovechkin ha posato per una foto con Sidney Crosby, Evgeni Malkin e Kris Letang. Poi ne ha scattata un’altra solo con lui e Crosby. Il pubblico ha accolto Ovechkin con una fragorosa ovazione e cori di «O-vi! O-vi!» quando è stato presentato per ultimo nella formazione titolare dei Capitals. Ovechkin ha salutato agitando il bastone.
Momenti della gara
Dopo che Trevor van Riemsdyk aveva portato i Capitals in vantaggio per 1-0 con un gol su rimbalzo al 12:22 del secondo tempo, il punteggio è rimasto invariato fino a oltre la metà del terzo tempo. Connor McMichael ha finalmente dato un po’ di respiro a Washington, chiudendo un’azione di 2 contro 1 con Ryan Leonard e portando il risultato sul 2-0 a 4:10 dalla fine.
Quando i Penguins hanno tolto il portiere Stuart Skinner per inserire un attaccante in più con Ovechkin sul ghiaccio, i tifosi hanno applaudito ancora una volta, sperando di vederlo segnare il suo 930° gol in carriera. Hanno dovuto invece accontentarsi del suo 757° assist. Ovechkin ha rinunciato alla possibilità di tirare a porta vuota e ha passato il disco a McMichael per il gol a porta vuota a 2:44 dalla fine.
Un’altra standing ovation per Ovechkin è scoppiata mentre si dirigeva verso la panchina al termine del suo ultimo turno di gioco, a 21 secondi dalla fine, ed è proseguita fino alla fine della partita. I Penguins sono rimasti nella loro zona del campo, in attesa che Ovechkin e i Capitals festeggiassero la vittoria, per rendergli omaggio mettendosi in fila per stringergli la mano, nel caso in cui quella fosse stata la loro ultima partita contro di lui.
Ovechkin, però, non era interessato a questo e ha fatto cenno con la mano di lasciare il ghiaccio. Il futuro resta quindi aperto, ma il pubblico di Washington spera ancora in “un altro anno” della leggenda russa.



