Verso la ICE Hockey League 2026/27: Pioneers a rischio, Milano in attesa
A meno di una settimana dal primo storico titolo conquistato dai Graz99ers, l’attenzione della ICE Hockey League si è già spostata sulla stagione 2026/27, tra possibili novità e scenari che potrebbero cambiare il volto della lega. Come riportato dal Kleine Zeitung, non è ancora chiaro quante squadre parteciperanno effettivamente.
Sebbene tutte le squadre che hanno partecipato al campionato in questa stagione abbiano presentato la propria candidatura per la prossima stagione mesi fa, la partecipazione dei Pioneers Vorarlberg non è ancora definitiva. Fonti vicine a Feldkirch, come scritto dal Kleine Zeitung, indicano che il club, fondato solo quattro anni fa, è sull’orlo del fallimento. Numerosi giocatori, tra cui il portiere Alex Caffi, Ivan Korecky, Ramon Schnetzer, Kevin Macierzynski e Julian Metzler (passato al VSV), hanno già lasciato la squadra. Il deficit finanziario accumulato negli ultimi anni sembrerebbe essere ormai incolmabile.
La lega sembra aver già trovato un sostituto per la squadra del Vorarlberg in difficoltà. Una nuova squadra milanese, che si chiamerà Hockey Club Milano come dichiarato dal Presidente della FISG Andrea Gios nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto della Milan Ice Fiera Arena, è sul punto di entrare a far parte del campionato, avendo presentato una “candidatura professionale completa di presentazione” e avendo apparentemente buone possibilità di essere accettata all’assemblea generale di inizio giugno. È prevista la costruzione di un’arena temporanea con circa 4.000 posti a sedere entro ottobre presso il centro fieristico di Rho, dove si è svolto anche il torneo olimpico di hockey su ghiaccio, che fungerà da soluzione provvisoria per i prossimi tre anni. Il costo stimato si aggira sui cinque milioni di euro.
“Il piano di Milano è a lungo termine. Avranno una propria accademia giovanile e soddisfano già molti dei requisiti della nostra lista”, ha dichiarato al Kleine Zeitung Lyle Seitz, Direttore delle Operazioni Hockey della ICEHL, aggiungendo: “Affinché la nostra lega possa fare il passo successivo dal punto di vista economico, abbiamo bisogno di club provenienti da grandi città. Devono assolutamente apportare un valore aggiunto finanziario alla nostra lega”. Tuttavia, alcuni club sono scettici riguardo all’accettazione di Milano, principalmente a causa delle lunghe distanze da percorrere.
Il progetto milanese è guidato da due entità: da un lato, la società di gestione istituzionale di criptovalute “House of Doge”, che detiene partecipazioni nella squadra campione in carica della Swiss League e nella squadra di calcio italiana Triestina (Serie C); dall’altro, Christof Leitner, la cui azienda “Realice – Ice Rink Technologies” si è occupata anche della costruzione delle piste di pattinaggio per le Olimpiadi.
L’assemblea generale deciderà se la nuova squadra di Milano otterrà gli otto voti necessari. In quell’occasione, si saprà anche se il club del Vorarlberg riuscirà a superare le proprie difficoltà finanziarie. Qualora i Pioneers rimanessero in campionato, con conseguente partecipazione di 14 squadre nella stagione 2026/27, si prospetta anche la possibilità di una divisione del campionato in due gironi.




