In vista una possibile collaborazione tra HC Sierre e Milano Hockey Club
Il Milano Hockey Club è stato ufficialmente ammesso lunedì alla win2day ICE Hockey League, ma la notizia ha avuto immediate ripercussioni anche in Svizzera. Dietro al nuovo progetto milanese c’è infatti anche Chris McSorley, figura centrale dell’HC Sierre. L’annuncio ha fatto sorgere una domanda tra i tifosi vallesani: McSorley potrebbe lasciare Sierre per dedicarsi completamente al nuovo club italiano?
La risposta dell’ex allenatore del Genève-Servette HC è stata categorica: “Assolutamente no. I tifosi del Vallese possono stare tranquilli: l’HC Sierre resta la mia priorità”. Ha dichiarato Chris McSorley a Le Matin.
McSorley ha spiegato che a Milano ricoprirà esclusivamente un ruolo di consulente, con l’obiettivo di contribuire al ritorno dell’hockey professionistico nella metropoli lombarda. Il progetto è sostenuto dalla società di criptovalute House of Doge, attuale sponsor principale dell’HC Sierre e coinvolta anche nel nuovo club milanese.

Una collaborazione tra Sierre e Milano
I due club collaboreranno quindi fianco a fianco per migliorarsi a vicenda, secondo un modello simile a quello della multiproprietà, molto in voga nell’attuale panorama calcistico. “Questa collaborazione, quasi unica nel mondo dell’hockey su ghiaccio, rappresenta un’incredibile opportunità sportiva sia per Sierre che per Milano”, ha affermato l’allenatore del Sierre a Le Matin. “Dato che i giocatori hanno un livello simile, i prestiti tra i due club costituiranno un vantaggio”.
Chris McSorley ha paragonato inoltre la partnership tra Sierre e Milano a quella che aveva instaurato tra il Genève-Servette, di cui era proprietario e allenatore, e il Lausanne HC alla fine degli anni 2000. Con la differenza che questa alleanza attraversa i confini, il che comporterà trasferimenti internazionali ad ogni prestito di giocatori.
“Sono molto più semplici da gestire dal punto di vista amministrativo rispetto a un trasferimento nazionale», ha affermato il dirigente al quotidiano elvetico. «E i costi relativi ai cambiamenti di licenza tra Sierre e Milano saranno inferiori rispetto a un trasferimento nazionale, che comporterebbe un aumento del monte stipendi”.



