Come funziona il sistema Hockey Video Support (HVS) nell’hockey su pista italiano?
In queste settimane si sta giocando la serie di finale di Serie A1 2025/26 tra Trissino e Bassano, coi blucelesti che sono avanti 2-1 grazie alla vittoria di ieri sera in gara 3. Ci sono stati diversi episodi dubbi risolti a volte con il VAR ma altre volte no. Da qui sorge una domanda: come funziona il sistema Hockey Video Support (HVS) nell’hockey su pista italiano? Skate Italia, quando a marzo ha comunicato l’introduzione dell’Hockey Video Support per le finali di Coppa Italia e campionato, aveva pubblicato il protocollo integrale. Noi lo riportiamo di seguito.

Protocollo per l’utilizzo del sistema Hockey Video Support (HVS)
ART. 1 – DEFINIZIONE
“Hockey Video Support” (HVS) è un sistema video che utilizza le immagini di diverse telecamere acquisite in sincrono e le mette a disposizione dei 2 arbitri principali per meglio interpretare le azioni di gioco e ridurre l’impatto di eventuali errori.
La configurazione minima del sistema HVS prevede:
• Telecamera 1: una telecamera centrale alta, con operatore, in grado di riprendere le azioni di gioco;
• Telecamere 2 e 3: una telecamera fissa posta alle spalle di ciascuna area rigore in grado di riprendere la linea di porta e l’area di rigore;
• Telecamera 4: una telecamera fissa posta in posizione opposta rispetto alla telecamera 1 in grado di riprendere tutta la pista dal lato opposto (controcampo);
• Telecamera 5: una telecamera fissa puntata sul tempo di gioco ufficiale del tabellone segnapunti.
Il sistema HVS deve essere posizionato all’esterno del recinto di gioco, in un luogo che sia idoneo alla consultazione riservata da parte degli arbitri e compatibile con le necessità tecniche del sistema stesso. In ogni caso, la postazione deve sempre essere visibile dalle squadre e dal pubblico durante il processo di revisione.
L’uso del sistema HVS deve prevedere la presenza di un operatore tecnico a supporto dell’operato degli arbitri principali ai quali spetta, in via esclusiva, ogni decisione in merito alla partita. In caso di malfunzionamento di una o più telecamere nel corso della partita, la revisione avverrà utilizzando le immagini disponibili.
ART. 2 – CASI DI UTILIZZO DEL SISTEMA HVS
La Commissione di disciplina stabilisce in quali gare o manifestazioni utilizzare il sistema HVS nelle gare di hockey su pista, regolato dal presente protocollo. La Commissione di disciplina può stabilire un diverso assetto delle telecamere come descritto dall’Art. 1, dandone
comunicazione agli arbitri e alle squadre.
2.1 – Utilizzo autonomo da parte degli arbitri
- Sono autorizzati ad utilizzare il sistema HVS i due Arbitri principali;
- gli arbitri potranno autonomamente decidere di utilizzare il sistema HVS esclusivamente per verificare la regolare segnatura di una rete, intendendo con questo la verifica dei seguenti casi:
• la pallina ha o non ha attraversato completamente la linea di porta;
• la pallina è entrata in porta a seguito di tocco regolare o irregolare da parte di un
attaccante.
2.2 – Utilizzo su richiesta di una delle squadre
Le squadre potranno richiedere la verifica tramite sistema HVS esclusivamente per i seguenti casi:
- regolare segnatura di una rete (solo nel caso in cui non lo facciano autonomamente gli arbitri) intendendo con questo la verifica delle seguenti situazioni:
a) la pallina ha o non ha attraversato completamente la linea di porta;
b) la pallina è entrata in porta a seguito di tocco regolare o irregolare da parte di un
attaccante. - sussistenza di un fallo da rigore intendendo con questo la verifica delle seguenti situazioni:
a) punto esatto dell’infrazione (all’interno o all’esterno dell’area di rigore);
b) infrazione inesistente (tiro di rigore erroneamente assegnato);
c) infrazione non rilevata (tiro di rigore erroneamente non assegnato). - sussistenza di fallo grave con espulsione temporanea (cartellino blu) intendendo con questo la verifica delle seguenti situazioni:
a) spinta pericolosa contro la balaustra;
b) aggancio del pattino con il bastone;
c) aggancio o spostamento del bastone di un avversario in fase di tiro;
d) portiere che colpisce con il proprio bastone i pattini e/o i parastinchi di un avversario facendolo cadere quando si trova dietro la porta.
In tutti i casi è consentito richiedere la revisione sia nel caso in cui il fallo grave sia stato rilevato, sia nel caso in cui il fallo grave non sia stato rilevato.
- Sussistenza di fallo molto grave con espulsione definitiva (cartellino rosso diretto) intendendo con questo la verifica delle seguenti situazioni:
a) grave fallo di gioco o contrasto imprudente (ad esempio entrare con entrambi i pattini su un avversario facendolo cadere a terra);
b) condotta violenta (ad esempio colpire in modo volontario un avversario su parti del corpo non protette) o gravemente scorretta (ad esempio mordere o sputare);
c) agire in modo offensivo e/o ingiurioso.
In tutti i casi è consentito richiedere la revisione sia nel caso in cui il fallo grave sia stato rilevato, sia nel caso in cui il fallo grave non sia stato rilevato.
- scambio d’identità che si verifica quando l’arbitro punisce un’infrazione e poi espelle temporaneamente o definitivamente la persona sbagliata. Nella verifica di uno scambio di identità gli arbitri non entreranno nel merito del provvedimento disciplinare assunto (che
resta confermato), ma solo della correttezza del destinatario del provvedimento stesso.
Ogni squadra può richiedere la verifica con sistema HVS con le modalità descritte nel presente protocollo. La verifica potrà avere esito favorevole o sfavorevole alla squadra. Dopo due esiti sfavorevoli nel corso della partita, alla squadra è inibita la possibilità di richiedere ulteriori verifiche. Nel caso in cui la partita si prolunghi ai tempi supplementari, gli esiti sfavorevoli prima dell’inibizione salgono a tre per squadra.
2.3 – Utilizzo obbligatorio
La verifica tramite HVS da parte degli arbitri è obbligatoria in ogni caso dubbio (anche minimo) durante la serie di rigori per determinare la squadra vincitrice di una partita.
2.4 – Utilizzo vietato
Gli arbitri non possono utilizzare la verifica HVS per prendere una decisione. Devono, in ogni caso, assumere autonomamente una decisione e tale decisione potrà essere eventualmente sottoposta a verifica HVS secondo quanto previsto dal presente protocollo.
ART. 3 – RICHIESTA DI VERIFICA HVS DA PARTE DI UNA SQUADRA – PROCEDURE
All’inizio della partita, a ogni squadra vengono consegnati due cartellini di colore verde che serviranno per richiedere la verifica HVS. La richiesta di verifica HVS di una delle situazioni previste dall’art. 2.2 deve essere effettuata immediatamente dopo il suo verificarsi. Il dirigente incaricato della squadra deve consegnare un cartellino verde in suo possesso all’arbitro ausiliario presente al tavolo ufficiale di gara.
L’arbitro ausiliario dovrà:
• avvisare gli arbitri principali della richiesta di verifica HVS tramite interfono;
• accendere la luce verde di entrambe le torrette per avvisare tutti della richiesta di verifica HVS.
Quando gli arbitri principali interromperanno il gioco (se necessario), l’arbitro ausiliario dovrà indicare in modo chiaro con un braccio la direzione della panchina della squadra che ha richiesto la verifica HVS e ripristinare le luci verdi delle torrette.
ART. 4 – INTERRUZIONE DEL GIOCO PER LA VERIFICA HVS
Se la richiesta di revisione HVS viene fatta a gioco fermo, le procedure descritte all’art. 5 iniziano immediatamente.
Se la richiesta di revisione HVS viene fatta a gioco in corso, gli arbitri devono procedere nel seguente modo:
• se la pallina è in possesso della squadra che ha richiesto la verifica, interrompere l’azione immediatamente in ogni caso;
• se la pallina è in possesso della squadra che non ha chiesto la verifica, interrompere l’azione immediatamente solo se non è in corso un’azione potenzialmente pericolosa (in questo caso interrompere il gioco subito dopo la conclusione dell’azione).
ART. 5 – PROCEDURE PER LA VERIFICA HVS
A gioco fermo, gli arbitri principali si porteranno presso la panchina della squadra che ha richiesto la verifica e chiederanno per quale situazione tra quelle previste all’art. 2.2 la si richiede.
Se l’episodio di cui si richiede la verifica non rientra tra quelli previsti dall’art. 2.2, gli arbitri provvederanno all’espulsione definitiva dalla panchina del dirigente incaricato o, in sua assenza, dell’allenatore. Questa espulsione non comporta squalifica e non richiede supplemento di verbale.
Se l’episodio di cui si richiede la verifica rientra tra quelli previsti dall’art. 2.2, il primo arbitro si porterà al centro della pista, rivolto verso le telecamere, e segnalerà l’inizio della revisione HVS disegnando un rettangolo con gli indici di entrambe le mani.
Durante il processo di revisione, tutti i tesserati di ciascuna squadra devono restare nei pressi della loro panchina come avviene in occasione di un time out. L’arbitro ausiliario dovrà vigilare sul comportamento dei tesserati in questa fase e, al termine della verifica, segnalare agli arbitri principali eventuali comportamenti irregolari.
Se, durante le operazioni di revisione, un giocatore si avvicina alla postazione degli arbitri principali sarà punito con l’espulsione definitiva dalla partita.
Il processo di revisione non ha un tempo massimo predefinito: l’accuratezza della decisione è l’aspetto prevalente in questa fase della partita.
Gli arbitri principali devono modificare la decisione assunta nel corso della partita solo nei casi in cui le immagini lo dimostrino in modo chiaro ed inequivocabile. In caso di dissenso tra gli arbitri, prevale la decisione del primo arbitro della partita.
Al termine della revisione, il primo arbitro si porterà al centro della pista, rivolto verso le telecamere e ripeterà il gesto di verifica HVS disegnando un rettangolo con gli indici di entrambe le mani.
Se la verifica è favorevole alla squadra che l’ha richiesta, stenderà lateralmente il braccio dalla parte della panchina occupata dalla squadra e assumerà le decisioni conseguenti. In questo caso l’arbitro ausiliario restituirà il cartellino verde al dirigente della squadra.
Se la verifica non è favorevole alla squadra che l’ha richiesta, incrocerà gli avambracci di fronte al proprio volto formando un “X” e assumerà le decisioni conseguenti.
Il gioco riprenderà in funzione della decisione degli arbitri principali e il cronometro del gioco passivo sarà portato in ogni caso a 45”.
ART. 6 – CASI PARTICOLARI
- Se una squadra si trova senza dirigente incaricato e senza allenatore principale in panchina, non potrà richiedere la verifica HVS.
- Se la revisione viene richiesta contemporaneamente al time out, gli arbitri concederanno il time out e, contemporaneamente, applicheranno la procedura descritta all’Art. 5.
- Se dopo la richiesta di revisione e prima dell’interruzione dell’azione si esaurisce il tempo di gioco, la revisione verrà comunque effettuata. Nel caso in cui l’esito della revisione comporti l’esecuzione di un tiro diretto o di un tiro di rigore, si applica quanto previsto dall’art. 30 punto 15) delle regole del gioco. Nel caso in cui la revisione comporti sanzioni di espulsione definitiva, gli arbitri mostreranno cartellino rosso alle persone interessate. Nel caso in cui la revisione comporti sanzioni di espulsione temporanea, gli arbitri mostreranno il cartellino blu alle persone interessate tranne nel caso in cui la partita sia terminata; in questo caso mostreranno prima il cartellino blu e poi il cartellino rosso alla persona interessata (questo provvedimento non comporta squalifica e non richiede supplemento al verbale di gara).
- Se la richiesta di revisione viene effettuata a gioco in corso e la verifica è favorevole alla squadra che l’ha richiesta, tutti i fatti avvenuti tra l’azione oggetto di verifica e l’interruzione del gioco da parte degli arbitri sono annullati, ad eccezione di eventuali provvedimenti disciplinari nel frattempo assunti. Il tempo trascorso non viene recuperato e il cronometro riprende dal tempo in cui si trova.



