Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Alpes 2030: l’hockey su ghiaccio si giocherà a Lione
Continuano a prendere forma i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ufficialmente denominati Alpes 2030, che saranno organizzati dalla Francia. Dopo Milano Cortina 2026 e prima di Utah 2034, l’appuntamento olimpico resterà dunque in Europa, tornando per la quarta volta sul territorio francese dopo le edizioni di Chamonix 1924, Grenoble 1968 e Albertville 1992. Nei giorni scorsi sono stati presentati anche i loghi ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici, caratterizzati da un’identità grafica comune ispirata alle montagne e alla luce delle Alpi francesi.
Hockey su ghiaccio: addio a Nizza, si va a Lione
Una delle novità più rilevanti riguarda proprio l’hockey su ghiaccio. Nel progetto iniziale i tornei maschile e femminile avrebbero dovuto disputarsi a Nizza, con la riconversione temporanea dello stadio cittadino utilizzato dal club calcistico locale. Tuttavia, il Comitato Olimpico Internazionale ha approvato una modifica al masterplan che trasferisce l’hockey su ghiaccio a Lione.
Nella stessa area saranno ospitate anche le competizioni di curling, pattinaggio di figura e short track, creando un polo dedicato agli sport del ghiaccio. La scelta è stata motivata dalla volontà di rendere i Giochi più compatti, migliorare la gestione logistica e contenere i costi organizzativi, mantenendo al tempo stesso standard elevati per atleti e spettatori.
Lione sarà inoltre protagonista dell’hockey internazionale già nel 2028, quando ospiterà insieme a Parigi il Campionato Mondiale Top Division.

L’Italia guarda già alle qualificazioni
Per l’hockey italiano l’attenzione è ora rivolta al percorso di qualificazione verso Alpi 2030. Dopo la partecipazione garantita ai Giochi di casa di Milano Cortina 2026, sia la Nazionale maschile sia quella femminile dovranno conquistarsi sul ghiaccio l’accesso alla rassegna francese.
Nei prossimi mesi la International Ice Hockey Federation definirà formula e calendario dei tornei di qualificazione. L’obiettivo degli azzurri sarà quello di centrare una storica seconda partecipazione olimpica consecutiva, proseguendo il percorso di crescita del movimento dopo l’esperienza olimpica del 2026.



